ALMA PIPPO BUNORROTRI DI GIUSEPPINA DE BIASE.
Il nostro Poeta Pippo Bunorrotri in questa Poesia ALMA sussurra potenti e struggenti versi scatenati dal guardare il mare, la sua vastità e il suo movimento che evocano ricordi ed emozioni:
Mi siedo sulla scogliera
dove il mare rompe le sue onde
contemplando quell’oceano
che scuote le mie paure
Chiudo gli occhi
E sento le urla delle onde
E sento il mormorio del vento
Sono proprio l’immensità del mare, il suono delle onde e il mormorio del vento a creare quel silenzio interiore che porta a dialogare con la propria anima.
Ed ecco che i versi del nostro Poeta trovano, nella bellezza misteriosa del mare, sempre quella speranza, quella forza che riescono a calmare e dare pace alla sua anima.
La sua anima non ha paura del mare, delle sue onde, della sua profondità basta saper nuotare, galleggiare:
l’anima ha il suo tempo
e che non ho perso nulla
che tutto quello che sento
dorme negli anelli
del mio cuore
che continua a battere.
Meravigliosa!
ALMA
Pippo Bunorrotri
Me siento en el acantilado
donde el mar rompe sus olas
contemplando ese océano
que mece mis miedos,
con las piernas colgando al vacío
expiro el aire del atardecer,
cierro los ojos
con la pausa del tiempo
y escucho los desgarrados gritos
de las olas empujadas por la furia
de un océano que no perdona,
y oigo los murmullos del viento
que por momentos confunde al tiempo.
Cuando mi mente
ha calmado su enojo
escucho sus suaves murmullos
dialogando con mi alma
hablan de los días de distancia
de las horas de espera
del tiempo que había pasado
demasiado deprisa, como un rayo,
y del que se había perdido
en el bosque del sueño,
hablan se las promesas cumplidas,
de las rotas y de las que se cayeron
como loas hojas de otoño.
Entonces recuerdo
que el alma tiene su tiempo
y que yo no he perdido nada
que todo lo que siento
duerme en los anillos
de mi corazón
que sigue latiendo.
Pippo Bunorrotri
ANIMA
Pippo Bunorrotri
Mi siedo sulla scogliera
dove il mare rompe le sue onde
contemplando quell’oceano
che scuote le mie paure,
con le gambe sospese nel vuoto
Respiro l’aria della sera,
Chiudo gli occhi
con la pausa del tempo
e sento le urla straziate
delle onde spinte dalla furia
da un oceano implacabile,
e sento il mormorio del vento
che a volte confonde il tempo.
Quando la mia mente
ha calmato la sua rabbia
Sento i loro dolci mormorii
dialogando con la mia anima
Parlano dei giorni della distanza
delle ore di attesa
del tempo trascorso
troppo veloce, come un fulmine,
e quello che si era perso
nella foresta dei sogni,
Parlano di promesse mantenute,
di quelle rotte e di quelli cadute
come le foglie d’autunno.
Poi ricordo
che l’anima ha il suo tempo
e che non ho perso nulla
che tutto quello che sento
dorme negli anelli
del mio cuore
che continua a battere.
Pippo Bunorrotri
