Una poesia del poeta iracheno Kareem Abdullah con lettura, studio, interpretazione e pubblicazione a cura di Elisa Mascia-Italia

Una poesia del poeta iracheno Kareem Abdullah con lettura, studio, interpretazione e pubblicazione a cura di Elisa Mascia-Italia

Foto cortesia del poeta iracheno prof Kareem Abdullah

Una poesia del poeta iracheno Kareem Abdullah con lettura, studio e interpretazione a cura di Elisa Mascia-Italia

” Ti scrivo da una nudità pervasa dal silenzio, da una tenda che a malapena mi ripara dalle brezze del vento.
Qui tutto sa di perdita, persino il mio nome, quello con cui mi chiamavi…
Ne ho dimenticato il suono.
Il tuo volto mi fa visita di nascosto, quando i cannoni si zittiscono e la cautela si fa meno assordante. Rimpiango il modo in cui scandivi la giornata, la tua tazza intrisa di profumo, il calore che un tempo mi leniva il cuore con la punta delle tue dita.
Sto bene, come si dice quando non si vuole piangere.
Ma quando mi addormento… mi addormento nell’abbraccio della tua voce.”

Kareem Abdullah -Iraq

Il poeta affida a una lettera per scrivere e manifestare le sensazioni che si vivono quando ci si ritrova in un posto dove l’anima è nuda nella pace che soltanto il silenzio può offrire ma è anche esposta alle intemperie esterne inteso non solo come clima avverso ma tutte le difficoltà e complicazioni che incombono nella quotidianità per eventi che influiscono sullla psiche e sul fisico.
Sembra che non abbia un riparo sicuro, non c’è quella protezione per assicurare serenità e benessere.
Infuria il vento anche se brezza leggera.

Vive nell’incertezza e in uno stato di oblio in tutto ciò che lo circonda come se il tempo si fosse fermato e spento l’entusiasmo, tutto sembra essersi dileguato, in alcuni istanti stenta persino a riconoscere la voce melodiosa che gli ricordava la sua identità.
Traspare dallo scritto come lo stato d’animo sia di una persona in grande sofferenza che riesce a ritrovare un po’ serenità quando si smorza la confusione dei rumori esterni dei cannoni e dei bombardamenti e sembra che venga a fargli visita quasi di nascosto soltanto il volto dell’ amata che con le morbide labbra chiama dolcemente il suo nome.

Quel senso di vuoto e di mancanza che con la sua presenza scandiva ogni orario del giorno che rappresenta il rito quotidiano del loro amore identificato nella ” tazza profumata” che distingueva
il modo di vivere il loro amore scaldato dalle dita che accarezzano fin dentro al cuore.

Sventola il fazzoletto bianco per confermare di stare in pace con sé stesso pur sapendo che non è così ma è come quando per non spiegare di non stare bene si sceglie di dire due sole parole “sto bene” e in realtà è tremendamente il contrario e si vorrebbe piangere con lacrime scroscianti come una tempesta di pioggia.

Ritrovo la pace dei sensi poi, di notte, quando il suono della voce culla e canta il sussurro della ninna nanna d’amore in quella conclusiva spettacolare pennellata di colori che dipinge l’abbraccio di chi vuole ritrovarsi nel calore materno e amorevole.

Elisa Mascia -Italia
28-3-2026

I write to you from a nakedness teeming with silence, from a tent that barely shields me from the fractures of the wind. Everything here resembles loss— even my name, the one you used to call me… I have forgotten its sound. Your face visits me in secret, when the guns fall asleep and caution grows less noisy. I long for the way you arranged the day, for your cup steeped in fragrance, for a warmth that used to soothe my heart from the tips of your fingers. I am well— as they say when they do not wish to weep. But when I drift into sleep… I fall asleep in the embrace of your voice.

The poet uses a letter to write and express the sensations experienced when one finds oneself in a place where the soul is naked in the peace that only silence can offer, but is also exposed to the elements outside, meaning not only adverse weather but all the difficulties and complications that loom in daily life due to events that affect the psyche and the body.
He seems to have no safe shelter, no protection to ensure serenity and well-being.
The wind rages, even if it is a light breeze.

He lives in uncertainty and a state of oblivion in everything around him, as if time had stopped and his enthusiasm had died. Everything seems to have vanished; at times he struggles even to recognize the melodious voice that reminded him of his identity.
The writing reveals the state of mind of a person in great pain, who manages to find some serenity when the confusion of the external noise of cannons and bombings fades, and it seems as if only the face of his beloved comes to visit him, almost unseen, her soft lips calling his name.

That sense of emptiness and loss whose presence marked every hour of the day, representing the daily ritual of their love, identified in the “scented cup” that distinguished
the way of experiencing their love, warmed by the fingers that caress deep into the heart.

He waves the white handkerchief to confirm that he is at peace with himself even though he knows this isn’t the case, but it’s like when, to avoid explaining that you’re not well, you choose to say just two words: “I’m fine,” when in reality it’s terribly the opposite, and you want to cry tears as pouring as a rainstorm.

I rediscover peace of mind then, at night, when the sound of the voice lulls me and sings the whisper of a lullaby of love in that final spectacular brushstroke of colors that paints the embrace of those who long to find themselves in the maternal and loving warmth.
Elisa Mascia -Italia
28-3-2026

أكتب إليكِ من عراءٍ يعجّ بالصمت، من خيمةٍ بالكاد تحميني من انكسارات الريح، كلّ شيء هنا يشبه الفقد، حتى اسمي الذي تنادينني به… نسيتُ صوته. وجهكِ يزورني خلسة، حين تغفو البنادق، ويصبح الحذر أقلّ ضجيجًا. أحنّ إلى طريقتكِ في ترتيب النهار، إلى فنجانكِ المسكونِ بالعطر، إلى دفءٍ كان يربت على قلبي من طرف أصابعكِ. أنا بخير، كما يقولون حين لا يريدون البكاء. لكنني حين أغفو… أنام في حضنِ صوتكِ.
Kareem Abdullah

يستخدم الشاعر الرسالة ليكتب ويعبّر عن الأحاسيس التي تنتاب المرء حين يجد نفسه في مكانٍ تتجرد فيه الروح من قيودها في سلامٍ لا يمنحه إلا الصمت، ولكنه في الوقت نفسه مُعرّض لعوامل الطبيعة الخارجية، لا سيما سوء الأحوال الجوية، وكل الصعوبات والتعقيدات التي تلوح في الأفق في الحياة اليومية نتيجةً لأحداثٍ تُؤثر على النفس والجسد.

يبدو أنه بلا مأوى آمن، ولا حماية تضمن له السكينة والراحة.
تعصف الرياح، حتى وإن كانت نسمةً خفيفة.

يعيش في حالة من عدم اليقين والضياع، وكأن الزمن قد توقف، وخمدت جذوة حماسه. يبدو كل شيء وكأنه قد تلاشى؛ حتى أنه يُكافح أحيانًا ليتعرف على الصوت العذب الذي كان يُذكره بهويته.
تكشف الكتابة عن حالة نفسية لشخصٍ يُعاني ألمًا شديدًا، ولكنه يجد بعض السكينة حين يخفت ضجيج المدافع والقصف، وكأن وجه حبيبته هو وحده الذي يزوره، يكاد لا يُرى، وشفتيها الرقيقتان تُناديان باسمه.

ذلك الشعور بالفراغ والفقد الذي كان يخيّم على كل ساعة من ساعات اليوم، ممثلاً طقوس حبهما اليومية، والمتجسد في “الكأس المعطر” الذي ميّز
طريقة عيش حبهما، دافئًا بأصابع تداعب أعماق القلب.

يلوّح بالمنديل الأبيض ليؤكد سلامه الداخلي، رغم علمه بعكس ذلك، تمامًا كما لو أنك، لتجنب شرح مرضك، تختار قول كلمتين فقط: “أنا بخير”، بينما في الحقيقة الوضع عكس ذلك تمامًا، وترغب في ذرف دموع غزيرة كالمطر.

أستعيد راحة بالي حينها، في الليل، حين يهدئني صوتها، هامسًا ترنيمة حب في تلك اللمسة الأخيرة الرائعة من الألوان التي ترسم عناق أولئك الذين يتوقون إلى دفء الأمومة والحنان. إليسا ماسكيا

28-3-2026

Foto Elisa Mascia -Italia

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Una poesia del poeta iracheno Kareem Abdullah con lettura, studio e interpretazione a cura di Elisa Mascia

elisamascia

Biografia di: Elisa Mascia Nata a Santa Croce di Magliano (Cb) nel 1956, vive a San Giuliano di Puglia (Cb). Insegnante, poetessa, scrittrice, declamatrice, recensionista, giurata in eventi culturali, manager culturale nel mondo. Ha partecipato a numerosi concorsi di poesia nazionali ed internazionali ottenendo premi, attestati di partecipazione, meriti e menzioni d'onore. Nel luglio 2019 è stata pubblicata con “L'inedito Letterario” la prima raccolta di poesie della Silloge dal titolo “La Grattugia della Luna”. Ha partecipato a 8 edizioni del Premio Histonium, dal 2009 al 2019. Nel 2018 con la successiva pubblicazione della Silloge poetica Magiche Emozioni dell'Anima presentata quale strenna natalizia. Nel 2019 con la Silloge "Sogni Dipinti" di 10 poesie inedite ispirate a 10 dipinti del grande artista e poeta Erminio Girardo che ha ricoperto per lei il ruolo di maestro, segnando una svolta decisiva nell'attività di poetessa-scrittrice. Ha curato la traduzione poetica in italiano di alcune poesie del poeta , editor NilavroNill Shoovro. Da maggio 2019 ha partecipato all'intervista di febbraio 2020 e a molte Antologie tematiche, a oltre 50 numeri dell'Archivio mensile dei poeti OPA. Al libro di poesie "Savage Wind" pubblicato a settembre 2019 da "L'Inedito" del poeta Asoke Kumar Mitra ne ha curato la traduzione poetica in italiano. Da febbraio 2020 è membro fondatore di WikiPoesia. È cittadina della Repubblica dei Poeti e Dama dell'Ordine di Dante Alighieri. È stata co-conduttrice del programma En Alas del Fénix - collaboratrice di Radio Krysol Internazionale con video - declamazione di poesie proprie e di altri autori in italiano e spagnolo. Da febbraio a settembre 2021 ideatrice, organizzatrice e co-conduttrice del programma “Sentieri di vita” in onda su Radio Krysol Internazionale . Dal 2019: Voce al progetto Una voce del buio -e componente del gruppo del Teatro al buio - con Pietro La Barbera e da ottobre 2023 alla Co-conduzione del programma bilingue italiano-spagnolo "Alla ricerca della vera bellezza" in Restream e YouTube Autrice da San Giuliano di Puglia (Campobasso) Molise, del quotidiano online, del direttore Pier Carlo Lava, Alessandria today Magazine con oltre 600 articoli e Alessandria online. Da metà del 2023 collaborazione con il poeta Fabio Petrilli per la pubblicazione in Alessandria today di poeti da lui proposti Collabora con il periodista nicaraguense Carlos Javier Jarquin e coautrice di Canto Planetario. Coordinatrice Italia - Direttrice Eventi e Comunicazioni, Amministratrice dell'Accademia Albap. Membro della Writers Capital Foundation International e Coordinatrice dell'Italia del PILF: 2022-2023-2024 e PIAF 2022.- 2023, Responsabile della Biennale Hagiography Iconography International della Writers Capital Foundation International 2023, Autrice, Artista, Promotrice Culturale, Membro del Comitato Organizzatore dei Festival Panorama Internazionale Letteratura, Redattrice di www.writersedition.com "The Complete Magazine" - Italia Disegna e dipinge da Lezioni online del Maestro ceramista, scultore, artista plastico argentino Miguel Angel Guiñazu. Ha ricevuto, dal Movimento "Pacis Nuntii" - Argentina, l'Attestato e la Bandiera Universale della Pace che conferisce a chi la porta il carattere e lo spirito di Araldo e Costruttore della Pace Universale. È Dama dell'Arcobaleno nominata dalla prof.ssa Teresa Gentile. Nel luglio 2023 ha pubblicato il libro di poesie “Melodia d'amore ". - Facebook - Instagram - Twitter - YouTube - Pinterest

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