Alessandria, pubblicato da Pier Carlo Lava – Social Media Manager – https://alessandria.today/

Domenica 13 Novembre alle ore 17 presso il museo etnografico della Gambarina in Alessandria Matteo Scovazzo si esibirà in un concerto di mandolino.

Il mandolino è uno strumento musicale tipicamente italiano.

La sua origine non è solo napoletana, come si crede, associandolo troppo spesso a stereotipi come la pizza o la tarantella. Esso si è sviluppato in diverse parti della penisola, in modo uniforme e dall’Italia è stato anche esportato all’estero.

Agli inizi del 1900 il mandolino aveva una rinomata notorietà presso gli amatori e i professionisti.

In Piemonte si deve a musicisti quali Ettore ed Ermenegildo Carosio il suo mantenimento e diffusione negli anni della Belle Epoque a cavallo tra ‘800 e ‘900. 

Entrambi nati ad Alessandria essi diventarono abili esecutori di questo strumento e donarono con il proprio estro notevoli pagine di musica per il repertorio per orchestra a plettro che per chitarra sola.

Agli inizi del 1900 e nel periodo del primo dopoguerra le orchestre a plettro erano uno strumento di integrazione sociale. Essi erano un circolo di ritrovo di appassionati musicisti in cui venivano suonati i grandi brani che allora erano ascoltati nelle sale del Teatro: La Traviata, La Boheme, Madama Butterfly, solo per citare alcune opere erano riprese nelle arie e pout pourri più celebri, e rieseguiti nelle orchestre a plettro locali che contribuivano a mantenere viva la tradizione e la cultura della grande musica.

Fu proprio in questa occasione che i fratelli Carosio inserirono la propria opera: entrambe compositori scrissero numerosi brani con le trascrizioni delle opere più famose. Queste composizioni venivano poi pubblicate nei periodici locali allora molto in voga. Ricordiamo ad esempio la rivista “Il Mandolinista” che Ermenegildo Carosio, agli inizi del 1900, mantenne in vita e fu veicolo di numerose composizioni per orchestre a plettro o chitarra sola.

Queste riviste erano spesso edite ogni due settimane e contavano anche abbonamenti all’estero.

Così nel nord Italia il mandolino godeva della sua fama e il suo periodo migliore, tra appassionati, sentimentali, e professionisti e virtuosi dello strumento.

Ora, cento anni dopo, il mandolino sta avendo una riscoperta: vengono di nuovo eseguite composizioni dell’epoca e molti compositori dedicano a questo strumento pagine di note.

Il mandolino è inserito nei programmi ministeriali dei Conservatori e diverse rassegna musicali dedicano ad esso sempre più spazio, come quella che vede il mandolino e la chitarra protagonisti nel concerto del 13 Novembre 2022 presso il Museo Etnografico della Gambarina ad Alessandria.

Il mandolinista e chitarrista, nonché direttore d’orchestra, il giovane Matteo Scovazzo si esibirà in un concerto dedicando proprio ai fratelli Carosio di Alessandria le pagine più belle del repertorio per mandolino solo e per chitarra sola, con composizioni che in questi stessi luoghi ebbero la loro origine, solo cento anni fa.