La voce ferita, Roberta Calati – Tricase
La voce ferita
Nell’ombra delle mura
nasce il dolore, di pianto
e un cieco terrore.
La donna rinchiusa
con catene invisibili
soffoca il grido.
È vile il potere della mano
che la ferisce, con pugni
sferrati, celando lividi.
Quanti sogni svaniti
negli occhi spenti,
spezzati dal pugno.
La violenza è un’ombra
che si veste di un atroce
inganno nel silenzio.
Resta la voce ferita
di ogni donna e il nome
muto, di chi ha perso.
Roberta Calati