Ottiglio celebra il successo della Fiera Bovina di Sant’Eusebio 2025: tradizione, gusto e futuro tra le colline del Monferrato
Ottiglio (AL) – La Storica Fiera Bovina di Sant’Eusebio 2025 si è chiusa con un successo che ha superato ogni aspettativa, confermandosi uno degli appuntamenti più sentiti e autentici del Monferrato.
Oltre 2000 visitatori hanno animato il borgo di Ottiglio nel weekend della manifestazione, visitando 51 stand di eccellenze agricole, artigianali e gastronomiche locali. Cuore pulsante dell’evento, la rassegna zootecnica ha ospitato 64 capi bovini e celebrato la passione di allevatori, produttori e famiglie legate da generazioni alla cultura contadina del territorio.
Non sono mancati i sapori: la Pro Loco ha servito 500 pranzi, 200 panini e 100 piatti da asporto, in un clima conviviale e genuino.
Gusto e creatività: lo show cooking del quinto quarto
Tra i momenti più applauditi, lo show cooking dedicato al quinto quarto bovino, una sfida di gusto e cultura guidata dagli chef Tommaso Negri, Matteo Ganora, Alberto De Andrea e Mauro Pedroni.
I piatti in gara – Spiedi di cuore, Animella grigliata, Diaframma lamponi e spinacio, Il bello del cervello – hanno conquistato il pubblico raccontando il territorio attraverso sapori antichi e innovazione.
A presiedere la giuria, Paolo Massobrio, figura di riferimento dell’enogastronomia italiana, che ha sottolineato “la forza identitaria e la creatività del Monferrato nel coniugare tradizione e sostenibilità”.
Premi, giovani e benessere animale
La Commissione esaminatrice, presieduta dal Dott. Fausto Solito, ha premiato gli allevatori più meritevoli, con riconoscimenti dedicati al benessere animale e al ricambio generazionale.
Un premio speciale è andato al più giovane allevatore e all’allevatrice presente in mostra, simboli di un’agricoltura che guarda avanti con fiducia e competenza.

Istituto Alberghiero S. Ronco e Pro Loco protagonisti
Grande partecipazione anche da parte dell’Istituto Alberghiero S. Ronco, guidato dalla Prof.ssa Cristina De Bernardi, che con 15 allievi ha contribuito allo show cooking e al servizio conviviale della Pro Loco, valorizzando la formazione dei giovani nel segno dell’eccellenza gastronomica.
Tra i piatti più apprezzati del pranzo conviviale, i tre prodotti De.Co. di Ottiglio: Bagnet d’Autij, la birra rossa per la mantecatura del risotto ideata dallo chef Beppe Sardi, e il tradizionale Bonèt di Ottiglio.
Camminata di Sant’Eusebio e arte contemporanea
Tra le novità di quest’anno, la Camminata di Sant’Eusebio, organizzata da Cammini Divini, ha visto la partecipazione di circa cinquanta escursionisti lungo un percorso panoramico di 9,5 km tra natura, storia e degustazioni.
Il momento conviviale finale, curato da Nicole Francia Gonzales, è stato un omaggio al territorio monferrino e alla sua cucina autentica.
Parallelamente, presso l’Auditorium “Don G. Piccio”, la mostra personale dell’artista Paolo Odorizio ha conquistato il pubblico con il tema della pareidolia, indagando il confine tra realtà e percezione.
Ottiglio verso il cielo: il progetto mongolfiera
Emozione e stupore hanno accompagnato anche il volo vincolato con Blue Albatros Balloon, che ha regalato a più di 50 partecipanti l’esperienza unica di “volare tra sogni e colline”.
Nonostante il vento pomeridiano abbia impedito il volo libero, l’entusiasmo dei presenti ha dato vita a un nuovo progetto: Ottiglio futura capitale monferrina del volo in mongolfiera, un’iniziativa già avviata che unisce turismo lento, sostenibilità e poesia del paesaggio.
Autorità e istituzioni
La Fiera ha visto la partecipazione di oltre 25 sindaci del territorio, rappresentanti di enti e istituzioni, tra cui l’On. Riccardo Molinari, l’Assessore regionale Riccardo Bussalino, i consiglieri regionali Marco Protopapa e Domenico Ravetti, il direttore di ALEXALA Marco Lanza, la presidente dei Paesaggi Vitivinicoli UNESCO Giovanna Quaglia, e rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e dell’ENPAV.
La loro presenza ha testimoniato il valore economico, culturale e sociale di una manifestazione che unisce tradizione e futuro.
Un grazie alla comunità
Il Comune di Ottiglio ha espresso gratitudine alla Pro Loco, alla Protezione Civile, alla Croce Verde e al Servizio Veterinario ASL, per l’instancabile impegno organizzativo e sanitario.
Un ringraziamento speciale è andato anche a Pietro Beppe di Video Servizi TV per le riprese e le interviste che hanno immortalato lo spirito della Fiera, e a Renata Cantamessa, la cui narrazione appassionata ha trasformato la manifestazione in un racconto d’amore per l’agricoltura e il territorio.
Geo: Ottiglio (Alessandria), ottobre 2025 – Un evento che ha saputo fondere tradizione, cultura, arte e innovazione, rafforzando il legame tra comunità, agricoltura e identità monferrina.
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