Rajashree Mohapatra -India condivide la sua poesia: “Testimone di un incontro ” e la lettura critica letteraria del prof Kareem Abdullah -Iraq, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Rajashree Mohapatra -India condivide la sua poesia: “Testimone di un incontro ” e la lettura critica letteraria del prof Kareem Abdullah -Iraq, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia

Fotomontaggio con la foto cortesia del prof Kareem Abdullah -Iraq e Rajashree Mohapatra – India


Lettura e analisi critica del prof Kareem Abdullah -Iraq alla poesia: ” Testimone di un incontro” di Rajashree Mohapatra – India

In questa poesia toccante ed evocativa, Rajashree Mohapatra cattura splendidamente la profondità dell’amore, l’intimità e il profondo legame tra due anime. La poesia esplora l’amore non solo come emozione, ma come esperienza di unità, comprensione reciproca e vulnerabilità condivisa.

I versi iniziali, “Mi riempi il mio amore con il fuoco delle tue labbra”, stabiliscono immediatamente il tono di un’intensità passionale. La voce narrante è consumata dalle parole del suo amante, suggerendo che l’amore non riguarda solo l’affetto fisico, ma anche il potere della comunicazione e dell’espressione. Il fuoco simboleggia sia il calore che il potenziale pericolo che l’amore porta con sé: è una forza divorante, esaltante e pericolosa nella sua capacità di bruciare o trasformare.

Il verso “Come io solo posso misurare il calore del fuoco costante / Della fiducia in te stesso che il braciere del tuo cuore porta con sé”, suggerisce un legame speciale in cui la voce narrante comprende e apprezza la forza interiore dell’amante.  Il braciere, che tradizionalmente contiene il fuoco, è una metafora appropriata per il cuore dell’amante: uno spazio intimo e personale che solo chi parla può comprendere appieno. Ciò riflette l’idea di profonda connessione in una relazione, in cui un partner è in sintonia con la forza, le vulnerabilità e le emozioni dell’altro.

Nella strofa successiva, “Mi sollevi teneramente, / Come solo io posso leggere il tuo dolore dopo che hai bevuto il veleno dato, senza esitazione”, chi parla sottolinea la cura reciproca e la profondità emotiva della relazione. La metafora del bere veleno senza opporre resistenza suggerisce che l’amore spesso implica l’accettazione di difficoltà o sofferenze per il bene dell’altro, eppure la volontà di sopportare queste prove dimostra forza e impegno.

“Tu soffi la vita nelle mie vene / Come solo io posso trovare la fonte dell’ambrosia / Nel profondo dei tuoi occhi umidi”. Qui, gli occhi dell’amante sono la fonte della vita – l’ambrosia – che è una bevanda divina che dona l’immortalità.  Questo allude all’idea che l’amore, quando è puro e profondo, possa offrire una sorta di nutrimento spirituale che trascende il mondo fisico. L’umidità degli occhi potrebbe anche alludere alle lacrime che possono accompagnare un amore così profondo: lacrime di gioia, di dolore e di tutto ciò che sta nel mezzo.

Chi parla afferma quindi: “O Amore mio, / io sono il tuo flauto”, indicando che sono uno strumento di espressione, proprio come un flauto produce una melodia quando viene suonato. La metafora suggerisce che chi parla sia pienamente in sintonia con le emozioni dell’amante, trasportando il suo amore come un canto. Chi parla è sia un partecipante attivo che un testimone dell’intima danza del loro amore.

Nell’immagine finale, “L’oca selvatica che passeggia nelle limpide acque del tuo cuore”, l’oca selvatica rappresenta la libertà, il movimento e la fluidità dell’amore, mentre le limpide acque del cuore simboleggiano chiarezza, trasparenza e purezza. Il movimento dell’oca selvatica in queste acque limpide è una metafora del modo in cui l’amore scorre libero e naturale, libero da ostacoli.

Il verso “Mi alzo a ritmo con il tuo sguardo amoroso” rafforza la profonda simbiosi tra i due amanti, dove ogni sguardo, ogni gesto, è in sintonia l’uno con l’altro. Chi parla non è un mero osservatore passivo, ma un partecipante attivo al ritmo emotivo e spirituale del mondo dell’amante.

Infine, “Sono testimone del tuo incontro infinito!” — la parola “incontro” qui suggerisce un incontro segreto o sacro, e in questo contesto, evoca il legame ininterrotto ed eterno tra i due amanti. Chi parla si vede non solo come un partecipante, ma come un testimone dell’infinito ciclo dell’amore, un osservatore onnipresente di un legame che trascende il tempo e le circostanze.

In sostanza, la poesia di Rajashree Mohapatra cattura splendidamente il legame profondo, quasi spirituale, tra due amanti, caratterizzato da comprensione, sacrificio, forza condivisa e dalla capacità di vedere l’anima dell’altro.  La poesia va oltre la fisicità dell’amore, raggiungendo i suoi strati emotivi e spirituali più profondi, creando un ritratto potente e senza tempo dell’amore come viaggio e destinazione.

Testimone di un incontro

Mi riempi il mio amore con il fuoco delle tue labbra,
poiché solo io posso misurare il calore del fuoco costante
della fiducia in me stessa che il braciere del tuo cuore porta con sé.

Mi sollevi teneramente,
poiché solo io posso leggere il tuo dolore dopo che hai bevuto il veleno dato, senza esitazione.

Respiri la vita nelle mie vene
poiché solo io posso trovare la fonte dell’ambrosia
nella profondità dei tuoi occhi umidi

O mio Amore,
sono il tuo flauto,
l’oca selvatica che passeggia nelle limpide acque del tuo cuore,
mi sollevo a ritmo con il tuo sguardo amoroso,
sono il testimone del tuo incontro infinito!

Rajashree Mohapatra

Lettura in italiano di Elisa Mascia

In this poignant and evocative poem, Rajashree Mohapatra beautifully captures the depth of love, intimacy, and the profound connection between two souls. The poem explores love not just as an emotion but as an experience of unity, mutual understanding, and shared vulnerability.

The opening lines, “You fill me my Love with the fire of your lips,” immediately set the tone of passionate intensity. The speaker is consumed by their lover’s words, suggesting that love is not only about physical affection but also the power of communication and expression. The fire is symbolic of both the warmth and the potential danger that love brings — it is a consuming force, both exhilarating and dangerous in its ability to burn or transform.

The line “As I alone can measure the heat of the steady fire / Of self-confidence that your heart’s brazier carries,” suggests a special bond where the speaker understands and appreciates the lover’s inner strength. The brazier, which traditionally holds fire, is an apt metaphor for the lover’s heart — an intimate and personal space that only the speaker can truly comprehend. This reflects the idea of deep connection in a relationship, where one partner is attuned to the other’s strength, vulnerabilities, and emotions.

In the next stanza, “You lift me up tenderly, / As I alone can read your pain After you drink the poison given, without demur,” the speaker emphasizes the mutual care and the emotional depth of the relationship. The metaphor of drinking poison without resistance suggests that love often involves taking in hardship or suffering for the sake of the other, yet the willingness to endure these trials shows strength and commitment.

“You breathe life into my veins / As I alone can locate the fount of ambrosia / In the depth of your moist eyes.” Here, the lover’s eyes are the source of life — the ambrosia — which is a divine drink that brings immortality. This alludes to the idea that love, when it is pure and deep, can offer a kind of spiritual nourishment that transcends the physical world. The moistness of the eyes could also hint at the tears that may accompany such deep love — tears of joy, sorrow, and everything in between.

The speaker then claims, “O my Love, / I am your flute,” indicating that they are an instrument of expression, just as a flute produces a melody when played. The metaphor suggests that the speaker is fully attuned to the lover’s emotions, carrying their love as a song. The speaker is both an active participant and a witness to the intimate dance of their love.

In the final image, “The wild goose sauntering in the limpid waters of your heart,” the wild goose represents freedom, movement, and the fluidity of love, while the limpid waters of the heart symbolize clarity, transparency, and purity. The wild goose’s movement in these clear waters is a metaphor for the way love flows freely and naturally, unburdened by obstacles.

The line “I rise in rhythm with your amorous glance aside,” reinforces the deep symbiosis between the two lovers, where every glance, every gesture, is attuned to each other. The speaker is not merely a passive observer but an active participant in the emotional and spiritual rhythm of the lover’s world.

Finally, “I am the witness to your endless tryst!” — the word “tryst” here suggests a secret or sacred meeting, and in this context, it speaks to the unbroken, eternal connection between the two lovers. The speaker sees themselves as not just a participant but as a witness to the endless cycle of love, an ever-present observer of a bond that transcends time and circumstance.

In essence, Rajashree Mohapatra’s poem beautifully captures the deep, almost spiritual connection between two lovers, one that is characterized by understanding, sacrifice, shared strength, and the ability to see the other’s soul. The poem moves beyond the physicality of love to its deeper emotional and spiritual layers, creating a powerful, timeless portrayal of love as both a journey and a destination.

Witness to a Tryst

You fill me my Love with the fire of your lips,
As I alone can measure the heat of the steady fire
Of self-confidence that your heart’s brazier carries .

You lift me up tenderly,
As I alone can read your pain After you drink the poison given, wihout demur.

You breathe life into my veins
As I alone can locate the fount of ambrosia
In the depth of your moist eyes

O my Love,
I am your flute,
The wild goose sauntering in the limpid waters of your heart,
I rise in rhythm  with your amorous glance aside,
I am the witness to your endless tryst!

Rajashree Mohapatra

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elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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