Da Accademia di Belle Arti di Carrara | “Last Gesture”: al via il nuovo festival-concorso documentaristico sulla creatività tra gesto umano e intelligenza artificiale dell’Accademia di Belle Arti di Carrara
“LAST GESTURE”: AL VIA IL NUOVO FESTIVAL-CONCORSO
DOCUMENTARISTICO SULLA CREATIVITÀ TRA GESTO UMANO E
INTELLIGENZA ARTIFICIALE DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CARRARA
Rivolta a studenti e studentesse di Accademie di Belle Arti, Università e Scuole affini,
sia italiane che straniere, l’iniziativa approfondisce la relazione tra artigianato,
processi artistici e tecnologia, ed è parte di “COM.unità dell’arte diffusa”, progetto di
cui l’Accademia carrarese è capofila. È possibile candidare la propria opera
entro il 03 maggio 2026
Milano, 30 marzo 2026 – Sono aperte le candidature per “L’ULTIMO GESTO – Dal ready-
made all’intelligenza artificiale, Festival del documentario contemporaneo”, bando
promosso dall’Accademia di Belle Arti di Carrara per opere documentaristiche, rivolto a
studenti e studentesse di Accademie di Belle Arti, Università pubbliche e private, e scuole
affini, sia italiane sia straniere. L’obiettivo è indagare il rapporto tra gesto umano, pensiero
creativo e intelligenza artificiale. I lavori, da far pervenire entro il 03 maggio 2026,
concorreranno all’assegnazione di uno dei premi in denaro in palio.
L’iniziativa, curata da Flavio Lazzeri, docente di Nuove Tecnologie dell’Arte presso
l’Accademia di Belle Arti di Carrara, si inserisce nell’ambito del fitto calendario di eventi,
tutti a ingresso gratuito e consultabili online, di “COM.UNITÀ DELL’ARTE DIFFUSA”
(sintetizzato con C.O.M., acronimo di City Open Museum): il progetto di arte diffusa
(transmediale, multimodale, interattiva), guidato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Come partecipare
Per partecipare, ogni autore dovrà realizzare il proprio documentario (o micro-documentario)
su uno o più dei seguenti temi: il rapporto tra gesto umano e tecnologia nell’arte e/o
nell’artigianato; la delega del fare e del pensiero creativo nell’arte e/o nell’artigianato;
l’intelligenza artificiale nei processi artistici e/o artigianali; le implicazioni etiche, culturali e
spirituali dell’automazione; la perdita o la trasformazione del gesto; il destino della conoscenza
incarnata (intesa come un sapere che nasce dall’esperienza diretta, dal tempo, dalla resistenza
della materia, dalla relazione tra corpo e mondo); il ruolo dell’IA nei processi artistici e/o
artigianali.
I video dovranno essere inviati tramite la piattaforma WeTransfer (o servizi analoghi)
all’attenzione del Prof. Flavio Lazzeri all’indirizzo e-mail: lazzeri@accademiacarrara.it.
Premi in palio
Le opere verranno valutate da una giuria di esperti, nominata dalla Direzione dell’Accademia,
composta da professionisti del cinema documentaristico, docenti e operatori del settore
artistico e culturale.
In palio premi in denaro per i primi tre classificati: al 1° verrà assegnato un corrispettivo
di € 3.000,00 e una targa; al 2° di €2.500,00; al 3° di €1.500,00. Inoltre, il pubblico potrà
conferire il proprio premio, del valore di €500,00, mentre la Giuria tecnica assegnerà una
targa.
La cerimonia di premiazione, aperta gratuitamente anche al pubblico, è in programma per
sabato 23 maggio 2026 alle ore 21 nella cornice del Nuovo Cinema Garibaldi di
Carrara.
Il bando si può scaricare qui.
Cos’è C.O.M.unità dell’arte diffusa
C.O.M. è un museo a cielo aperto, un luogo mentale che varca i confini della tradizionale distribuzione
topografica e geografica dell’arte tra le città, le piazze, i parchi. Dall’Accademia di Belle Arti di Carrara si
slancia un progetto che intende costruire uno spirito di comunione tra le comunità delle arti secondo un
sistema a cerchi (centri) concentrici, in cui i progetti dei Conservatori, delle Accademie e delle Università
che hanno accolto l’invito si inanellano l’un l’altro generando a loro volta altre comunità che condividono
le esperienze scaturite da ogni singolo, come una costellazione temporanea fatta di differenze, in cui ogni
territorio, contesto culturale locale, o sensibilità alla ricerca, mantiene la propria identità. Il risultato è la
generazione di luoghi mentali che reinterpretano la vocazione dell’arte a vivere al di fuori di confini rigidi,
all’interno di una totalità, secondo quella spinta wagneriana che oggi si esprime come una grande
comunità (con)temporanea.
Finanziato nell’ambito del PNRR, C.O.M. coinvolge 18 istituzioni accademiche che contribuiscono
all’iniziativa con competenze multidisciplinari, spaziando dal design e le arti applicate alla tecnologia, dal
teatro alla danza, dal cinema alla musica fino alle arti performative. Il progetto mette al centro la ricerca
artistica contemporanea, valorizzando il lavoro di artisti, studiosi e studenti italiani e
internazionali impegnati a interpretare il territorio, la memoria, la storia, le tematiche sociali e i fatti
estetici. Allo stesso tempo amplia l’offerta didattica del sistema AFAM (Alta Formazione Artistica,
Musicale e Coreutica), creando nuove dimensioni formative trasversali tra le arti e le scienze, moduli e
percorsi di ricerca dedicati all’interazione tra digitale, arte contemporanea e tecnologica.
Per maggiori informazioni:
https://www.cityopenmuseum.com/
oppure, inviare una mail alla segreteria tecnica: eventipnrr@accademicarrara.it
Ufficio Stampa Progetto C.O.M. – Accademia di Belle Arti di Carrara:
DAG Communication | cityopenmuseum@dagcom.com
Barbara Orrico | borrico@dagcom.com