INTENTO PIPPO BUNORROTRI di Giuseppina De Biase
In un’epoca che corre veloce tra il rumore della superficialità e il silenzio dei valori, la Poesia “Intento” di Pippo Buonorrotri si pone come una riflessione nuda e coraggiosa sulla condizione umana contemporanea.
Il titolo stesso suggerisce uno sforzo: l’intento, appunto, di chi non si arrende ma cerca di “assimilare” e comprendere un presente che appare spesso indecifrabile.
In questi versi, il Poeta non si limita a osservare il mondo, ma cerca di ricomporne i pezzi: un puzzle dove la ragione non trova più incastro e la verità viene soffocata dal rumore del “solo io”.
Il Poeta ci conduce attraverso un paesaggio interiore fatto di contrasti profondi, dove lo splendore della vita lotta per non spegnersi sotto il peso dell’indifferenza e di un narcisismo che isola gli individui in “celle di cristallo”.
Questi versi non si limitano a descrivere una crisi ma denunciano con forza lo svuotamento del linguaggio e la perdita di quel tessuto etico che tiene unite le persone.
È una Poesia che interroga il lettore, mettendolo di fronte alla realtà dell’assurdo per spingerlo a ritrovare il significato autentico delle parole e la bellezza dell’integrità.
Leggere “Intento” significa accettare la sfida di guardare oltre la finzione, cercando quella luce che resiste, nonostante tutto.
Non è solo uno sfogo del nostro Poeta ma un tentativo disperato di dare un ordine a un mondo che sembra aver perso il suo baricentro.
Il Poeta ci mette di fronte a una realtà dove l’assurdo è diventato la norma e l’apparire ha preso il posto dell’essere. Attraverso immagini forti, come quella di una cella di cristallo, la Poesia ci racconta la fatica di chi prova ancora a pensare e a sentire in una società dominata dal rumore del vuoto e dal narcisismo esasperato.
Leggere questi versi significa fermarsi a riflettere su quanto spazio sia rimasto per la verità e l’integrità in un tempo che corre veloce, ma che spesso sembra non andare da nessuna parte. È un invito, quasi una preghiera, a ritrovare il senso profondo delle parole e dei legami umani.
INTENTO
Pippo Bunorrotri
Intento asimilar
este tiempo sin sentido
cuya realidad de lo absurdo
se ha anclado, –como un parasito–
en el delirio de la vida
mientras en el silencio
se escuchan los gritos
de la ignorancia.
Intento asimilar
el puzle de este mundo
que no encaja
en la razón del tiempo,
los límites se han roto
y el espanto se incrusta
en las horas del día…
el brillo de la vida
se apaga en las brasas
de los instantes sim horas,
su sentido se acurruca
bajo la ignorancia
que insiste en arañar
la razón de tú juicio.
Intento discernir
el porqué de este sin sentido
de convertir la existencia
en una celda de cristal
sin puertas ni ventanas
donde la moral, lo ético
se arrancan con el latico
de la mentira y el engaño
porque se desnuda
el decoro y lo integro.
Porque, solo reina
el solo yo,
y el narcisismo
gobierna el destino
desconectando la vida
de la realidad del mundo…
porque las palabras
no tienen significado,
su significado
es arrancado, dejando
su espacio en blanco.
Me pregunto, para que
este sin sentido
de este mundo
cuya vida se silencia
don ruido
y falsedades.
Pippo Bunorrotri
INTENTO
Pippo Bunorrotri
Tento di assimilare
questo tempo senza tempo
la cui realtà dell’assurdo
si è ancorata, –come un parassita–
nel delirio della vita
mentre nel silenzio
si ascoltano le urla
dell’ignoranza.
Tento di assimilare
il puzzle di questo mondo
che non si incastra
nella ragione del tempo,
I limiti sono stati infranti
e l’orrore diventa radicato
nelle ore del giorno…
lo splendore della vita
si spegne nella brace
di istanti senza ore,
i suoi sensi si rannicchiano
sotto l’ignoranza
che insiste nel graffiare
il motivo del tuo giudizio.
Tento di discernere
il motivo di questa assurdità
di questo trasformar l’esistenza
in una cella di cristallo
senza porte né finestre
dove la moralità, l’etica
vengono strappate con la ferocia
delle bugie e degli inganni
perché si spogliano
il decoro e l’integrità.
Perché regna solo
il solo io,
e il narcisismo
governa il destino
scollegato la vita
dalla realtà del mondo…
perché le parole
Non hanno alcun significato,
il suo significato
viene strappato via, lasciando
il loro spazio vuoto.
Mi chiedo, a che serve
questo non senso
di questo mondo
la cui vita viene messa a tacere
con rumore
e falsità.
Pippo Bunorrotri
