Il villaggio perduto di Camilla Sten – Un thriller nordico tra mistero, memoria e terrore sepolto. Recensione di Alessandria today (Grazie Google news)
Informazioni bibliografiche:
Autore: Camilla Sten
Data di pubblicazione: 2 luglio 2024 (edizione italiana)
Editore: Fazi Editore – Collana Darkside
Genere: Thriller psicologico, horror nordico
Valutazione media: ★★★☆☆ (3,5 su 5 – 376 recensioni)
Recensione.
“Il villaggio perduto” è uno di quei romanzi che si insinuano lentamente nella mente del lettore, come un’eco proveniente da un luogo dimenticato, dove il tempo si è fermato e il silenzio grida più della realtà. Camilla Sten, figlia d’arte e nuova promessa del thriller scandinavo, costruisce con intelligenza e tensione un’opera che si muove tra documentario e leggenda, tra il presente incerto e un passato terrificante. La protagonista, Alice Lindstedt, è una giovane regista dal talento acerbo ma con una ferita aperta: la scomparsa misteriosa, nel 1959, dell’intero villaggio minerario di Silvertjärn, incluso il ramo materno della sua famiglia. È l’inizio di una spirale: il desiderio di raccontare si trasforma in un’ossessione per la verità, per ciò che la polizia non ha mai saputo (o voluto) spiegare. Insieme alla sua troupe, Alice si reca nel villaggio abbandonato per girare un documentario, ma il ritorno alla sorgente del mistero si rivelerà più spaventoso di quanto avesse previsto.
Il romanzo è abilissimo nel manipolare i tempi narrativi, alternando il punto di vista di Alice nel presente a frammenti del passato che emergono lentamente. L’effetto è quello di una continua inquietudine crescente, un’ansia che prende corpo tra edifici fatiscenti, memorie rimosse, e suoni che non hanno spiegazione. Il lettore si sente intrappolato con i personaggi, nel cuore di un enigma che diventa sempre più claustrofobico e oscuro. Uno dei punti di forza è proprio l’ambientazione: la natura scandinava e i resti del villaggio sembrano vivi, partecipi del segreto che custodiscono. C’è un’aria di maledizione, di rimozione collettiva. E il romanzo, pur usando elementi classici del thriller – i segnali inspiegabili, l’isolamento, le relazioni che si incrinano sotto pressione – riesce a mantenere un’identità propria, quasi da ghost story moderna con echi psicologici profondi.
Se c’è un punto debole, è forse nella densità dei personaggi secondari, a volte poco sviluppati, ma il romanzo compensa con un climax ben costruito e una scrittura visiva, immersiva, cinematografica. Non a caso è già stato opzionato per una futura trasposizione. “E se fosse lei a trovarli per prima?” recita il sottotitolo. È proprio questo il cuore gelido del libro: la verità che si cerca può diventare un’ombra che ti trova, ti osserva, ti inghiotte.
Un consiglio: abbinalo al Quaderno degli enigmi Darkside per un’immersione completa nel mondo oscuro di Fazi Editore.
Biografia dell’autrice.
Camilla Sten è una scrittrice svedese, nata nel 1992, figlia della nota autrice Viveca Sten. Laureata in Psicologia, ha iniziato a scrivere a quattro mani con la madre prima di intraprendere una carriera solista. Il villaggio perduto è il romanzo che l’ha lanciata sulla scena internazionale, con traduzioni in oltre 20 lingue e un’immediata attenzione da parte del cinema e della critica. Camilla Sten è nota per la sua capacità di fondere ambientazioni nordiche cupe con una tensione narrativa ipnotica, ereditando e rinnovando la tradizione del thriller scandinavo.
Un ringraziamento speciale ai lettori di Alessandria today.
Dal 2018, Alessandria today è un punto di riferimento con oltre 141.000 articoli su Cultura, Interviste, Poesie, Cronaca e molto altro. Grazie a voi, il nostro impegno continua a crescere e a raccontare storie che arricchiscono la nostra comunità. Visitateci su https://alessandria.today/ e italianewsmedia.com per essere parte della nostra avventura. Grazie di cuore per il vostro supporto!
Leggi anche;
Leggi anche:
2 pensieri su “Il villaggio perduto di Camilla Sten – Un thriller nordico tra mistero, memoria e terrore sepolto. Recensione di Alessandria today (Grazie Google news)”