Miramare, il Consiglio di Stato dà ragione al Museo: via libera al partenariato pubblico privato. Trieste
Il Consiglio di Stato si è pronunciato nei giorni scorsi sul ricorso in appello presentato dal gestore uscente del Caffè Massimiliano in merito al progetto di partenariato speciale pubblico privato per la valorizzazione del Museo Storico e Parco del Castello di Miramare a Trieste. La sentenza del supremo organo di Giustizia Amministrativa è favorevole al Ministero della Cultura e al Museo, rigettando le ragioni del concessionario uscente e confermando la piena legittimità della procedura adottata.
Il Collegio ha condiviso le conclusioni del giudice di primo grado, riconoscendo che i luoghi della cultura devono essere considerati non soltanto come testimonianza del passato, ma anche come spazi di incontro per la collettività, aperti a modalità innovative di fruizione. Il Consiglio di Stato ha inoltre ritenuto coerente con il dettato normativo la procedura che ha portato alla selezione del partner privato, individuato in illycaffè S.p.A.
Con la pronuncia del 26 febbraio 2026 si aprono ora le condizioni per avviare la co progettazione esecutiva prevista dal Partenariato speciale Pubblico Privato. Nelle prossime settimane il Tavolo Tecnico nominato dal Museo svilupperà il progetto di valorizzazione in linea con il piano presentato dal partner e con gli obiettivi strategici fissati dall’Amministrazione.
La decisione rappresenta un passaggio significativo per il futuro del complesso monumentale di Miramare, confermando la volontà di coniugare tutela, innovazione e collaborazione tra pubblico e privato per rafforzare il ruolo del Museo e del Parco come poli culturali dinamici e aperti al territorio.
Geo
Trieste, capoluogo del Friuli Venezia Giulia, è uno dei principali poli culturali del Nord Est italiano. Il Museo Storico e Parco del Castello di Miramare, affacciato sul Golfo di Trieste, rappresenta uno dei siti museali più visitati della regione e un punto strategico per le politiche di valorizzazione del patrimonio promosse dal Ministero della Cultura.