27 GENNAIO Giornata Mondiale di Commemorazione in Memoria delle Vittime della shoah di Giuseppina De Biase. NAPOLI
Domani, 27 Gennaio, si celebra il giorno della memoria, la giornata per commemorare la shoah.
È un impegno che viene riaffermato e ricordato ogni anno per far sì che non si ripetano mai più queste atrocità e che in tutti i Paesi ci sia il rispetto dei diritti umani.
Il Giorno della Memoria, 27 gennaio, è stato istituito in Italia con la legge 211 del 20 Luglio 2000 dal Governo Amato e nel 2005 anche a livello internazionale DALL’ONU proprio per ricordare lo sterminio del popolo ebreo e far sì che simili eventi non accadono mai più.
Shoah è una parola ebraica che sta ad indicare proprio lo sterminio del popolo ebreo fatto dalla Germania nazista alla fine degli anni 30 fino alla fine della seconda guerra mondiale.
Fu una cosa orrenda di cui si è macchiata la Germania nazista.
Infatti Hitler convinse che gli ebrei erano un popolo inferiore e che minacciavano la razza ariana ma in realtà c’erano anche motivi economici in quanto gli ebrei
venivano considerati dallo stesso Hitler responsabili della crisi che affliggeva la Germania di quel tempo.
Con le leggi di Norimberga del settembre 1935 gli ebrei vennero esclusi dal diritto di voto, dagli impieghi pubblici, dalle liberi professioni, dal commercio, dalle banche, furono vietati i matrimoni tra ebrei e tedeschi e sequestrate le loro terre e i loro patrimoni.
Nella notte tra il 9 e il 10 novembre 1938, ricordata con il nome della Notte dei cristalli, ci furono più di 90
morti e 20.000 ebrei arrestati di cui molti furono deportati nei campi di concentramento e nei lager.
Nei lager lo scenario era da incubo, mal nutrizione, freddo, lavoro al limite della sopportazione e alla fine dell’inizio della seconda guerra mondiale Hitler decise per la soluzione finale, ossia lo sterminio di tutti gli ebrei tramite camere a gas e forni crematori.
Il 27 gennaio sarà proprio il giorno per non dimenticare un eccidio di queste dimensioni che si è consumato nel pieno dell’Europa dove altri Paesi ne erano a conoscenza ma nessuno ha reagito a tale mostruosità.
Questa giornata è importante perché serve a combattere il razzismo, la discriminazione contro ogni diversità, a rafforzare i valori della nostra costituzione e dell’Unione Europea.
Celebrare solo i morti non basta, bisogna celebrare i valori della Pace, della Giustizia e della Fratellanza che deve unire tutti i Popoli.
Deve essere un monito a tutti affinché non accada più non solo agli ebrei ma a tutti i Popoli.
Leggi tutti gli articoli di GIUSEPPINA DE BIASE QUI
Condividi:

👏👏👏Buen articulo