Poeti, Gianfranco Isetta. “La lentezza dell’estate”
LA LENTEZZA DELL’ESTATE
Ombra incombente
su muretti bianchi
dove il corpo riposa (*)
e il verde s’incaglia
tra il pietrisco e i passi
piantati sul selciato.
La lentezza dell’estate
con i suoi larghi fianchi
predomina su tutto.
Una sopraffazione
è la pioggia scrosciante
di una lingua riscritta
corpo atteso dal cielo
col suo nascosto intento.
(*) cit. Lara Pagani