Due amanti felici di Pablo Neruda: l’amore fuso nella natura, eterno come la vita. Recensione di Alessandria today
“Due amanti felici” di Pablo Neruda è un canto sull’amore fuso con la natura, oltre il tempo e la morte. Una poesia autentica e senza fine. Scopri di più su Alessandria today.
Con Due amanti felici, Pablo Neruda compone un canto breve e intensissimo all’unione amorosa, trasformando la passione di due corpi in una metafora della fusione assoluta con la natura, il tempo e l’eternità. È una poesia che trascende la fisicità, pur partendo da immagini concrete e sensuali, e raggiunge una visione cosmica e spirituale dell’amore.
I primi versi – “Due amanti felici fanno un solo pane / una sola goccia di luna nell’erba” – ci consegnano immediatamente l’immagine della totalità, dell’unione che annulla il confine tra i due e genera qualcosa di nuovo, indivisibile. Il “pane” è simbolo di vita e nutrimento, mentre la “goccia di luna nell’erba” è un’immagine fragile e luminosa, un frammento di bellezza che si posa nel mondo senza rumore.
Neruda continua a giocare con la fusione: “lasciano camminando / due ombre che s’uniscono”. Le ombre – simbolo dell’anima, della presenza inconsapevole – si fondono come riflessi di un amore che non ha bisogno di parole. Persino il letto, svuotato dalla presenza dei corpi, diventa un solo sole: “lasciano un solo sole vuoto in un letto”. È una metafora potentissima, dove l’assenza fisica si riempie di senso, come eco di una passione che ha lasciato luce.
Ma è nei versi finali che la poesia raggiunge la sua vetta filosofica ed emotiva: “Due amanti felici non hanno fine né morte, / nascono e muoiono più volte vivendo, / hanno l’eternità della natura.” In queste parole c’è tutta la poetica dell’amore secondo Neruda: un amore che non è lineare, ma ciclico, come il sole, come il vento, come le stagioni. Un amore che non teme il tempo, perché vive dentro il tempo stesso, ripetendosi, rinnovandosi, senza mai perdersi.
Lo stile, come sempre in Neruda, è sobrio, essenziale, ma densissimo di significato. La musicalità non ha bisogno di rime, ma si affida al ritmo interiore della lingua, alle immagini che scorrono una dopo l’altra come fotogrammi pieni di luce.
Testo integrale della poesia:
Due amanti felici
di Pablo Neruda
Due amanti felici fanno un solo pane
una sola goccia di luna nell’erba,
lasciano camminando
due ombre che s’uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo
hanno l’eternità della natura.
Poesia dalla pagina facebook: Nazionale Italiana Poeti
Una riflessione
Pablo Neruda ci ricorda, con pochi versi, che l’amore vero non si misura con il tempo ma con la pienezza. Non si consuma, ma si rinnova. Non si divide, ma si moltiplica nella fusione. Due amanti felici è un inno alla potenza dell’unione, alla semplicità delle cose profonde, e alla certezza che quando si ama davvero, si diventa parte del respiro stesso del mondo.
Biografia dell’autore
Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto (1904–1973), è stato uno dei più grandi poeti del XX secolo. Cileno, Premio Nobel per la Letteratura nel 1971, è autore di opere memorabili come Venti poesie d’amore e una canzone disperata, Canto generale e I versi del capitano. La sua poetica ha spaziato dall’amore alla politica, dalla natura alla memoria, sempre con una voce intensa, umana, universale. Neruda è considerato la voce dell’amore in poesia per eccellenza.
Crediti immagine
Immagine di Pablo Neruda realizzata da René Burri
Fonte: Wikipedia – File: Pablo Neruda 1963
https://it.wikipedia.org/wiki/Pablo_Neruda#/media/File:Pablo_Neruda_1963.jpg
Licenza: Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)
Uso consentito con attribuzione e condivisione con la stessa licenza, inclusi usi commerciali e modifiche.