Uno sguardo si perde. Di Natale Scordo. Reggio Calabria.
Uno sguardo si perde
dove il dolore è seppellito
annuso la tua anima
prigioniera
di un mondo sconosciuto
smarrita
in un tempo che non ha memoria.
Rimane un profumo
di innocenza perduta
ed un silenzio
che penetra ogni cosa.
Solo la poesia può esprimere l’indicibile, può affrontare l’Ombra nascosta in ogni cuore. Nell’incontro con un’anima prigioniera di desideri irrealizzati, di sogni sconfitti, di smarrimenti della propria razionalità, l’autore riesce a scorgere la luce che adesso è stata sconfitta dal buio del presente e l’innocenza originaria ormai perduta.
L’immagine è di Alessandro Balzaretti