LO QUE SENTI AL MIRARTE PIPPO BUNORROTRI DI GIUSEPPINA DE BIASE.
Bellissima Poesia del nostro Poeta Pippo Bunorrotri in cui sussurra, in versi delicati ma potenti, il suo sentimento, un amore totalizzante che è diventato l’unica sua ancora di salvezza.
La Poesia inizia che il Poeta si perde nel caos della memoria ma pur non avendo risposte sul presente, la sua mente lo riporta ossessivamente a un momento preciso del passato: il primo sguardo rivolto alla persona amata. Questo ricordo è l’unico punto fermo nella sua esistenza caotica.
La figura amata, anche se assente fisicamente, è l’unica realtà capace di dare un senso alla sua esistenza.
Il ricordo di quel primo sguardo rapito fa sì che il “cuore stanco” riprenda a battere con intensità. L’amore è l’unico rifugio, l’unica dimensione in cui il Poeta vuole perdersi:
“Perdendomi nel tuo sguardo… perché non voglio trovare
in nessun altro sguardo
che non sia il tuo”.
Questa poesia comunica la forza di questo sentimento che trascende la presenza fisica e il tempo stesso e il Poeta vuole perdersi nel suo sguardo perché solo lui sa cosa ha provato quando l’ha guardata.
LO QUE SENTI AL MIRARTE
Pippo Bunorrotri
Juego a encontrarme
en el delirio de mi mente,
en las palabras del pensar,
en los suspiros del lamento
y nunca me encuentro…
lo intento
y siempre me pierdo
en el caos de la memoria
pues batalla en su jaleo,
y acudo al recuerdo
y solo recuerdo
lo que tuve al mirarte
aquella primera vez
en que me quede embelesado,
y aunque no estés
te miro y miro
y al mirarte
mi abatido corazón
late y late,
y cada latido
es el suspiro
de mi alma bandida
que roba tiempo
para volver a mirarte,
perdiéndome en tu mirada…
porque no quiero encontrar
en otra mirada
que no sea la tuya,
pues solo recuerdo
lo que sentí al mirarte.
Pippo Bunorrotri
COSA HO SENTITO QUANDO TI HO GUARDATO
Pippo Bunorrotri
Gioco a ritrovarmi
nel delirio della mia mente,
nelle parole del pensiero,
nei sospiri del lamento
e non mi ritrovo mai…
Ci provo
e mi perdo sempre
nel caos della memoria
perché combatte nel suo tumulto,
e mi rivolgo alla memoria
e ricordo solo
quello che ho provato quando ti ho guardato
quella prima volta
quando ero rapito,
e anche se non ci sei
ti guardo e guardo
e quando ti guardo
il mio cuore stanco
batte e batte,
e ogni battito
è il sospiro
della mia anima bandita
che ruba il tempo
per guardarti di nuovo,
perdendomi nel tuo sguardo…
perché non voglio trovare
in nessun altro sguardo
che non sia il tuo,
perché io solo ricorda
cosa ho provato quando ti ho guardato.
Pippo Bunorrotri
