LUCCA COMICS 2025, TETSUO HARA, UN MANGAKA AGLI UFFIZI.
Per aver creato un’icona del genere manga influenzando generazioni di artisti con la saga di HOKUTO NO KEN, è stato conferito a Tetsuo Hara il premio “MAESTRO DEL FUMETTO LUCCA COMICS & GAMES 2025”. Parallelamente, come riconoscimento alla carriera, un suo autoritratto verrà collocato nella Galleria dei ritratti del MUSEO DEGLI UFFIZI di Firenze, facendo del SENSEI HARA il primo MANGAKA ossia disegnatore di fumetti manga, ad accendere al prestigioso Museo.
Per la prima volta ospite del Comics di Lucca, il maestro giapponese ha parlato di come, appena adolescente, abbia cominciato a disegnare storie a fumetti per passatempo personale, traendo ispirazione dalle illustrazioni della tradizione nipponica, non immaginando una carriera che dura da più di cinquanta anni.
Nato nel 1961, cresciuto con le serie TV ed il film degli anni ’80, è stato naturale per lui attingere dal mondo hollywoodiano, specie dalla saga di MAD MAX o da film come BLADE RUNNER, per creare quelli che poi sono stati i personaggi che gli hanno dato la popolarità ossia KENSHIRO e suo fratello RAOUL, che indossano i panni post apocalittici dell’eroe di GEORGE MILLER ed hanno il fisico scolpito, e KEN anche il volto, di SILVESTER STALLONE.
Anche oggi, nel caso di un live action della saga della scuola di HOKUTO, probabilmente sceglierebbe un attore italiano per la parte da protagonista, apprezzando particolarmente la fisionomia mediterranea.
Cruciale per il successo della sua opera è stato l’apporto del proprio team editor, con cui appunto collabora da decenni, essendo quello del mangaka comunque un lavoro di squadra, dove è necessario confrontarsi e lavorare gomito a gomito sui molteplici aspetti che circondano la realizzazione di un manga di successo.
Oggi il mondo del fumetto genera per il GIAPPONE un fatturato in termini di export superiore a quello dell’acciaio, basterebbe questo dato per fare capire la portata planetaria dell’opera di autori come il Sensei HARU.
Foto credits Furio Detti.