FIRENZE. MERCATO IMMOBILIARE I SEMESTRE 2025: prezzi in aumento in città – Gruppo Tecnocasa
La macroarea del Centro evidenzia prezzi stabili, ma si segnala un rallentamento del mercato in seguito
all’emanazione, a maggio, della legge comunale che limita il mercato degli affitti brevi. Questo ha creato
incertezza negli investitori che si sono fermati nella ricerca dell’immobile da destinare a questa finalità e si
stanno spostando fuori dal centro storico, non intaccato dalla norma. Alcuni proprietari stanno pensando di
vendere l’immobile con non poche difficoltà. Resta sempre alta in centro la locazione a studenti, anche
stranieri. Per un bilocale si chiedono 1200 € al mese. Resta invariato il mercato dell’abitazione principale
che vede protagonisti spesso acquirenti stranieri, in calo gli americani, che desiderano una casa nel cuore
della città. Resiste il segmento del lusso che punta su metrature di 200-250 mq, possibilmente con spazi
esterni e affacci su piazze importanti e con top price di 10 mila € al mq. Mediamente si parla di un buon
usato intorno a 4500 € al mq. A rilento i lavori per il recupero dell’ex ospedale militare di San Gallo da cui si
dovrebbero ricavare appartamenti da destinare al residenziale e al turistico, un altro importante intervento
di recupero interesserà il complesso di S. Orsola.
Aumentano del 3,5% i prezzi delle case nella macroarea di Isolotto dove si segnala una ripresa dei valori
immobiliari nell’omonimo quartiere. Piace in modo particolare l’area di Isolotto Vecchio dove ci sono
costruzioni degli anni ’50, immerse nel verde, particolarmente ambite. Non lontano passa la tramvia che
arriva a Santa Maria Novella. L’aumento dei prezzi è dovuto a una carenza di offerta, molti immobili sono
lasciati vuoti dai proprietari. Una soluzione in buono stato si vende a 3200 € al mq. Sul mercato si muovono
spesso famiglie che ricercano la soluzione migliorativa. Nell’area più vicina al centro di Firenze (Ponte alla
Vittoria, via Bronzino, Ponte all’Indiano) si concentrano prevalentemente investitori che desiderano fare
casa vacanza e B&B oppure affittare a studenti. Una soluzione in buono stato si acquista a prezzi medi di
3200 € al mq. La camera si affitta a 500-600 € al mese. Nella zona più nuova, Talenti, ci sono costruzioni
degli anni ’60-’70 che si scambiano a prezzi medi di 3500 € al mq quando l’abitazione gode della vista sulle
colline circostanti.
Crescono del 3,2% i valori delle case nella macroarea di Novoli – Careggi. Tra i quartieri con prezzi in rialzo
ci sono Rifredi e San Jacopino – Bozzi Peretola. In leggero aumento le quotazioni a Rifredi il cui mercato
immobiliare è dinamico, anche grazie alla presenza di due importanti poli universitari e la vicinanza del
Tribunale. Si contano investitori che praticano affitti a studenti: per una camera doppia si chiedono intorno
a 500-600 € al mese. Acquistano anche genitori di studenti. L’aumento dei valori si è registrato, in modo
particolare, sulle soluzioni usate e in buono stato che non necessitano di interventi di ristrutturazione.
Rifredi è una zona sorta tra gli anni 60 e gli anni ’70. Particolarmente apprezzate le aree più interne, via
Birri, via Mazzoni, via Romagnosi, via Sallustio, via Montelatici, piazza Giorgini. Si contano operazioni di
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa
frazionamento su vecchi stabili. Il nuovo costa 4000-5000 € al mq, l’usato in buono stato 3000-3200 € al
mq, le case da ristrutturare hanno prezzi medi di 2800-3000 € al mq. A Firenze Nova hanno costruito uffici e
residenze per studenti. Non lontano da Rifredi passerà la tramvia che collegherà Firenze a Sesto Fiorentino.
Continuano ad aumentare i valori immobiliari nel quartiere di San Jacopino, non distante dalla stazione di
Santa Maria Novella e appena fuori dalle mura del centro storico. Gli investitori che desiderano realizzare
affitti turistici, non potendo più indirizzarsi verso il centro storico per il quale non sono più concesse le
licenze, stanno optando per quest’area. Impiegano cifre di 200-240 mila € per acquistare bilocali e piccoli
trilocali. La presenza della tramvia che collega il quartiere con l’aeroporto di Firenze è uno degli elementi
che traina gli affitti brevi. La zona in futuro sarà interessata anche dalla nascita della nuova stazione
dell’Alta Velocità, “Stazione Foster” che dovrebbe essere pronta per il 2028. Questo sta spingendo gli
investitori. Chi cerca l’abitazione principale si orienta su 4-5 locali di cui c’è bassa offerta nella zona. La
maggioranza degli immobili risale agli anni ’70-’80 ma non mancano soluzioni popolari risalenti ai primi anni
’20. I prezzi medi sono di 2000-2500 € al mq. Nuove costruzioni sono presenti nel quartiere Leopolda
acquistabili a 4500-5000 € al mq.
Continuano a crescere i prezzi nei quartieri di Brozzi e Peretola, la domanda aumenta ed è alimentata
prevalentemente da famiglie alla ricerca dell’abitazione principale e che desiderano metrature ampie o
soluzioni indipendenti con giardino a prezzi più accessibili. Ci sono aspettative di rivalutazione dell’area che
dovrebbe essere interessata dal passaggio della tramvia che collegherà Campi Bisenzio a Firenze e alla luce
della possibilità che siano studiate soluzioni che riducano l’impatto del passaggio aereo dal momento che
sorge non lontano dall’aeroporto. Tra gli acquirenti, oltre a persone del posto anche residenti nei vicini
quartieri di Baracca, Puccini e Novoli. Peretola offre terratetti, case di corte, cascine costruite a partire dal
XVII secolo. Soluzioni in condomini degli anni ’80 e ’90 si possono acquistare a Brozzi e Quaracchi. Una
soluzione usata si vende mediamente intorno a 2000 € al mq.
Stabili i valori nei quartieri di Novoli, Baracca e Puccini. Puccini è il quartiere più vicino al centro dove si
alternano condomini degli anni ’50 a soluzioni degli anni ‘70. Una soluzione ristrutturata si vende
mediamente a 3000 € al mq. Novoli beneficia della presenza della Regione, dell’Università, della Questura.
Questo crea un flusso di investitori che comprano piccoli tagli da mettere a reddito oppure tagli grandi da
frazionare e rivendere che affittano a studenti o lavoratori fuori sede. Una stanza si affitta a 450-500 € al
mese. I prezzi più bassi si registrano nel quartiere di Baracca dove si concentrano tipologie più popolari e un
buon usato ha prezzi medi di 2500 € al mq. Sono stati parzialmente completati gli appartamenti della
“Manifattura Tabacchi” a Firenze e i primi residenti hanno preso possesso degli immobili, in particolare per
quanto riguarda le unità immobiliari di Zenit, Anilla e Puro, avviati nel 2022 e in fase di completamento. Il
progetto complessivo di riqualificazione, che prevede circa 250 appartamenti, dovrebbe concludersi entro il
2026.
Valori in aumento nella macroarea di Campo di Marte (+1,5%). Tra i quartieri in rialzo c’è Oberdan –
Gioberti: piace perché servito da attività commerciali ed adiacente al Centro storico. Nella zona che include
Lungarno del Tempio, viale Mazzini, viale Gramsci, piazza Beccaria e piazza Oberdan si concentrano
palazzine e villini in stile liberty, ricercate da acquirenti che hanno un’ottima capacità di spesa. La restante
offerta immobiliare si caratterizza per la presenza di condomini dei primi anni del 1900 e palazzine degli
anni ’70-’80. Le quotazioni per le tipologie migliori si attestano su 5000 € al mq con punte di 6000-6500 € al
mq per quelle più nuove. Queste ultime si ottengono attraverso interventi di frazionamento. In genere
comprano famiglie ma non mancano investitori che realizzano affitti brevi così come stranieri che
acquistano pied-à-terre perché amano la città. A ridosso del Ponte Vecchio e in piazzale Michelangelo si
arriva a prezzi medi di 10 mila € al mq. La domanda di locazione è elevata ma c’è poca offerta, un bilocale si
affitta anche a 1000 € al mese.