Havelock Ellis: quando la bellezza ha difetti e i santi sembrano folli
Havelock Ellis nacque il 2 febbraio 1859. Fu medico, psicologo e scrittore britannico, oltre che uno dei primi pensatori a esplorare seriamente la storia della sessualità umana. Mente progressista e curiosa, interessata a tutto, dall’arte al cambiamento sociale, Ellis non è mai stato facile da incasellare.
Uno dei suoi libri meno noti, Impressions and Comments, è una raccolta di riflessioni scritte all’inizio del XX secolo. Si legge come un taccuino personale: osservazioni acute, frammenti culturali e pensieri sul comportamento umano in un mondo che stava cambiando rapidamente. Ellis aveva un talento particolare nel mescolare intuizione e provocazione, trovando senso tanto nella bellezza quanto nell’assurdità.
Queste due citazioni mostrano bene quanto ampio potesse essere il suo sguardo:
“L’assenza di difetti nella bellezza è essa stessa un difetto.”
“Se nei sobborghi di Gerusalemme fosse esistito un manicomio, Gesù Cristo vi sarebbe stato infallibilmente rinchiuso fin dall’inizio della sua carriera pubblica. Quel colloquio con Satana sul pinnacolo del Tempio, da solo, sarebbe bastato a condannarlo, e tutto ciò che accadde in seguito non fece che confermare la diagnosi.”
Crediti immagine:
Havelock Ellis, fotografia storica – fonte: Wikimedia Commons (Library of Congress) – autore sconosciuto – pubblico dominio
Fonte: Wikipedia – https://it.wikipedia.org/wiki/File:Havelock_Ellis_cph.3b08675.jpg