Campionati Nazionali Universitari 2026, parte la macchina organizzativa nel Piemonte Orientale: coinvolte Novara, Vercelli e Alessandria
Lo sport universitario italiano guarda al Piemonte Orientale, dove prende forma l’organizzazione dei prossimi Campionati Nazionali Universitari 2026. La fase strategica e operativa della manifestazione è ufficialmente iniziata con un incontro di coordinamento che ha riunito dirigenti sportivi, rappresentanti istituzionali e delegati delle federazioni presso il complesso universitario Perrone di Novara. L’evento sportivo, che per la prima volta approderà in questo territorio, si svolgerà dal 22 al 31 maggio 2026 e coinvolgerà le città di Novara, Vercelli e Alessandria.
L’incontro ha rappresentato un passaggio fondamentale per definire il piano organizzativo dei CNU, una manifestazione che porterà nel Piemonte Orientale circa 3.000 atleti universitari provenienti da tutta Italia. Alla riunione hanno partecipato i vertici di FederCUSI, i presidenti e i delegati dei comitati regionali delle federazioni sportive, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo accademico.

Tra i presenti figuravano Alice Cometti, presidente del Cus Piemonte Orientale, Antonio Dima, presidente di FederCUSI, il professor Domenico D’Amario, delegato del Rettore in Unisport, Ivan De Grandis, vicesindaco di Novara e assessore allo sport, oltre ai dirigenti federali Gianni Ippolito, Massimo Buccini e Vincenzo Sabatini. La riunione ha consentito di coordinare il lavoro tra università, federazioni sportive e amministrazioni locali, con l’obiettivo di costruire un evento capace di coinvolgere l’intero territorio.
Accanto alla fase strategica sono stati organizzati anche sopralluoghi tecnici nelle tre città che ospiteranno le competizioni. Le commissioni di controllo e lo staff di FederCUSI hanno visitato gli impianti sportivi per verificare l’idoneità delle strutture che accoglieranno le diverse discipline. Questo lavoro preparatorio rappresenta un passaggio essenziale per garantire la qualità organizzativa della manifestazione.
Il presidente di FederCUSI Antonio Dima ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto finora, sottolineando la forte partecipazione delle federazioni coinvolte e il clima di collaborazione tra le diverse realtà istituzionali e sportive. Secondo Dima, la scelta di organizzare i Campionati Nazionali Universitari in tre città diverse non rappresenta una dispersione, ma un valore aggiunto capace di rafforzare il confronto tra studenti e territori, generando anche un significativo indotto economico e culturale.
Sulla stessa linea la presidente del Cus Piemonte Orientale Alice Cometti, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione con FederCUSI e con le istituzioni locali per garantire la piena riuscita dell’evento. Il Cuspo, ha ricordato Cometti, è impegnato non solo nell’organizzazione dei Campionati Nazionali Universitari ma anche nella promozione dello sport universitario di alto livello e nella realizzazione di grandi manifestazioni sportive, come dimostrato dalle recenti Universiadi che hanno portato visibilità internazionale al Piemonte.
I Campionati Nazionali Universitari 2026 promettono quindi di essere non solo una grande competizione sportiva, ma anche un momento di incontro tra studenti, università e territorio. L’arrivo di migliaia di atleti e accompagnatori rappresenterà una vetrina importante per il Piemonte Orientale e per le città coinvolte, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di integrazione, crescita e partecipazione nella comunità universitaria.
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Il progetto dei Campionati Nazionali Universitari 2026 coinvolge tre città del Piemonte Orientale: Novara, Vercelli e Alessandria, sedi universitarie dell’Università del Piemonte Orientale e centri importanti della vita accademica e sportiva del territorio. L’iniziativa, promossa dal CUS Piemonte Orientale (CUSPO) in collaborazione con FederCUSI, rappresenta una delle manifestazioni sportive universitarie più rilevanti a livello nazionale.