VETRO, L’ITALIA SUPERA LA GERMANIA E GUIDA L’EUROPA: FILIERA DA 3,2 MILIARDI TRA ENERGIA, EXPORT E TRANSIZIONE GREEN

VETRO, L’ITALIA SUPERA LA GERMANIA E GUIDA L’EUROPA: FILIERA DA 3,2 MILIARDI TRA ENERGIA, EXPORT E TRANSIZIONE GREEN

Nel pieno della transizione energetica e con prezzi dell’elettricità tra i più elevati in Europa, l’industria italiana del vetro consolida nel 2026 il proprio primato continentale, superando la Germania per capacità produttiva e struttura di filiera.

Secondo le elaborazioni di Resolglass su dati Assovetro ed Eurostat, il comparto conta:

  • 111 siti produttivi attivi;
  • oltre 16.500 occupati diretti;
  • 3,2 miliardi di euro di valore aggiunto.

Una filiera che si conferma strategica per settori chiave dell’economia (alimentarefarmaceuticoautomotive ed edilizia) e che incide direttamente sulla competitività del sistema industriale europeo.

Il vetro pesa su casa, bollette e filiere industriali

Oltre il 40% del vetro prodotto in Italia è destinato al packaging (alimentare e farmaceutico), mentre una quota crescente riguarda l’edilizia, dove il vetro è determinante per l’efficienza energetica degli edifici.

In Europa, gli edifici sono responsabili del 36% delle emissioni di CO2: materiali come il vetro ad alte prestazioni incidono direttamente su consumi energetici e costo delle bollette.

Economia circolare: il vetro è riciclabile al 100%

«Il vetro è uno dei pochi materiali completamente riciclabili senza perdita di qualità. In Italia il tasso di riciclo del vetro ha superato il 77%, tra i più alti in Europa, con punte superiori all’80% in alcune filiere industriali» sottolinea Enrico Scozzari, ideatore di Resolglass, il brand di Resolfin attivo dal 1964, che realizza interventi di rilievo sia nel settore privato sia in contesti pubblici e di pregio, contribuendo alla riqualificazione e valorizzazione di spazi architettonici complessi, dove il vetro diventa elemento strutturale, funzionale ed estetico.

Energia: il gap resta il vero rischio competitivo

Il principale fattore di pressione resta il costo energetico:

  • Italia (2024): 109 €/MWh;
  • Francia: 58 €/MWh;
  • Spagna: 63 €/MWh.

Nel 2025 i prezzi sono scesi intorno ai 95 €/MWh, mentre nel 2026 si registra una stabilizzazione, ma il differenziale competitivo resta significativo.

Il via libera europeo ai meccanismi di energy release apre uno scenario decisivo per il recupero di competitività dell’industria italiana energivora.

Export e bilancia: il settore regge l’urto

Nel 2024 il saldo commerciale è stato positivo per circa 75 milioni di euro, con una tenuta dell’export verso Francia, Germania e Spagna.

Nel 2025-2026 emerge una tendenza chiara:

  • meno volumi, più valore;
  • crescita dei prodotti ad alta marginalità.

«Il vetro è una delle infrastrutture materiali della transizione industriale europea: energivoro nella produzione, ma essenziale per ridurre i consumi energetici a valle, soprattutto nell’edilizia» sottolinea Enrico Scozzari, CEO del Gruppo Resolfin.

Edilizia: il vero driver della crescita

Nel medio periodo, la domanda sarà trainata dalla riqualificazione del patrimonio immobiliare europeo.

Il vetro —riciclabile al 100%— è una componente chiave per:

  • isolamento termico;
  • riduzione dispersioni;
  • valorizzazione immobiliare.

Leadership da difendere

Nonostante il gap energetico, l’industria italiana del vetro si conferma tra le più solide in Europa grazie a:

  • integrazione di filiera;
  • innovazione tecnologica;
  • capacità export;
  • posizionamento nei settori strategici.

«Una leadership che, con politiche energetiche più competitive, potrebbe rafforzarsi ulteriormente nei prossimi anni» conclude il CEO del Gruppo Resolfin.

Elisa Rubini

Classe 1981, sono una mente giuridica con l’anima da narratrice. Dopo la laurea in Giurisprudenza e un periodo come patrocinante legale, ho scelto di dare spazio a ciò che sentivo mio: la scrittura e la comunicazione. Da oltre cinque anni mi dedico alla promozione di autori, con particolare attenzione al mondo del self publishing. Aiuto gli scrittori a costruire la propria visibilità online, a comunicare con autenticità e a creare una comunità di lettori consapevoli. Gestisco su Facebook la pagina Socialmenteconsapevole e il gruppo Socialmente Autori, spazi dedicati a chi vuole crescere, imparare e valorizzare i propri libri nel mondo digitale. Il mio impegno è insegnare agli autori come usare i social in modo strategico ma umano, mantenendo la propria voce. Collaboro come articolista con Alessandria Today, Mobmagazine, Urbanmoodmagazine.com e Fai.informazione.news dove curo articoli e approfondimenti che uniscono passione e professionalità. Nel mio blog Universi parlo di libri, musica e mindfulness, tre elementi che accompagnano il mio percorso personale e creativo. Accanto alla scrittura porto avanti il progetto dei libri da colorare antistress, dedicati a chi cerca calma, libertà espressiva e un momento per sé. Credo nella forza delle parole e nei piccoli gesti che possono cambiare una giornata.

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