Eccellenza del Sud: l’Oro di Carife, un olio extravergine d’oliva nobile che fa bene alla salute

Eccellenza del Sud: l’Oro di Carife, un olio extravergine d’oliva nobile che fa bene alla salute

Oggi vi presentiamo un prodotto made in Sud, 100% di alta qualità. Si tratta del noto “Oro di Carife”, un olio extravergine d’oliva proveniente dall’Irpinia, in Campania, un provincia di Avellino. Le origini di questo prodotto d’eccellenza sono nobili. Viene storicamente prodotto nella Tenuta “Donna Virginia” di Carife, risalente agli inizi dell’ Ottocento, un vasto possedimento di circa due ettari di terreno famoso per le sue 300 piante di Ravece secolari. Tale tenuta si trova a Carife, a circa 600 metri s.l.m, tra le colline della verde Irpinia, nella Baronia di Vico, già abitata dai Sanniti prima e dai Marchesi feudatari dopo. Proprio la Ravece, antica pianta di olivo conosciuta fin dal Cinquecento, è il simbolo dell’olivicoltura di qualità dell’Irpinia. L’olio prodotto da tali coltivazioni è infatti molto pregiato, richiesto da appassionati di cibo sano e cucina di qualità a livello nazionale e internazionale. Il prodotto è caratterizzato da un gusto particolare fruttato intenso, con note di pomodoro, carciofo e verdure, ed è ideale per condimenti a crudo di piatti vari, come primi, antipasti, bruschette, insalate, zuppe, minestroni e grigliate di carne e pesce. È anche idoneo nel periodo dello svezzamento nella prima infanzia per condire le pappe e i cibi dei lattanti e bambini.

La Tenuta di Carife appartiene ed è curata dalla famiglia Sallicandro fin dagli Anni ‘50. Uno di loro, il prof. Silvio, noto nella zona per la sua attività di editore e insegnante, ci illustra l’impegno quotidiano nella cura e nel lavoro quasi maniacale per la produzione dell’olio definito “oro di Carife” per la sua colorazione tendente al dorato. «La cura della Ravece non è facile – spiega il prof. Sallicandro –, ci sono diversi step da seguire, con metodi assolutamente biologici nel rispetto del territorio, della nostra tradizione, ponendo massima attenzione ai cambiamenti climatici e alla biodiversità. In questo modo siamo riusciti a produrre l’eccellenza secolare del nostro territorio, l’olio Ravece, l’extravergine di elevato pregio e di antica tradizione.»

La raccolta delle olive avviene in autunno: i frutti si riconoscono a colpo d’occhio. Infatti le olive sono grosse, di forma sferoidale e di colore verde-violaceo. «È un lavoro duro e intenso per noi tutti – continua Sallicandro –, la raccolta avviene a mano, utilizzando macchine pneumatiche attente alla trasformazione in olio Extravergine di oliva nell’arco delle 24h, fino all’ imbottigliamento. Il tutto in regime di agricoltura biologica.»

La produzione vera e propria poi avviene nel frantoio dove il frutto mantiene le sue qualità essenziali. L’olio Ravece è considerato uno dei migliori oli extravergini al mondo per le sue eccezionali proprietà organolettiche. «Proprio così – puntualizza il prof –, le caratteristiche di questo prodotto sono davvero uniche, prima di tutto per la presenza dei polifenoli, potenti antiossidanti naturali in grado di contestare lo stress ossidativo delle cellule, e poi per i valori indicati dalla sua acidità, compresa tra lo 0 e lo 0,8 % tipico di un olio di qualità superiore e pregiato.»

E allora non ci resta che recarci in Irpinia per conoscere questo “Oro di Carife”? Ma no, non è necessario perché la famiglia Sallicandro produce in grandi quantità e spedisce non solo in Italia ma anche all’estero. Di fronte a tali realtà non ci resta che valorizzare le eccellenze del sud senza conservanti e additivi chimici piuttosto che correre all’acquisto di prodotti dalla indubbia provenienza.

Infoqui:

https://sites.google.com/view/tenutadonnavirginia

Angela Caputo

Le tue riflessioni arricchiranno la nostra comunità su Alessandria today e italianewsmedia.com e offriranno nuove prospettive. Non vediamo l'ora di leggere i tuoi pensieri! Lascia un commento e condividi la tua esperienza. Grazie per il tuo contributo!. Pier Carlo Lava

Scopri di più da Alessandria Today Italia News Media

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere