Bioblitz nella Riserva della Vauda: il 13 aprile scopriamo gli alieni tra noi

Bioblitz nella Riserva della Vauda: il 13 aprile scopriamo gli alieni tra noi

BIODIVERSITA’

ALLA RICERCA DI SPECIE ALIENE – RISERVA NATURALE DELLA VAUDA 

Bioblitz nei Parchi: il 13 aprile a Vauda Canavese presso il Centro Visite della Riserva il terzo degli appuntamenti organizzati da Federparchi per la campagna di Citizen Science prevista dal progetto europeo Life ASAP

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Torino, 10 aprile 2019 – Un bioblitz nella Riserva Naturale della Vauda. Dopo gli eventi all’isola di Pianosa, nel Parco dell’Arcipelago Toscano, e a Sabaudia, nel cuore del Parco del Circeo, i bioblitz arrivano a Vauda Canavese. Una esperienza che vedrà i partecipanti protagonisti attivi di una vera e propria ricerca delle specie aliene che minacciano la biodiversità dell’area protetta.

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Bioblitz, ovvero blitz per la biodiversità, cioè un’incursione a difesa degli habitat naturali dall’invasione delle specie aliene, animali e vegetali, che negli ultimi anni stanno aumentando in modo esponenziale la loro presenza in Europa, arrecando danni enormi agli ecosistemi e all’economia. Le specie aliene sono quelle specie animali o vegetali trasportate dall’uomo in modo volontario o accidentale al di fuori della loro area d’origine, che in ambienti privi dei loro antagonisti naturali possono diventare invasive. Nell’ultimo trentennio sono salite a tremila quelle presenti in Italia, di cui circa il 15% sono invasive, un fenomeno percepito come marginale solo per mancanza di una puntuale conoscenza. Eppure, la stima dei costi sociali ed economici di questo fenomeno supera i 12 miliardi di Euro ogni anno nella sola Unione Europea. Continua a leggere “Bioblitz nella Riserva della Vauda: il 13 aprile scopriamo gli alieni tra noi”

Gianluca Bardone: Rifiuti abbandonati – 17 i soggetti sanzionati

Gianluca Bardone: Rifiuti abbandonati – 17 i soggetti sanzionati

Tortona: Prosegue l’attività di controllo svolta dalla Polizia Municipale e dall’Ufficio Ambiente per contrastare l’abbandono sul territorio di rifiuti.

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Grazie all’ausilio degli impianti di videosorveglianza mobili installati nei punti ritenuti più strategici, è stato possibile individuare, in pochi mesi, 17 soggetti responsabili degli abbandoni, ai quali è stata comminata la relativa sanzione amministrativa per violazione al Regolamento Comunale di Polizia Urbana ed in un caso si è proceduto anche penalmente.

In capo ai trasgressori viene inoltre addebitato il costo di recupero che l’Ente sostiene ogni volta per far rimuovere il materiale abbandonato.

“L’aumento degli interventi a carico del Comune in questi ultimi anni ci ha indotto ad affrontare con risolutezza il problema dell’abbandono dei rifiuti, dagli ingombranti domestici agli scarti di vario genere – dichiara il Sindaco Gianluca Bardone.

Ho chiesto alla Polizia Municipale e all’Ufficio Ambiente di intensificare i controlli e grazie anche all’ausilio dei dispositivi tecnologici si sono registrati, in pochi mesi, significativi risultati. Auspico che aldilà di queste misure si sviluppi sempre più una cultura del rispetto dell’ambiente e del decoro”.

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino 

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino 

Il convoglio ambientalista da sabato 30 marzo a lunedì 1 aprile in sosta alla stazione Porta Nuova per promuovere una mobilità a zero emissioni 

Il programma completo della tappa su trenoverde.it

Galleria fotografica disponibile qui http://bit.ly/fotoTrenoVerde2019 

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Quanto è inquinata l’aria delle nostre città? Come le aree urbane possono contribuire a combattere i cambiamenti climatici? L’Italia è pronta alla sfida per ridisegnare le nostre città a favore di una nuova mobilità elettrica, leggera, condivisa? Sono questi i temi al centro della nuova edizione delTreno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che da sabato 30 marzo a lunedì 1 aprile sosterà alla stazione Porta Nuova di Torino per l’undicesima tappa di un tour che si concluderà il 5 aprile a Milano, per promuovere un futuro con mobilità a zero emissioni, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e la sharing mobility.

Ricca la prima giornata sul Treno Verde in sosta a Porta Nuova. Il convoglio ambientalista aprirà le sue porte ai visitatori dalle 9 alle 14. Alle 10 il taglio del nastro a bordo, al quale parteciperanno, tra gli altri, Alberto Unia, Assessore all’Ambiente Città di Torino, Fabio Dovana, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Davide Sabbadin, Portavoce del Treno Verde, Cristian Aimaro di Amiat Torino, Domenico Rinaldini di Ricrea, Giovanni Mura e Alberto Scagliola di Enel X. Nel pomeriggio, le carrozze-mostra saranno visitabili dalle 16 alle 19. Continua a leggere “Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane arriva a Torino “

Sulle tracce del verde, di Nadia Farina

Sulle tracce del verde, di Nadia Farina

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Esaminare i colori è sempre una scoperta e fonte di nuove conoscenze, ma fra tutti i colori dell’iride, il verde offre allo sguardo ed alla mente, piacevoli sensazioni, perchè il verde esalta le emozioni, rende serenamente efficienti, regala un senso di protezione e di sicurezza, infondendo una tranquillità che nasce dalla speranza insita nel suo colore.

Prendendo spunto dalla natura che sempre si rinnova, il verde è il colore dell’equilibrio, a dimostrazione che nulla, nel bene o nel male, è per sempre.

Dicono che al tramonto, quando l’ultimo raggio di sole si confonde nella luce dell’orizzonte, proprio nell’istante in cui avviene la magica fusione tra le identiche vibrazioni del giallo del sole e il blu del mare e del cielo, nasce un raggio verde che si evolve nel mondo spargendo il suo colore sulla terra, fino a raggiungere e superare i confini delle isole felici, nei prati del paradiso celtico e poi sale ancora più in alto, verso Marte, dove la fantascienza tinge di verde i suoi abitanti, perchè l’uomo, forse, ha meno paura se dà a ciò che non conosce, un colore che è simbolo di vita nuova, di fertilità, ma soprattutto di speranza, la luce della vita stessa. Continua a leggere “Sulle tracce del verde, di Nadia Farina”

Piemonte, Legambiente “Finalmente approvato il Piano Aria. Ora i Sindaci mettano in campo politiche ambiziose per liberare le città dalle auto”

Piemonte, Legambiente “Finalmente approvato il Piano Aria. Ora i Sindaci mettano in campo politiche ambiziose per liberare le città dalle auto”

Approvato dopo un iter lungo 4 anni il nuovo Piano Regionale per la Qualità dell’Aria.

Piem Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta

“Dopo 4 anni di gestazione il Piemonte ha finalmente il suo nuovo Piano Aria. Non possiamo che essere felici per la conclusione di un lungo iter che ci ha visti fin dal primo minuto fare da pungolo alla Giunta Chiamparino affinché venisse superato un piano ormai vecchio di 19 anni, evidentemente inadeguato a tracciare le politiche utili nel 2019 ad uscire da una situazione di smog che pretendiamo venga affrontata con urgenza e strumenti adeguati”. E’ questo il commento di Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta a seguito dell’approvazione in Consiglio Regionale del Piano Regionale per la Qualità dell’Aria.

“Il Piano ha il merito di concentrare la maggior parte delle misure sul settore dei trasporti ed in particolare della mobilità urbana, prima responsabile della grave situazione di inquinamento che interessa la nostra regione, e di essere quindi una matrice indispensabile per l’efficacia delle politiche anche su scala locale –aggiunge il presidente regionale di Legambiente-.

Ciò nonostante vogliamo sottolineare che il Piano indica misure ancora insufficienti a garantire un’effettiva tutela della salute pubblica e anche il tardivo rispetto della normativa europea, per la quale il Piemonte da anni è sotto procedura d’infrazione. Per questo ci rivolgiamo in particolare ai Sindaci dei Comuni di più grandi dimensioni affinché siano più ambiziosi e interpretino gli interventi a favore di una mobilità nuova, sia pubblica che privata, attiva (piedi e bici) e con mezzi a zero emissioni (dalla micromobilità all’autobus) come occasione per ridisegnare lo spazio pubblico, strada per strada, piazza dopo piazza, restituendo lo spazio oggi occupato da parcheggi e carreggiate a funzioni nuove, destinate alla mobilità sostenibile ma anche al drenaggio delle acque, al verde, al turismo, al commercio e alla socialità”. Continua a leggere “Piemonte, Legambiente “Finalmente approvato il Piano Aria. Ora i Sindaci mettano in campo politiche ambiziose per liberare le città dalle auto””

La terra: un pianeta che sta ansimando, di Yuleisy Cruz Lezcano

La terra: un pianeta che sta ansimando, di  Yuleisy Cruz Lezcano

A seguito condivido delle Foto, prese dal Web, che dimostrano il fatto che siamo in pericolo e che stiamo soffrendo cambiamenti climatici e ambientali pericolosi per noi e per tutte le creature viventi.

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Da molti anni, l’essere umano si trova nella Terra cercando di vivere al meglio e di evolvere, sviluppando progresso, attraverso nuove tecnologie.
Questa evoluzione, insieme alla sovrappopolazione, allo sfruttamento esagerato delle risorse, alla non curanza e l’inquinamento che ne consegue, ha sacrificato una parte consistente di flora e di fauna, portando all’estinzione di numerose specie animali e vegetali, inquinando il mezzo ambiente.
A continuazione, le immagini mostrano come l’essere umano, senza senso della responsabilità, sta portando verso una fine infelice la vita in questo nostro pianeta terra:

IL PIANETA DI GRETA

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Il pianeta di Greta è un posto davvero strano: è identico al nostro in tutto e per tutto – una sorta di specchio – ma fatto di abitudini estreme e popolato di gente esageratamente sensibile a certi temi, insomma ci tengono alla pelle e a quella di tutti. Valutato ad esempio il fatto che un solo volo in aereo per coprire un’ipotetica  distanza da New York a S.Francisco produce il 20% dei gas serra emessi in un intero anno da un’automobile non catalizzata, il traffico aereo è stato interamente paralizzato fino al completo sviluppo di nuovi carburanti, manca poco comunque: da decenni i grandi colossi finanziari si sono mossi con investimenti di centinaia di miliardi di dollari/euro in energie a impatto-zero, quello che sta succedendo – con fatale ritardo – anche sul nostro pianeta dal momento in cui Goldman Sachs, JP Morgan & affini hanno deciso di proiettare i loro interessi sulle rinnovabili, d’altronde qui sono i soldi che decidono sulla nostra salute e sul destino del pianeta stesso non certo il bene supremo dell’individuo universalmente inteso, come succede là sul pianeta di Greta. Puoi figurarti come, sul pianeta di Greta, l’automobile (superata da un pezzo come mezzo di spostamento privato) fosse a suo tempo considerata una vera iattura, nessuno gongolava più per la cazzo di automobiluccia nuova… e non parliamo di internet e inquinamento elettromagnetico… sì forse esagerano, credi? A ben guardare ciò che distingue, almeno culturalmente, gli abitanti di quel pianeta da noi è un fattore su tutti: il “principio della delega”. Sul nostro pianeta infatti, o almeno in una sua parte (quella “progredita” diciamo), finché un aspetto della realtà non viene elevato su uno spettro di massa è come se non producesse effetti sulla realtà stessa, o questi effetti fossero del tutto ininfluenti. Come può una caccolina del mio naso lanciata fuori dal finestrino mentre attendo il verde del semaforo contribuire a una catastrofe ambientale planetaria? Quale processo industriale implicato nella produzione del mio “make up”, del mio vestito nuovo o del mio capuccinoecornetto può mettere in discussione il mio intero sistema di abitudini e valori? E’ così, inquini da quando sei nato e i tuoi genitori prima di te: anche il tuo respiro malato di modernità contamina l’ambiente intorno a te.  E pensare che fai una differenziata chirurgica, non mangi carne e guai a chi ti tocca i cani, per non parlare di tutti quei selfie che comprovano le tue filantropiche militanze… e cos’ altro posso fare io che non sono nessuno? Vabbè… deleghiamo a qualcuno il compito di guidarci, qualcosa inventeranno, magari gli stessi che ci hanno messo in questo casino. Fa’ finta di niente allora e prega che non si sappia troppo in giro della tuia indole inquinante, continua a essere nessuno, spera che la tua esistenza non si scolli dalla confortante e anonima realtà quotidiana per diventare uno spettacolo di massa: non avresti scampo, l’esercito di “Greta” verrebbe a cercarti e sarebbero veramente cazzi tuoi: non dal semaforo, non dalla macchina, ma dal destino della tua caccola dipenderebbe quello dell’intero pianeta Terra se il pulpito lo decidesse, esso direbbe chi sei, in cosa credere e cosa devi fare… altro che differenziata. Oppure lasciala stare quella ragazzina, non tifarle contro o a favore, ignorala, non inquinare anzitutto la tua attenzione, non distrarla da ciò che va fatto, intervieni su te stesso cioè la porzione di realtà che più ti riguarda prima che lo faccia il pulpito mediale se vuoi seriamente rendere il tuo pianeta almeno simile al pianeta di Greta di cui, forse, fino a qualche giorno fa ignoravi persino l’esistenza: il venerdì continua ad andare a scuola o a lavoro, ma vacci in un modo diverso: ti stupirà pian piano capire che sul pianeta di Greta non esiste nessuna “Greta”, mentre qui fai ancora in tempo a prendere in considerazione le logiche conseguenze della  possibilità che esista tu e le tue abitudini assurde.

http://www.hechizovp.blogspot.com

Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava

Lavoro – Consumi – Economia, considerazioni sui dati ISTAT

di Pier Carlo Lava

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Alla luce degli ultimi dati Istat si possono fare le seguenti…

Considerazioni

1) Da un analisi degli stessi si evince che oggi la questione lavoro risulta essere il problema principale dell’Italia, sulla quale il Governo dovrebbe concentrare gli sforzi e tutte le risorse disponibili per invertire il trend della recessione in atto nel paese.

2) L’efficienza dello stesso si misura anche su questo tema, a tale proposito occorre ricordare che ad un aumento dell’occupazione corrisponde un maggiore potere di acquisto complessivo delle famiglie e conseguentemente una crescita dei consumi interni che sono fondamentali per il rilancio dell’economia.

3) In sintesi se si mettono più soldi nelle tasche delle famiglie italiane queste automaticamente li spendono sul territorio con tutte le positive conseguenze del caso, aumento dei consumo, del prodotto interno lordo oltre ai relativi benefici per il bilancio dello Stato. Continua a leggere “Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava”

Allarme siccità, inverno con -50% di pioggia al Nord

Allarme siccità, inverno con -50% di pioggia al Nord

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L’analisi di Coldiretti La situazione è peggiore di quella del 2017
Clima, l’attivista 16enne Greta Thunberg eletta “donna dell’anno” dai giornali svedesi 10 marzo 2019

È allarme siccità per effetto di un inverno asciutto segnato da precipitazioni dimezzate al nord (-50%, rispetto alla media storica), che hanno lasciato a secco fiumi, laghi, invasi, terreni e senza neve le montagne, nel momento in cui l’acqua è essenziale per l’irrigazione delle coltivazioni.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base degli ultimi dati Isac/Cnr sull’andamento climatologico dell’inverno, in occasione della settimana di #Fridaysforfuture, la mobilitazione globale che nasce con le proteste della giovane attivista svedese Greta Thunberg per chiedere ai decisori politici misure concrete contro i cambiamenti climatici. Continua a leggere “Allarme siccità, inverno con -50% di pioggia al Nord”

Lettera aperta ai leaders della città di Alessandria.

Cari leader della città,

siamo i rover e le scolte (ragazzi dai 16 ai 21 anni) dei gruppi scout Alessandria 1 e Alessandria 3.

Ogni anno ci ritroviamo insieme per celebrare una giornata importante per lo scoutismo: il Thinking Day.

In questa data ricordiamo il compleanno del nostro fondatore Robert Baden-Powell ed è sempre un’occasione di incontro e confronto su grandi tematiche di interesse per la nostra comunità.

Quest’anno il tema proposto era la leadership e abbiamo ascoltato le testimonianze di alcune persone provenienti dallo scoutismo e che ricoprono un ruolo di leader in diversi ambiti: dal volontariato alle istituzioni, dalla scuola al mondo del lavoro.

Abbiamo poi voluto metterci in gioco per individuare alcune problematiche del nostro territorio per cercare insieme di offrire delle soluzioni, nello spirito di cittadinanza attiva e partecipazione che lo scoutismo ci insegna.

 

Di seguito troverete alcune delle nostre proposte.

Vi informiamo che questi progetti sono frutto di una simulazionegiocata in cui ogni squadra poteva lavorare a una sola problematica, scelta tra diverse criticità portate all’attenzione da ciascuno di noi. Ogni gruppo ha poi conquistato determinate risorse e strumenti utili alla realizzazione del progetto (budget, licenze, collaborazioni, risorse umane, ecc.) che, ribadiamo, sono frutto di una simulazione/un gioco e che quindi non sono stati modulati sulle vere esigenze e disponibilità dell’eventuale progetto.

 

COLLEGAMENTI CON LA PERIFERIA E TRASPORTI PUBBLICI

Il problema di cui vorremmo discutere è una rete di trasporti pubblici troppo poco efficiente in periferia, con svantaggi nei confronti di chi ci vive, specialmente i giovani e gli anziani. Proponiamo una cooperazione con ditte o aziende specializzate in trasporti e relative tecnologie al fine di avere un impatto ambientale minore e costi contenuti. Questa collaborazione offrirà inoltre l’aiuto di professionisti che eserciteranno controlli per non avere evasori. Il budget è contenuto e servirà per finanziare il primo anno di progetto per l’intera rete di trasporti sia limitrofa che cittadina.

 

ASSENZA DI MOMENTI DI CONFRONTO E SVAGO TRA I GIOVANI RAGAZZI ALESSANDRINI

Nome del progetto: “È tempo di svecchiare”

Problema: assenza di momenti di confronto e svago tra i giovani ragazzi alessandrini

Progetto: organizzare eventi culturali come concerti, conferenze, laboratori e manifestazioni sportive utilizzando spazi locali poco valorizzati (come la Cittadella, la Caserma Valfré, il Forte Acqui, la Casa di Quartiere, il Campo Scuola) e l’Università.

Tempi: 1 ogni 2 settimane

Risorse a disposizione: pubblicità, manifesti, tecnologie, risorse umane >10, spazi/ufficio, professionisti del settore.

Svolgimento del progetto: coinvolgimento di giovani alessandrini come risorse umane, che si occupino di creare le pubblicità sui manifesti, di contattare i professionisti (professori, musicisti, scrittori, atleti…) per organizzare gli eventi trovando lo spazio/luogo adatto. Sfruttare le tecnologie in base al budget che disponiamo e alle risorse di cui il posto dispone.

 

ASSEMBLEE DI ISTITUTO CON CONTENUTI POCO STIMOLANTI E OCCASIONI FORMATIVE LIMITATE IN AMBITO SCOLASTICO

Nome del progetto: “Creiamo cultura insieme”#investinyourfuture

Problematica: assemblee di istituto con pochi contenuti e occasioni formative in ambito scolastico limitate

Tecnologie: strumenti di supporto alle conferenze

Intervento di professionisti ed enti associativi

Esempi di conferenze: educazione sessuale, sensibilizzazione alla differenziata, introduzione a professioni innovative, sensibilizzazione/educazione civica, relazionarsi con le diversità, educazione al giusto utilizzo delle tecnologie.

 

CREAZIONE DI UN’AREA VERDE PER IL TEMPO LIBERO E LO SPORT

Indirizzata al Sindaco:

La contattiamo per richiedere una sua opinione in merito alseguente progetto: la creazione di un’area verde dedicata al tempo libero e all’attività sportiva.

Avendo a disposizione un budget consono e un appezzamento di terreno in Zona ORTI, abbiamo la possibilità di realizzare un sentiero/percorso salute e di pagare le risorse umane necessarie. Proponiamo anche la collaborazione con enti che possano mettere al servizio degli altri le proprie capacità. Le licenze ristorazione che abbiamo ottenuto ci permetteranno di realizzare un punto ristoro in un luogo panoramico lungo il percorso.

Vorremmo infine proporle l’utilizzo della tecnologia per pubblicizzare l’iniziativa sulle piattaforme social network e per la costruzione di attrezzi sportivi che verranno posizionati nell’area verde. 

 

Vi ringraziamo per l’attenzione e speriamo che queste proposte non restino solo idee ma possano diventare progetti concreti per lasciare questo mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato!

 

Buona Strada

 

Clan del Nord AL1 & Clan Croce del Sud AL3

Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?

Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Acqua, bene comune. Ma anche fonte, è il caso di dirlo, di business (il mercato nazionale dell’acqua minerale in bottiglia vale circa dieci miliardi di euro all’anno) e terreno di interesse e scontro della politica. Le future riorganizzazioni del servizio idrico a livello provinciale potranno apparire tecnicamente poco chiare agli occhi dei cittadini, però sono sicuramente destinate a determinare ricadute su amministrazioni locali e tasche degli utenti, rispetto agli effetti sulle tariffe.

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Ma cosa sta per accadere? Nei giorni scorsi un articolato comunicato diffuso dal gruppo Amag di Alessandria ha riassunto lo stato dell’arte e tratteggiato gli scenari futuri.

«Entro il 2021 – ha spiegato a un certo punto Mauro Bressan, amministratore delegato di Amag – diventerà operativa la società consortile costituita da Amag reti idriche (una sessantina di Comuni gestiti per circa 150.000 abitanti) e Gestione acqua (sede legale a Cassano Spinola e direzione generale a Novi Ligure, gestisce il servizio idrico integrato in 67 Comuni all’interno dell’Autorità d’Ambito 6).

Significherà arrivare, all’interno dell’ente di governo d’Ambito territoriale ottimale Egato 6 (presieduto dal presidente della Provincia di Alessandria, Lorenzo Baldi), a un unico gestore che avrà il compito di erogare il servizio, gestire la tariffa e coordinare tutti gli investimenti.

Stiamo parlando di circa 210 milioni di euro da qui al 2034, per arrivare ad un unico ‘sistema di rete’, moderno ed efficiente, capace di ‘modulare’ sia la distribuzione che il ‘recupero’ dell’acqua, e anche di interagire con l’esterno, regolando gli interscambi con altri soggetti operativi in Piemonte». Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?”

Migliorata la qualità dell’aria – semaforo verde a Tortona

Migliorata la qualità dell’aria – semaforo verde a Tortona

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E’ tornato verde, per il territorio del Comune di Tortona, il semaforo che indica l’attivazione dei provvedimenti da attuarsi, nel rispetto del Protocollo operativo antismog nel bacino padano, in relazione  al numero dei giorni consecutivi di superamento del limite della concentrazione di PM10.

Da domani, 22 febbraio 2019, saranno revocate le limitazioni temporanee di natura  ambientale e viabilistica, entrate in vigore da martedì scorso,  per allerta di I livello – semaforo arancione.

Restano vigenti le misure strutturali permanenti, contenute nelle ordinanze sindacali nn. 245 e 246 del 05 novembre 2018 consultabili sul sito del Comune di Tortona, nell’apposita sezione dedicata al protocollo antismog. Continua a leggere “Migliorata la qualità dell’aria – semaforo verde a Tortona”

Le biciclette davanti alla stazione, un degrado da risolvere, di Pier Carlo Lava

Le biciclette davanti alla stazione, un degrado da risolvere, di Pier Carlo Lava

Alessandria: Ogni giorno migliaia di persone transitano dalla stazione ferroviaria della nostra città, cittadini che per lavoro o per le vacanze preferiscono usare il treno che è più sicuro, meno costoso e meno inquinante dell’auto, si trovano davanti uno spettacolo di degrado dovuto alle decine di biciclette, tutte per ovvi motivi in pessimo stato malamente parcheggiate in approssimate rastrelliere sul piazzale antistante.

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I furti totali o parziali delle biciclette, nonostante gli antifurti vari, a volte anche doppi come si può vedere dalle immagini,  sono all’ordine del giorno, biciclette che non hanno nemmeno un riparo e quindi oltre ad essere a portata di mano per i ladri sono espose alle intemperie.

Tempo fa durante la precedente amministrazione si era parlato di un possibile accordo con le ferrovie dello Stato per un locale chiuso all’interno della stazione per le bici e della possibilità di utilizzare una parte del grande parcheggio per le auto adiacente alla stessa, salvo poi che entrambi non sono andati a buon fine.

Come possiamo pretendere di sviluppare la mobilità ciclabile se non mettiamo a disposizione dei ciclisti e di chi vorrebbe usare la bicicletta delle piste ciclabili sicure e che soprattutto colleghino le direttive più importanti della città e dei Sobborghi? Continua a leggere “Le biciclette davanti alla stazione, un degrado da risolvere, di Pier Carlo Lava”

Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona

Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona

Scatta, per la prima volta dall’adozione del nuovo Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog nel bacino padano, il semaforo arancione per il Comune di Tortona.

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Dalla giornata di oggi, 19 febbraio 2019 entrano in vigore le limitazioni temporanee di natura  ambientale e viabilistica, contenute nelle ordinanze nn. 245 e 246 del 05 novembre 2018.

Le limitazioni resteranno in vigore almeno sino a giovedì prossimo, giorno stabilito per la nuova rilevazione dei valori dello smog da parte di Arpa Piemonte e del conseguente aggiornamento del semaforo regionale.

Il semaforo arancione – allerta di primo livello indica 4 giorni consecutivi di superamento, misurati nelle stazioni di riferimento, del valore di 50 μg/m3 della concentrazione di PM10.

Oltre alle misure strutturali sempre vigenti, consultabili sul sito del Comune di Tortona, nell’apposita sezione dedicata sul sito del Comune di Tortona, l’attivazione dell’allerta di primo livello comporta le seguenti limitazioni temporanee: Continua a leggere “Allerta smog – scatta il semaforo arancio anche a Tortona”

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città

Coldiretti. Preoccupano le temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media

Non si può continuare a rincorrere le emergenze, serve più verde pubblico e privato 

Alessandria: A favorire lo smog nelle città è l’azione combinata dei cambiamenti climatici, del traffico e della ridotta disponibilità di spazi verdi che concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi.

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Ad Alessandria, da oggi al 21 febbraio, stop ai diesel fino a euro 4, divieto di sosta con motore acceso, limiti di temperatura per abitazioni e spazi commerciali: misure restrittive alla circolazione scattate per l’assenza di vento e pioggia.

Il caldo anomalo di questi giorni, con temperature minime di 2,2 gradi superiori alla media, sta mandando in tilt le coltivazioni che si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa con l’inizio del rigonfiamento delle gemme nelle piante da frutto e lo spuntare di fiori spontanei come le viole nei prati.

“Questa finta primavera inganna le coltivazioni favorendo un “risveglio” che le rende particolarmente vulnerabili all’eventuale prossimo arrivo del gelo con danni incalcolabili. Una situazione che – afferma il Presidente Coldiretti AlessandriaMauro Bianco – aggrava il già pesante bilancio delle perdite che si sono verificate dall’inizio dell’anno a causa dei cambiamenti climatici che si sono manifestati con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi ma intense che il terreno non riesce ad assorbire”. Continua a leggere “Rampazzo. Smog e “finta primavera”: i cambiamenti climatici mandano in tilt le colture e torna stop in città”