Stagioni
Inverno, apotema dei tristi,
ascessi di nebbia e gelo sul respiro,
ore vuote scolpite nel silenzio,
con l'anima vestita di grigio.
Primavera, illusione dei fragili,
sussurri verdi rompono il gelo sopito, tepore ingannevole
di eternità effimere, sorrisi
trasparenti su lievi boccioli.
Estate, trionfo dei frivoli,
inno al puro di luce esplosa,
frastuono leggero di lunghi giorni,
maschere danzanti del lento apparire,
autunno mio unico riflesso,
soffio dipinto di addii fiammeggianti,
foglie caduche che si posano
nei ricordi, e nel silenzio acre
ritrovo il mio passo.
Roberta Calati
Nota GEO
Alessandria, crocevia tra Piemonte, Lombardia e Liguria, trova nella poesia “Stagioni” di Roberta Calati un’eco delle trasformazioni naturali che accompagnano anche la vita quotidiana del territorio, unendo arte e paesaggio in un’unica voce.
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