Notte di parole di Sergio Batildi
Notte di parole
Scrivo tanka
Notte di parole
versate come lacrime
sulla pagina
il silenzio
resta intatto.
Nota dell’autore
Scrivere non è sempre spiegare, spesso è solo restare. Le parole cadono piano, senza fare rumore, e non pretendono di colmare ciò che manca. A volte servono solo a segnare un passaggio, a dire: sono stato qui, anche se il silenzio, quello vero, continua a restare intatto.
Un grazie ai lettori
Grazie a chi legge, a chi si ferma un attimo, a chi lascia un segno. Ogni like non è un numero, è uno stimolo a continuare a cercare, a scavare, a provare nuove forme di ascolto tra parola e silenzio. Scrivere ha senso soprattutto quando diventa un gesto condiviso.
Un tanka delicato che cattura la tensione tra il bisogno di esprimersi, e la permanenza del silenzio: le parole scorrono come lacrime, ma l’essenza della notte resta intatta e misteriosa.
Auguri per delle festività liete