SIAMO SEDUTI SULL’ODIO DEL MONDO di Rosalba Di GiacomoLa dolce estate negata dalla crudeltà: un grido sommesso per la pace. Recensione di Alessandria today
Una poesia civile, delicata e potente. Rosalba Di Giacomo riflette sulla perdita dell’umanità e sull’urgenza di un angolo di cielo. Scopri di più su Alessandria today. In Siamo seduti sull’odio del mondo, la poetessa Rosalba Di Giacomo ci affida un testo dal tono sobrio e struggente, che si fa riflessione collettiva e personale insieme. Con uno sguardo lucido ma intriso di malinconia, l’autrice fotografa una condizione emotiva universale: il desiderio di una quotidianità serena, distrutta dalla realtà di un mondo che si è fatto ostile, inospitale, crudele.
Il titolo stesso – Siamo seduti sull’odio del mondo – ha la forza di un manifesto: una denuncia pacata ma netta, in cui si evidenzia come l’essere umano sia, spesso, spettatore passivo dell’odio che ha generato. Eppure, la poesia non è un atto d’accusa privo di speranza, bensì un lamento lirico che chiede redenzione.
I versi “Un mondo che più non conosce / l’amore, la fratellanza, / il perdono” colpiscono per la loro immediatezza: valori fondamentali svaniti, dissolti nella corsa verso l’indifferenza. Rosalba Di Giacomo ci racconta un’umanità che ha perso la propria bussola morale, diventata “più caino”, pronta a sacrificare gli inermi sull’altare della violenza e del potere.
“L’afa che cala su noi” non è soltanto una condizione atmosferica, ma un simbolo: l’oppressione dell’anima, la fatica emotiva, la claustrofobia interiore che ci toglie respiro e speranza. Ed è proprio l’odio a “toglierci il sonno”, a portarci “la paura delle lacrime e del dolore”. In questi versi, il dolore non è urlato, ma trattenuto con pudore, e proprio per questo ancora più potente.
L’autrice confessa un desiderio semplice e profondamente umano: “Volevamo solo / una calda estate da vivere”. Ma anche questa viene negata, come se la bellezza della vita ordinaria fosse diventata un lusso impossibile. I bambini, i vecchi, i giovani – tutti attraversano la stessa malinconia, la stessa privazione. L’estate che dovrebbe portare spensieratezza diventa il tempo sospeso di una speranza tradita.
“Chi ci può ritagliare un angolo di cielo / con un prato fiorito di pace?”. La chiusa è un’invocazione, una richiesta disarmata ma intensa, che lascia il lettore sospeso tra la nostalgia e la possibilità di un riscatto. Un piccolo angolo di cielo: non la rivoluzione, ma la semplice, enorme, pace.
Una riflessione
Rosalba Di Giacomo ci consegna una poesia civile, dolente e sommessa, che colpisce perché nasce da una ferita condivisa. Il tono è quello dell’interiorità che guarda fuori e vede un mondo che non riconosce più, ma che ancora spera. Siamo seduti sull’odio del mondo non è solo un titolo, è una fotografia poetica del nostro tempo, una poesia da leggere e rileggere quando ci chiediamo cosa resta, e cosa può ancora nascere, dalla nostra sete di bellezza e umanità.
Testo completo della poesia – Siamo seduti sull’odio del mondo di Rosalba Di Giacomo
Siamo seduti sull’odio del mondo.
Un mondo che più non conosce
l’amore, la fratellanza,
il perdono.
Un mondo divenuto mano a mano
più caino, dove soccombono
gli inermi, i più deboli.
È palpabile l’afa che cala su noi,
il caldo ci toglie il respiro,
l’odio ci toglie il sonno
e ci porta la paura delle lacrime
e del dolore.
Volevamo solo
una calda estate da vivere.
Negli occhi dei bimbi un sorriso,
nei volti dei vecchi la consapevolezza,
nei giovani la smania
e la noia della pigra routine.
Nient’altro che una pigra estate.
Chi ci può ritagliare un angolo di cielo
con un prato fiorito di pace?
@Rosalba Di Giacomo
Biografia dell’autrice
Rosalba Di Giacomo è una poetessa dalla voce limpida e coinvolgente, capace di dare forma lirica a temi sociali, esistenziali e spirituali. Nelle sue poesie, si fondono introspezione e attualità, con una scrittura che alterna delicatezza e forza. Autrice attenta alle sfumature del tempo in cui viviamo, Rosalba ha pubblicato numerosi testi apprezzati per la loro capacità di toccare l’animo del lettore con autenticità, compassione e profondità. Su Alessandria today, dove le sue poesie vengono pubblicate rappresentano un punto di riferimento per la riflessione collettiva.
Un ringraziamento speciale ai lettori di Alessandria today. Dal 2018, Alessandria today è un punto di riferimento con oltre 141.000 articoli su Cultura, Interviste, Poesie, Cronaca e molto altro. Grazie a voi, il nostro impegno continua a crescere e a raccontare storie che arricchiscono la nostra comunità. Visitateci su https://alessandria.today/ e italianewsmedia.com per essere parte della nostra avventura. Grazie di cuore per il vostro supporto!