Alfonso Orza: L’Arte che Rigenera Sarno, di Cinzia Rota. Milano
Nel cuore di Sarno, dove la Campania intreccia storia, resilienza e bellezza, vive e crea Alfonso Orza, artista dalla sensibilità poliedrica e fondatore della Michelangelo Orza Arte Gallery. Non solo uno spazio espositivo, ma un vero presidio culturale. La sua opera, come la sua presenza nel territorio, racconta un modo diverso di intendere l’arte: non solo come ornamento, ma come atto di verità, un gesto che restituisce identità e profondità allo sguardo contemporaneo.
Un artista che insieme al suo gruppo di lavoro composto da artisti di ogni genere crea uniche emozioni che oscillano tra pittura, scultura e sperimentazione materica. Le opere nascono da un dialogo costante con la memoria, con la terra e con le vibrazioni interiori che trasformano l’esperienza in simbolo.
Nei suoi lavori convivono: la forza arcaica dei materiali, spesso scelti per la loro capacità di raccontare il tempo; la delicatezza del gesto, che non impone e la tensione verso il sacro, inteso come spazio di ascolto e di elevazione.
Orza non cerca l’effetto, ma la risonanza. Le sue creazioni sembrano emergere da un luogo profondo, dove l’umano incontra l’archetipo. Ogni opera invita a entrare, a sostare, a interrogarsi.

La galleria d’arte a Sarno: un laboratorio di comunità
La galleria fondata da Alfonso Orza a Sarno è un punto di riferimento per artisti, appassionati e viaggiatori culturali. Non si limita ad essere un semplice contenitore, ma rappresenta un luogo vivo, attraversato da mostre personali e collettive, spesso dedicate a:
- talenti emergenti;
- incontri, letture, performance, che trasformano l’arte in dialogo;
- progetti educativi, rivolti a scuole e associazioni del territorio;
- collaborazioni con realtà nazionali, che ampliano lo sguardo e creano condivisione.
La filosofia della galleria è chiara: l’arte deve essere accessibile, condivisa, capace di generare pensiero e bellezza. Orza ha costruito uno spazio che accoglie, che ascolta, che restituisce dignità alla creatività come bene comune.
Un presidio culturale che rigenera il territorio
In un tempo in cui molti luoghi soffrono l’assenza di visioni culturali, la galleria di Alfonso Orza rappresenta un gesto di coraggio e di responsabilità. Sarno, città ferita ma sempre pronta a rialzarsi, trova in questo spazio un punto di luce: un luogo dove la comunità può riconoscersi, ritrovarsi, immaginare.
L’impegno di Orza va oltre l’attività artistica: è un lavoro quotidiano di cura, di relazione, di costruzione di senso. La sua galleria diventa così un ecosistema culturale, un laboratorio di idee che mette in circolo energia e possibilità.
L’eredità di un artista che crede nella bellezza come atto civile
Alfonso Orza appartiene a quella rara categoria di artisti che non separano la creazione dalla vita. La sua opera è un’estensione del suo modo di stare nel mondo: autentico, radicato, generoso. La galleria di Sarno è il luogo dove questa visione prende forma, si fa esperienza, si fa comunità.
Quando spesso corriamo senza guardare, Orza ci ricorda che l’arte è ancora capace di fermarci, di toccarci, di trasformarci. E che ogni territorio, anche il più fragile, può rinascere quando qualcuno decide di seminare bellezza.
Parola di Creativa
©Cinzia Rota. Milano, 31.01.2026
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