“Ombre d’ali” di Ada Negri: Un Affresco di Giovinezza e Memoria. Recensione di Alessandria today

“Ombre d’ali” di Ada Negri: Un Affresco di Giovinezza e Memoria. Recensione di Alessandria today

La Poesia di Giugno e la Bellezza Fugace

“Ombre d’ali” di Ada Negri è una poesia che cattura l’essenza della giovinezza e della bellezza transitoria del mese di giugno. Con un linguaggio evocativo e ricco di immagini, Negri ci trasporta in un mondo dove le ombre delle rondini sfrecciano sul muro, simbolo di una felicità fugace ma intensa. La poesia esplora temi come la memoria, l’amore e la dolcezza della vita, rendendola un’opera profondamente emozionante e riflessiva.

Un Cielo di Giovinezza

Negri apre la poesia con una descrizione del cielo di giugno, associandolo alla “azzurra giovinezza dell’anno”. Questa immagine trasmette una sensazione di freschezza e vitalità, amplificata dall’allegria delle rondini che volano freneticamente nell’aria. Le ombre delle ali, che si riflettono sul muro bianco arroventato, diventano simboli di vita e movimento, più vivide e reali delle ali stesse.

Il Linguaggio Perduto delle Ombre

Le ombre, tracciate e cancellate velocemente, rappresentano parole di un linguaggio perduto. Questa metafora suggerisce l’effimera natura dei ricordi e delle emozioni, che appaiono e scompaiono rapidamente, ma lasciano un’impronta duratura nella memoria. Le parole invisibili delle ombre richiamano momenti passati, forse frasi d’amore scambiate “bocca su bocca”, rendendo il muro un palinsesto di esperienze emotive.

La Dolcezza della Vita

La poesia si chiude con una riflessione sulla vita che rimane e sulla capacità di trovare dolcezza nei piccoli ricordi. Negri afferma che basta “l’ombra d’un bacio alla memoria” e “l’ombra d’un’ala alla felicità” per dare significato e gioia alla vita. Questa conclusione offre un messaggio di speranza e gratitudine, suggerendo che anche le ombre possono portare felicità e conforto.

Conclusione

“Ombre d’ali” è una poesia che celebra la bellezza della giovinezza, la potenza della memoria e la dolcezza della vita. Ada Negri, con la sua scrittura lirica e evocativa, ci invita a riflettere sulla transitorietà delle emozioni e sull’importanza di apprezzare i momenti fugaci di felicità. Questa poesia è un gioiello della letteratura italiana, capace di toccare profondamente il cuore dei lettori.

Ombre d’ali di Ada Negri

Cielo di giugno, azzurra giovinezza
dell’anno; ed allegrezza
di rondini sfreccianti in folli giri
nell’aria. Ombre, ombre d’ali
vedo guizzar sul bianco arroventato
del muro in fronte: ombre a saetta, nere:
vive, al mio sguardo, più dell’ali vere.

Traggon dal nulla, scrivono col nulla
parole d’un linguaggio
perduto; e le cancellano
ratte, fuggendo via fra raggio e raggio.

Vita che mi rimani,
fin che io veder potrò quelle parole
strane apparire scomparir sul muro
candente al sole
(forse un tempo io le dissi a chi m’amava,
egli le disse a me, bocca su bocca)
vita che mi rimani, ancor dolcezza
puoi darmi. Basta
l’ombra d’un bacio alla memoria, basta
l’ombra d’un’ala alla felicità.

Poesia da: libreriamo.it

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