Mario Lavezzi: Compositore, Cantautore e Produttore discografico italiano. Gemini IA
La carriera di Bruno Mario Lavezzi, nato a Milano l’8 maggio 1948, è una delle più longeve e influenti nel panorama musicale italiano. Fin dalla giovinezza manifesta una profonda passione per la chitarra che lo porta nel 1963 a fondare il suo primo gruppo, I Trappers. L’esperienza successiva con I Camaleonti, dove entra nel 1966 e partecipa al successo de “L’ora dell’amore,” segna l’inizio della sua ascesa nel panorama beat italiano.
Il 1968 è l’anno della svolta autoriale: l’incontro con Mogol e la collaborazione con la nascente etichetta Numero Uno (fondata da Mogol e Lucio Battisti) lo consacrano come compositore di successo. Il suo primo brano di rilievo, “Il primo giorno di primavera,” portato al successo dai Dik Dik, raggiunge il primo posto in classifica nel 1969. All’interno di Numero Uno, Lavezzi si afferma come autore, produttore e interprete, contribuendo alla carriera di artisti come Caterina Caselli e Mal.
La sua attività prosegue con la fondazione di gruppi di spicco: i Flora Fauna Cemento nel 1972, autori di successi come “Superstar” e “Un Papavero”, e Il Volo nel 1974, un progetto di rock progressivo che incide due album. Parallelamente alla sua attività di gruppo, Lavezzi intraprende una significativa carriera solista con l’etichetta CGD, pubblicando album come Iaia (1976), Filobus (1978) e Cartolina (1979).
È nel ruolo di produttore e autore che Lavezzi eccelle, stringendo collaborazioni storiche. Dal 1975, il sodalizio artistico e sentimentale con Loredana Bertè genera sei album e canzoni iconiche come “…E la luna bussò.” Negli anni ’80, assume la produzione di due delle voci femminili più importanti dell’epoca: Fiorella Mannoia, per cui scrive brani come “L’aiuola” e produce successi come “Quello che le donne non dicono,” e Anna Oxa. La sua penna firma anche brani fondamentali come “Vita” e “Varietà” per Lucio Dalla e Gianni Morandi, “Stella gemella” per Eros Ramazzotti, “Mentre la notte va” per Laura Pausini e numerose canzoni per Ornella Vanoni.
Il desiderio di celebrare le sue molteplici collaborazioni lo porta, nel 1991, a ideare il progetto Voci, una serie di tre album di duetti che includono artisti del calibro di Lucio Dalla, Raf, Riccardo Cocciante e Biagio Antonacci. Questo progetto si rivela un successo commerciale e un testamento della sua capacità di unire mondi musicali diversi. L’impegno di Mario Lavezzi si estende oltre la creazione musicale. Nel 2007 fonda l’etichetta Nuove Arti e assume incarichi di rilievo negli organi amministrativi della SIAE, difendendo i diritti d’autore e arrivando a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio di Sorveglianza. Onorificenze come l’Ambrogino d’oro, ricevuto dal Comune di Milano nel 2016, testimoniano il suo impatto culturale. Recentemente, ha pubblicato il libro “E la vita bussò” (2020) e l’album Capolavori nascosti (2023) con Mogol, confermando la sua costante presenza e influenza nel panorama musicale italiano, un percorso artistico che si snoda tra pop, progressive rock e il ruolo essenziale di talent scout e produttore.
Biografia di Mario Lavezzi Bruno Mario Lavezzi è nato a Milano l’8 maggio 1948. Compositore, cantautore e produttore discografico, ha iniziato la sua carriera nel 1963. È stato membro di gruppi come I Trappers e I Camaleonti, per poi affermarsi come autore alla casa discografica Numero Uno di Mogol e Battisti. È noto per aver lanciato e prodotto artisti come Loredana Bertè, Fiorella Mannoia e Anna Oxa, e per aver scritto successi come “Il primo giorno di primavera,” “Vita,” e “Stella gemella.” Sposato con Mimosa Gregoretti dal 1988, ha due figli, Marco e Giulio. È impegnato nella difesa del diritto d’autore, ricoprendo ruoli di rilievo in SIAE.