Prosegue la stagione del “TEATRO RAGAZZI”
Prosegue la stagione del “TEATRO RAGAZZI”
SCIOPERO! OVVERO QUELLA VOLTA CHE IL LUPO SMISE DI LAVORARno spettacolo he punta sul rovesciamento delle dinamiche e sull’importanza del ruolo dell’ombra, come fase di crescita ed evoluzione personale. Il 24 gennaio al Cinema Politeama, ore 15.30, appuntamento con la rappresentazione Sciopero! Ovvero quella volta che il lupo smise di lavorare, di e con Riccardo Colombini, da una scintilla di Donatella Diamanti, regia Sara Cicenia e Riccardo Colombini, produzione Schedía Teatro, scene Marco Muzzolon, sarta Ornella Chiodini, musiche Marco Pagani, luci Matteo Crespi.
Quando anche il cattivo si stanca: una favola rovesciata sul senso del conflitto. Cosa accadrebbe se, un giorno, il Lupo Cattivo decidesse di smettere di fare il cattivo? Se, stanco di perdere sempre, di essere condannato a un destino senza riscatto e senza lieto fine, proclamasse uno sciopero? Da questa domanda semplice e potentissima nasce Sciopero! Ovvero quella volta che il Lupo smise di lavorare, spettacolo di Schedía Teatro che prende il mondo delle fiabe e lo ribalta con intelligenza, ironia e profondità, restituendolo allo spettatore come specchio sorprendentemente attuale della nostra società.
Una fiaba capovolta, tra ironia e pensiero critico. Vessato dall’ennesima sconfitta, il Lupo Cattivo decide di fermarsi. La notizia è accolta con entusiasmo dal Re e da tutto il regno delle fiabe: senza il cattivo, finalmente, tutto sembra destinato a funzionare meglio. Ma è proprio così? Con il protrarsi dello sciopero, il mondo fiabesco scopre che l’assenza del conflitto non genera automaticamente armonia. Anzi: qualcosa si inceppa. Il cattivo, paradossalmente, serve. Il Re sarà costretto a tentare ogni espediente possibile per convincere il Lupo a tornare al suo “lavoro”.
Lo spettacolo gioca con i meccanismi della narrazione classica per interrogare bambini e adulti su temi universali: il ruolo del conflitto, la funzione della paura, la necessità dell’ostacolo come occasione di crescita, la complessità del bene e del male.
Nato come gioco drammaturgico, Sciopero! è un divertissement colto e stratificato, che si inserisce nella tradizione delle fiabe “rovesciate”, con una chiara ascendenza rodariana. Il cattivo non è più solo antagonista, ma funzione narrativa ed educativa, elemento necessario affinché il racconto, e la vita, possano procedere.
Ciò che spaventa, suggerisce lo spettacolo, non va semplicemente eliminato: va conosciuto, attraversato, compreso. È proprio attraverso il confronto con la paura che si impara a difendersi e a crescere. Teatro per l’infanzia, teatro per tutti. Pensato per un pubblico dai 6 anni in su, Sciopero! riesce a parlare con chiarezza ai più piccoli senza mai rinunciare a una seconda e terza lettura rivolta agli adulti. Il linguaggio è diretto, il ritmo serrato, l’impianto scenico essenziale: il racconto prende forma attraverso il teatro d’attore e la narrazione, affidandosi alla forza evocativa della parola e del corpo.
Con Sciopero!, Schedía Teatro conferma la propria cifra artistica: un teatro che unisce ricerca, formazione e qualità professionale, con particolare attenzione al pubblico giovane, senza mai semplificare i contenuti. Fondata da Sara Cicenia e Riccardo Colombini, la compagnia opera dal 2009 in ambito nazionale e internazionale, con spettacoli, laboratori e progetti formativi che pongono al centro il teatro come strumento di crescita, consapevolezza e immaginazione. Negli anni, Schedía Teatro ha circuitato in numerose regioni italiane e all’estero, costruendo un percorso riconosciuto nel panorama del teatro per l’infanzia e la gioventù
Sciopero! è una favola contemporanea sul bisogno del “lupo”, da parte di tutti noi. In un tempo che tende a rimuovere il conflitto e a semplificare la complessità, Sciopero! ricorda che anche il “cattivo” ha una funzione, che l’ombra è parte integrante della luce, e che crescere significa imparare a confrontarsi con ciò che fa paura. Una fiaba ironica e intelligente, che diverte e fa pensare, restituendo al teatro per ragazzi la sua più autentica missione: educare senza moralismi, interrogare senza risposte preconfezionate.
La Stagione è promossa e organizzata dalla Fondazione Fraschini, soci fondatori Comune di Pavia e Fondazione Monte di Lombardia, in collaborazione con OperaLombardia, I Solisti di Pavia, il Conservatorio Franco Vittadini, Ghislieri Musica, l’Università degli Studi di Pavia, Arnaboldi Palace.
Intesa Sanpaolo, che conferma il suo sostegno come Main Partner della Stagione 2025/2026, considera l’arte e la cultura come una risorsa strategica del Paese in grado di innescare processi di crescita anche sul piano sociale, economico e occupazionale. Inserito a pieno titolo nel proprio Piano di Impresa, l’impegno della Banca verso la cultura e l’arte è una componente significativa del programma di sostenibilità ESG di Intesa Sanpaolo.
Il Teatro Fraschini aderisce al progetto “The Youth Club” promosso da Fondazione Cariplo per contrastare la povertà educativa, ridurre le diseguaglianze e favorire la partecipazione attiva delle nuove generazioni alla vita culturale.
INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA
Quattro Cavalieri Card
La card, in vendita dal 1 settembre, è acquistabile al prezzo di 50 € esclusivamente presso la Biglietteria del teatro. È personale, incedibile e dà diritto alla riduzione del 25% su tutti gli spettacoli (eccetto i Musical) programmati dalla Fondazione Teatro Fraschini.
BIGLIETTERIA – ORARI DI APERTURA
dal lunedì al sabato → dalle ore 17:00 alle ore 19:00
mercoledì e sabato anche alla mattina → dalle 11:00 alle 13:00
biglietteria@teatrofraschini.org; tel. 0382/371214
biglietteria online teatrofraschini.vivaticket.it
