NOTTURNE EMOZIONI – poesia di Vincenzo Savoca
NOTTURNE EMOZIONI
La notte è un canto
d’uccelli orbati,
versi d’un pianto
sì tenero e dolce
alla luna, al mare,
da strombi sbrecciati
di cardata solitudine.
Sfogliare di petali
da fiori notturni
è il lampo di luce
del faro sulla Secca.
Cicatrici d’ossa
l’amore senza carezze,
è martirio d’insonnia.
Le dita tra i seni minuti
nell’indaco del tuo mare,
nel molo d’ombra
l’approdo di vele.
E dorme nel letto d’onde
la notte d’odoroso mare.
In nembi di squarciato
cielo, un ripasso di brezze
con lamenti di gabbiano.
Poco m’importa dei miei
vent’anni! D’allora la vita
non fa che ridere alle mie
spalle! Ed anch’io canto
come un uccello orbato
sbramati versi, fatuo ristoro,
quando la vita addosso si
scrolla, e con nulla mi sazia.
Vincenzo Savoca