Coldiretti Alessandria: bene la proroga sulla revisione dei trattori. Stop alla burocrazia inutile, ora servono investimenti e regole chiare
La proroga dei termini per la revisione delle macchine agricole, inserita nel Decreto Milleproroghe, viene accolta con favore da Coldiretti Alessandria che la definisce un passaggio necessario per garantire una tutela concreta nelle campagne e maggiore certezza operativa alle imprese del territorio. Il provvedimento riguarda circa 2 milioni di trattori a livello nazionale e consente di riallineare tempi e strumenti, evitando che agricoltori e contoterzisti si trovino in difficoltà in assenza delle modalità attuative definitive. Secondo Coldiretti Alessandria, l’emendamento approvato nelle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera rappresenta un intervento di buon senso. “Questo provvedimento consente di garantire coerenza tra gli obiettivi di sicurezza e le condizioni reali in cui operano le imprese”, ha sottolineato il presidente Mauro Bianco, ribadendo come la sicurezza sul lavoro sia una priorità assoluta ma debba poggiare su basi concrete: investimenti, innovazione tecnologica, rinnovo del parco macchine e norme chiare, applicabili e sostenibili.
La proroga, evidenzia l’organizzazione agricola, evita un corto circuito normativo che avrebbe esposto le imprese a sanzioni e responsabilità pur in assenza del decreto ministeriale attuativo necessario a definire procedure e modalità operative per la revisione dei mezzi. Una situazione che avrebbe rischiato di trasformare un obiettivo condivisibile – l’aumento della sicurezza – in un aggravio burocratico per il comparto. Il direttore Roberto Bianco ha inoltre evidenziato come sia indispensabile accompagnare la proroga con strumenti concreti di sostegno agli investimenti, a partire dal bando Inail, ritenuto fondamentale per supportare le imprese nell’acquisto di macchinari più moderni ed efficienti. L’ammodernamento del parco mezzi agricolo resta infatti uno dei nodi centrali per ridurre il rischio di incidenti e migliorare la produttività.
Per il territorio alessandrino, caratterizzato da una forte presenza agricola tra pianura e colline del Monferrato, la misura rappresenta un elemento di stabilità in un contesto già segnato da costi crescenti, transizione tecnologica e nuove sfide normative. La richiesta che emerge è chiara: meno burocrazia fine a se stessa e più strumenti per investire in sicurezza reale.
Geo
La provincia di Alessandria, con un tessuto agricolo diffuso tra Casale Monferrato, Valenza, Tortona e il capoluogo, resta uno dei pilastri produttivi del Piemonte. Le decisioni normative in materia di agricoltura e sicurezza incidono direttamente sulla competitività e sulla sostenibilità delle aziende del territorio. Alessandria today segue con attenzione le dinamiche che riguardano il mondo agricolo locale, settore strategico per l’economia provinciale.