Architettura&Natura. Il caso di Antonio Gaudí, Alessandra Quarto
04 Mar 2026, ore 21:00
Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
Antoni Gaudí ha concepito l’architettura come un organismo vivente, profondamente radicato nelle leggi della natura. Le sue opere nascono dall’osservazione di forme naturali — alberi, ossa, conchiglie, alveari — tradotte in strutture architettoniche innovative, prive di rigidità geometrica e dominate da linee curve, superfici ondulate e volumi in continuo movimento.
Gaudí supera la distinzione tra struttura e decorazione: colonne che si ramificano come tronchi, facciate che sembrano crescere dal suolo, materiali naturali e colori ispirati al paesaggio mediterraneo concorrono a creare un’architettura armonica e funzionale. Nei casi proposti vedremo come attraverso soluzioni costruttive avanzate e un uso sapiente della luce, Gaudí propone una visione in cui l’edificio non si impone sull’ambiente, ma ne diventa parte integrante, anticipando una concezione organica e sostenibile dell’architettura moderna.
Alessandra Quarto, Direttrice. Architetto, classe 1974. Dottore di ricerca in Storia e Critica dell’Architettura.
Dal 2002 al 2011 ha lavorato presso il Museo Nazionale di Capodimonte, dove si è occupata dei progetti di allestimento delle mostre, dei riallestimenti degli ambienti storici e di tutti gli eventi connessi alla tutela e valorizzazione del sito.
Vincitrice del concorso nazionale bandito dal Ministero della Cultura, nel 2012 ha ricoperto il ruolo di Direttore tecnico della Pinacoteca di Brera occupandosi dei cantieri e dei progetti relativi al Palazzo di Brera. Dal 2016 al 2019 è stata vicedirettrice della Pinacoteca di Brera e ha progettato e coordinato l’intero riallestimento museale grazie all’esperienza maturata in più di dieci anni tra Napoli e Milano. Grazie alle sue competenze in campo amministrativo e gestionale, è stata responsabile dei grandi progetti finanziati con fondi europei.
Nel 2019 è stata nominata Soprintendente archeologia belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, con sede a Novara. Nel 2022 ha diretto la Soprintendenza della città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara riuscendo a raggiungere importanti obiettivi e a siglare accordi per progetti su larga scala all’interno del PNRR.
É stata docente a contratto di Museografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera dal 2016 al 2022. Dal 2 gennaio 2023 è direttrice del Museo Poldi Pezzoli di Milano, nominata a seguito di un bando internazionale. A luglio 2024 è stata indicata da Forbes Italia nella lista delle 100 donne più influenti e meritevoli del 2024 e a settembre dello stesso anno ha ottenuto il premio “Volti della Metropoli” rientrando nelle eccellenze metropolitane che contribuiscono al successo in Italia e nel Mondo della Grande Milano in diversi ambiti.
È stata selezionata per la sesta edizione (2026) del programma CEO Connect – Your Executive Mentor come mentore per gli studenti brillanti delle Lauree Magistrali dell’Università Bocconi. É stata ideatrice del progetto “Brera in Humanitas” (2023) e “Poldi in Humanitas” (2024) per la umanizzazione degli spazi di cura dell’ospedale di Rozzano e dell’ospedale San Pio X di Milano, in collaborazione con Humanitas IRCCS.
( Articolo condiviso dal Palazzo Ducale, Genova )
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