UN LETTO D’ACQUA, di Yule Cruz Lezcano

Il letto può essere

come la sagra dei pesci, 

non c’è nulla che non vada, 

neppure delude le aspettative, 

lontanissime dalla realtà.

Non esistono solo grandi amori

e, in verità, 

la nostra vita sentimentale è costellata

da storie di relativa importanza

e di pochissimi amori prorrompenti, 

che capitano come incidenti. 

Mentre si cerca leggerezza,

ci si trova nella sorpresa

di una storia senza un inizio, 

senza una fine, 

di un immenso senza confine

in cui numerose parti di noi

incominciano ad aprire gli occhi.

Nuovamente nati, 

si può vedere con la pelle,

si può ascoltare con gli occhi

il sospirato suono di un bacio, 

il luccichio alla riva di un’isola, 

dove facciamo di noi 

nudità migliorata

con un’altra pelle. 

Y. C. L