💥 Andy Warhol cambia pelle: a Biella la Pop Art diventa tessuto_di Marcella Donagemma
Andy Warhol non smette mai di ripetersi. E proprio per questo non smette mai di sorprendere. A Biella, città dove il filo è cultura e industria, l’artista americano torna a reinventarsi, mostrando un volto meno noto ma decisivo della sua storia: quello di designer. Andy Warhol. Pop Art & Textiles è la mostra che, per la prima volta in Italia, affianca le celebri serigrafie pop alla produzione tessile dell’artista, mettendo in dialogo superfici stampate e superfici serigrafate, arte e manifattura, icone e materia.
Fino al 6 aprile 2026, Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero accolgono oltre duecento opere tra serigrafie, fotografie, vinili, ceramiche, abiti e tessuti. Due sedi per un unico racconto: quello di un artista che ha fatto della ripetizione un linguaggio e della serialità una visione del mondo.
Prima delle Marilyn e delle Campbell’s Soup, Warhol disegnava motivi per stoffe, sperimentava pattern, moltiplicava immagini. La mostra torna a quell’origine, ricollegando la Pop Art alla sua radice più concreta e quotidiana.
A Palazzo Ferrero prende forma uno dei nuclei più sorprendenti del progetto: un corpus raro di abiti, tessuti e disegni originali provenienti dal Fashion and Textile Museum di Londra, mai esposti prima in Italia. Qui emerge il Warhol illustratore, con il suo segno spezzato e magnetico, tradotto in texture vibranti che parlano ancora al presente. Accanto, una ricostruzione immersiva della Factory restituisce l’atmosfera dello studio newyorkese che fu insieme laboratorio, palcoscenico e rifugio creativo.
Biella non è solo una cornice, ma parte integrante del discorso. Città Creativa UNESCO per il tessile, diventa il luogo ideale dove far dialogare la cultura del filo con l’estetica seriale di Warhol. Un incontro che racconta anche il legame profondo dell’artista con l’Italia, dove dagli anni Settanta trovò pubblico, ispirazione e mecenati.
Andy Warhol. Pop Art & Textiles non aggiunge un capitolo alla sua leggenda: ne svela la trama. E dimostra che, dietro ogni immagine ripetuta, c’è sempre un gesto che ritorna.
Biella – Palazzo Gromo Losa (Corso del Piazzo 24) e Palazzo Ferrero (Corso del Piazzo 29)
Fino al 6 aprile 2026
Mercoledì e giovedì 15.00-19.00 / Venerdì, sabato e domenica 10.00-19.00
(la foto di copertina non si riferisce alla mostra)