Buongiorno 26 febbraio 2026. Tra memoria, parole e piccoli inizi

Buongiorno 26 febbraio 2026. Tra memoria, parole e piccoli inizi

Il 26 febbraio si apre come una soglia silenziosa tra ciò che abbiamo già vissuto e ciò che ancora possiamo costruire. Ogni giorno porta con sé una memoria, una promessa e una responsabilità: memoria di eventi che hanno segnato la storia, promessa di opportunità che attendono solo di essere colte, responsabilità di scegliere con consapevolezza il nostro atteggiamento verso il mondo. In un tempo in cui le notizie scorrono rapide e spesso frammentate, fermarsi al mattino per riflettere significa restituire profondità alla giornata che inizia. Il calendario non è solo una successione di numeri: è un invito a dare senso alle ore che ci attendono, a trasformare l’ordinario in occasione e a riconoscere che anche un piccolo gesto può incidere nel tessuto della realtà. Buongiorno significa proprio questo: accorgersi della luce che torna, dentro e fuori di noi.

Ogni giorno è un confine sottile tra ciò che siamo stati e ciò che possiamo diventare. Il 26 febbraio ci invita a rallentare, osservare e dare valore alle scelte quotidiane, anche quelle più semplici. La fine dell’inverno si avvicina, le giornate si allungano impercettibilmente e, quasi senza accorgercene, cresce il desiderio di luce, concretezza e nuovi progetti. È il momento ideale per rimettere ordine nei pensieri e ripartire con maggiore consapevolezza.

Buongiorno a tutti i lettori di Alessandria today. Che questa giornata porti equilibrio tra mente e cuore, tra memoria e futuro, tra parole dette e silenzi necessari.

Pier Carlo Lava

Accadde il 26 febbraio

26 febbraio 1815 – Napoleone Bonaparte fugge dall’Isola d’Elba. Con questo gesto inizia il periodo dei “Cento Giorni”, uno dei capitoli più intensi della storia europea. Un ritorno che cambierà nuovamente gli equilibri politici del continente.

26 febbraio 1935 – Viene introdotto il test del poligrafo negli Stati Uniti. Il cosiddetto “macchina della verità” segna una svolta nei metodi investigativi, aprendo un dibattito ancora oggi acceso su scienza, diritto e attendibilità delle prove.

26 febbraio 1993 – Attentato al World Trade Center di New York. Un evento che anticipa le tensioni geopolitiche che segneranno profondamente il decennio successivo e la storia globale.

La storia ci ricorda che ogni data custodisce decisioni, svolte e conseguenze. Anche oggi possiamo scegliere quale direzione prendere.

Citazioni del giorno

Victor Hugo, scrittore francese dell’Ottocento, autore de I Miserabili:
“Anche la notte più buia finirà e il sole sorgerà.”
Un invito alla perseveranza, valido in ogni epoca.

Hannah Arendt, filosofa tedesca naturalizzata statunitense, tra le più influenti del Novecento:
“La promessa è la capacità umana di iniziare qualcosa di nuovo.”
Un richiamo alla responsabilità individuale nel costruire il futuro.

Italo Calvino, scrittore italiano del Novecento:
“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità.”
Una lezione preziosa per affrontare la complessità senza farsene travolgere.

Le parole restano strumenti potenti: orientano, confortano, aprono prospettive.

Il piatto del giorno – Risotto ai porri e robiola

Un piatto semplice, delicato e perfetto per la stagione di passaggio.

Ingredienti per tre persone
240 g di riso Carnaroli
2 porri medi
120 g di robiola fresca
Brodo vegetale q.b.
1 bicchiere di vino bianco secco
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b.

Preparazione
Rosolare i porri tagliati finemente in poco olio. Aggiungere il riso e tostarlo leggermente, sfumare con vino bianco e proseguire la cottura con brodo caldo. A fine cottura mantecare con la robiola fino a ottenere una consistenza cremosa.

Vino in abbinamento: Gavi DOCG del Piemonte, fresco e minerale, capace di valorizzare la dolcezza dei porri e la cremosità del formaggio.

La cucina, come la vita, trova armonia nei contrasti equilibrati.

Il 26 febbraio non è solo una data sul calendario: è un invito a riconoscere la forza dei piccoli inizi. Non servono rivoluzioni spettacolari per cambiare direzione; bastano scelte consapevoli, un gesto gentile, una parola ben pensata.

In un mondo che accelera continuamente, fermarsi a riflettere è un atto quasi rivoluzionario. E forse è proprio questa la vera conquista quotidiana: restare presenti, restare umani.

Tre scelte per stare meglio oggi

  1. Spegni il telefono per un’ora e dedicati a una conversazione reale.
  2. Cammina almeno venti minuti all’aria aperta, osservando ciò che ti circonda.
  3. Scrivi un pensiero positivo da rileggere questa sera.

Piccoli gesti, grande effetto.

Al termine di questa riflessione, il 26 febbraio ci ricorda che ogni giornata è una costruzione paziente fatta di scelte, parole e attenzioni. Non servono grandi rivoluzioni per cambiare rotta: basta un pensiero più lucido, un ascolto più autentico, una decisione presa con coraggio. La storia ci insegna che i momenti decisivi nascono spesso da circostanze apparentemente comuni; allo stesso modo, il nostro presente può trasformarsi se impariamo a viverlo con maggiore consapevolezza. Che questo giorno diventi allora un punto di equilibrio tra passato e futuro, tra memoria e progetto, tra ciò che siamo e ciò che desideriamo diventare. Perché ogni mattina è una possibilità concreta di rinascita, e ogni sera può diventare la prova che abbiamo vissuto con intenzione e dignità.

Geo
Alessandria e il suo territorio vivono queste giornate di fine febbraio tra impegni, lavoro e preparativi per la primavera. Alessandria today accompagna ogni mattina i lettori con uno sguardo che unisce memoria storica, cultura e quotidianità, rafforzando il legame tra informazione locale e riflessione nazionale.

alessandria today

Pier Carlo Lava: Un percorso tra commercio, marketing e passione per la comunicazione Dal settore commerciale e marketing al mondo della consulenza e del blogging La mia carriera lavorativa si è sviluppata nel settore commerciale e marketing, un ambiente dinamico e stimolante, capace di offrire sfide quotidiane e opportunità di crescita continua. Questo mondo mi ha affascinato sin dall’inizio, non solo per la sua natura in continua evoluzione, ma anche per il forte impatto che ha avuto sulla mia crescita professionale e personale. Lavorare in questo settore significa non conoscere la routine: ogni giorno è una nuova sfida, ogni momento richiede adattabilità, intuizione e competenza. Il commercio e il marketing si fondano su un mix di organizzazione, metodo, psicologia, dialettica, creatività e improvvisazione, tutti elementi che distinguono i professionisti più abili sia nelle vendite che nelle strategie di comunicazione e branding. Spesso, guardando indietro, ci si chiede se si rifarebbero le stesse scelte. Molti, potendo tornare indietro, sceglierebbero strade diverse. Personalmente, non cambierei quasi nulla del mio percorso: rifarei la stessa scelta con la consapevolezza che, per natura delle cose, ogni esperienza vissuta sarebbe comunque unica e irripetibile. Se c’è una cosa che forse modificherei, è il tempo dedicato alla famiglia. Con il senno di poi, avrei voluto concedere più spazio agli affetti, bilanciando meglio le esigenze professionali con quelle personali. Il lavoro mi ha dato molto, ma è altrettanto importante riconoscere il valore del tempo condiviso con chi ci è più caro. Oggi, con l’esperienza maturata, continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione e l’informazione attraverso il mio ruolo di blogger e consulente, contribuendo con analisi, riflessioni e contenuti su Alessandria Today e altri progetti editoriali. Perché, in fondo, il sapere e l’esperienza acquistano valore solo quando vengono condivisi.

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