UNA CANZONE, di Silvia De Angelis
Finestre avare di luce
nel translucido sogno di te
oltre un fortunale
avido di battiti lontani.
L’ascolto si fa serrato
nella brevità della memoria
ancorata a densa nebbia di carne
titillante l’orma di scabrosi brividi.
S’accendono toni vermigli
oltre l’assenza d’un bacio
cullando una levigata epifania
esalata dalla soffice melodia
d’una canzone
modulata in silenzio con lo sguardo.
@Silvia De Angelis