RECENSIONE DEL FILM “THE TUTOR” di Jordan Ross con Garrett Hedlund, Noah Schnapp – Di Daniela Di Benedetto. A cura di Elisa Rubini
Ethan, un professore americano la cui preparazione spazia dalla matematica alla letteratura, riceve tramite un intermediario una proposta: dare ripetizioni estive al figlio diciassettenne di un miliardario che offre una cifra spropositata. Poiché Ethan ha la compagna incinta e non può rinunciare a quei soldi, accetta e si trasferisce momentaneamente nella villa del riccone.
Subito gli saltano agli occhi alcune stranezze: il capo famiglia non è mai in casa, l’allievo Jackson, a giudicare dai risultati dei test, non avrebbe bisogno di lezioni, e sulla scomparsa della madre il ragazzo è reticente. Pare che viva da solo con uno strano cugino che si è portato appresso la fidanzata. Cosa c’è sotto?
A poco a poco il docente si trova invischiato in varie trappole che Jackson gli tende: perché? È pazzo, o ha qualche oscura ragione per rovinare la vita di Ethan e separarlo dalla donna amata? Non si può spoilerare su un thriller, aggiungo solo che nell’ultima mezz’ora si susseguono colpi di scena mozzafiato.
Il film magari non sarà un capolavoro, ma seduce il pubblico. Seduce perché è un thriller classico (persino nelle colonne sonore di Grieg e di Rossini), teso, privo di caos. Seduce per le atmosfere misteriose e avvolgenti fin dall’inizio, seduce per gli occhi stupendi dell’attore Garrett Hedlund (il professore) e per il viso inquietante, azzeccatissimo, del giovane Jackson (Noah Schnapp). Entrambi gli interpreti sono bravissimi.
Quanto alla trama, qualche dettaglio non chiarito può spiazzarvi , ma è facile intuire la spiegazione se tenete presente che chi gestisce il complotto ha tanti soldi e può pagare tanti complici….qui
I better stop.
Il film, uscito in USA nel 2023, è da poco disponibile in streaming. Voto: 7/10.
Daniela Di Benedetto