L’Architetta dell’Invisibile di Giuseppina De Biase.
Essere scrittrice è
come prestare l’inchiostro all’anima
lasciare che le parole, come uccelli,
volino via dalla gabbia della mente.
La penna
Non ha né muri né confini
Traduce il silenzio in voce
l’ombra in luce
l’inesplorato e l’ignoto in opera d’arte
Ogni verso e’ un rifugio invisibile
dove i pensieri sono liberi
e finalmente sciolti
danzano senza paura
Sono l’architetta dell’invisibile
L’architetta di mondi invisibili
ma che si sentono
che vibrano
nel petto di chi legge.
I miei versi scorrono come un torrente
E in questa corrente scorrono i miei pensieri liberi.
