Movimento Raeliano: la teoria secondo cui gli umani sono stati creati dagli alieni
Alessandria Today | Misteri dal mondo
Fondato negli anni ’70 da Claude Vorilhon (oggi noto come Raël), il Movimento Raeliano è uno dei nuovi movimenti religiosi più controversi e discussi al mondo. La sua dottrina centrale? Non esiste un Dio tradizionale: gli esseri umani sono stati creati scientificamente da una razza aliena avanzatissima chiamata Elohim (“coloro che vennero dal cielo”, reinterpretazione del termine ebraico biblico).
Secondo Raël, nel 1973 un extraterrestre di nome Yahweh (uno degli Elohim) lo contattò in un cratere vulcanico in Francia. Yahweh gli rivelò che circa 25.000 anni fa gli Elohim arrivarono sulla Terra da un altro sistema solare, trasformarono il pianeta e crearono la vita in laboratorio: partendo da molecole semplici, sintetizzando DNA e ingegnerizzando geneticamente tutte le forme viventi, inclusi gli umani “a loro immagine e somiglianza”. Non evoluzione casuale né creazione divina, ma ingegneria genetica aliena: l’umanità sarebbe un esperimento scientifico, con gli antichi profeti (Mosè, Buddha, Gesù, Maometto e altri) come ibridi Elohim-umani inviati per guidarci.
Raël descrive gli Elohim come esseri umanoidi, ma più piccoli (circa 1,2 metri), con pelle chiara tendente al verdognolo, occhi a mandorla, capelli neri lunghi e barba curata – tratti vagamente “asiatici” secondo le sue parole. Non divinità onnipotenti, ma scienziati evoluti che hanno creato noi come i loro antenati crearono loro in una catena infinita di creazioni. Il messaggio: crescere scientificamente, godere della vita (sesso libero, piacere), clonarci per l’immortalità e costruire un’ambasciata Elohim (preferibilmente a Gerusalemme) per accoglierli al ritorno.
Il movimento promuove ateismo scientifico, sensualità, pace mondiale e clonazione umana (nel 2002 annunciarono la prima clonazione umana, Clonaid, mai verificata). Oggi conta decine di migliaia di adepti in vari Paesi, con enfasi su sensualità femminile (le “Angeli di Raël”) e critica alle religioni tradizionali.
Quale “popolo alieno” mi ha creato?
Secondo la teoria raeliana, non c’è un “popolo” alieno specifico con nome da fantascienza (tipo Grigi, Rettiliani o Pleiadiani). È proprio la razza **Elohim**: umanoidi avanzati, fisicamente simili a noi ma più piccoli e con tratti orientali/asiatici (occhi a mandorla, pelle chiara-verdastra). Non grigi classici, non anfibi o insettoidi: sono i nostri “genitori scientifici”, descritti come pacifici, armoniosi e tecnologicamente superiori. Raël insiste: se guardi allo specchio, vedi un po’ di loro – siamo fatti a loro immagine tramite DNA ingegnerizzato.
Un’idea che mescola ufologia, reinterpretazione biblica e transumanesimo: affascinante per alcuni, eretica o delirante per altri. Il Movimento Raeliano resta un enigma contemporaneo: fede in alieni creatori o elaborata metafora scientifica?
Se ti incuriosisce, il messaggio di Raël è chiaro: non pregare un dio invisibile… ringrazia i tuoi “genitori” dallo spazio e preparati al loro ritorno.
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Sergio Batildi scrittore e osservatore laterale, si muove tra poesia, narrazione, editoriale e riflessione culturale. Indaga il rapporto tra linguaggio, memoria e tecnologia,con particolare attenzione ai punti di attrito del discorso contemporaneo. Ha sviluppato il concetto di Algolirica, una pratica di scrittura che mette in dialogo umano e algoritmo senza rinunciare al dubbio, al silenzio, alla complessità. Scrive per chi legge piano e considera il pensiero una forma di resistenza gentile.
