“Fino all’Ultimo Suono”: quando la poesia incontra il respiro della musica- di Josyel e Marino Malima Peiretti. A cura di Elisa Rubini
C’è un momento, nell’ascolto, in cui parola e suono smettono di essere due linguaggi separati e diventano un unico organismo. Fino all’Ultimo Suono, la suite poetico-musicale firmata da Josyel e Marino Malima Peiretti, nasce esattamente in quel punto di incontro: un luogo dove la voce racconta e la musica traduce l’emozione in atmosfera.
Questa raccolta — dieci poesie, scritte e declamate da Josyel — è concepita come un piccolo viaggio interiore. Ogni brano appare come una tappa emotiva, un passaggio che accompagna l’ascoltatore in territori sempre nuovi: dalle dichiarazioni più intime ai movimenti della rinascita, dai passi leggeri delle lucciole fino alle direzioni che cambiano la rotta di un’esistenza.
Alla profondità dei testi si intreccia la sensibilità compositiva di Marino Malima Peiretti: arrangiamenti cesellati al dettaglio, una tessitura musicale che non accompagna la parola… la espande. Il risultato è un equilibrio raro, quello in cui poesia e musica hanno lo stesso peso, la stessa dignità narrativa.
L’accordatura a 432Hz aggiunge un ulteriore livello di esperienza: un suono più morbido, quasi vellutato, che invita alla calma e favorisce una percezione più meditativa. È un ascolto che non va “sentito”, ma vissuto — preferibilmente in cuffia, per lasciarsi avvolgere dalle sfumature che emergono solo nella vicinanza.
Fino all’Ultimo Suono, in uscita il 6 dicembre 2025, è ideale per chi cerca un momento di raccoglimento, una pausa creativa, o un sottofondo che accompagni attività artistiche e pratiche contemplative. È un lavoro che non si limita a intrattenere: apre uno spazio, un ritmo diverso, un respiro che accompagna la mente a rallentare e il cuore ad ascoltare.
Una suite che non chiede nulla, ma che offre molto: un ponte tra parola e sensazione, tra l’esterno e l’interno, tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare… fino all’ultimo suono
Elisa Rubini