Gennaio con La Penna D’Oca: storie che uniscono, voci che crescono. A cura di Elisa Rubini
Gennaio 2026 segna per Penna d’Oca l’inizio di un percorso che intreccia tradizione, nuove collaborazioni e sperimentazioni artistiche. Il mese si apre infatti con una serie di iniziative che mostrano la vitalità e la direzione culturale della nostra redazione: raccontare, condividere, aprire spazi in cui la creatività possa circolare libera.
La chiusura dell’anno precedente è stata affidata a una delle attività più partecipate della nostra community: le Fiabe di Natale, che hanno trasformato la redazione in un piccolo laboratorio di immaginazione collettiva. Diciotto racconti, scritti da tredici autori, sono stati selezionati e riuniti in un PDF gratuito che continua a essere scaricato da chi ama ritrovare, anche dopo le feste, il senso di meraviglia tipico delle narrazioni natalizie. Un’iniziativa nata quasi per gioco, che ha invece mostrato quanto il pubblico senta ancora il bisogno di fiabe capaci di parlare al cuore.
Link download fiabe di Natale:
Proprio dall’entusiasmo raccolto da questa esperienza è nata la nuova rubrica Le fiabe di Ely, firmata dalla nostra Serial Writer Ely – Gocce di Rugiada. Con cadenza bisettimanale, Ely propone fiabe inedite accompagnate da un’immagine da stampare e colorare, un gesto semplice che recupera un rito antico: condividere una storia attraverso le mani, oltre che con gli occhi. Una rubrica che sta diventando un appuntamento atteso, perché unisce delicatezza, immaginazione e quella traccia di infanzia che tutti portiamo ancora con noi.
Mentre l’universo delle fiabe si espande, Penna d’Oca rinnova anche il proprio impegno nel raccontare il folklore mondiale. La rubrica Miti e leggende dal mondo, curata da Sabrina Corradini, continua infatti il suo viaggio attraverso le narrazioni popolari, ma si arricchisce ora di una nuova voce.
L’incontro con Maria Pia Alfonsi, italiana residente a Tenerife e autrice del volume Isole Canarie. Tra storia e leggenda, ha aperto la strada a una sezione dedicata ai miti dell’arcipelago canario. Le sue storie, radicate nel passato del popolo guanche e nelle tradizioni locali, offriranno ai lettori un orizzonte diverso e affascinante: un mondo in cui mito e storia convivono senza confini.
Link intervista a Maria Pia Alfonsi:
Link rubrica Miti delle Canarie:
Accanto alla parola scritta, Penna d’Oca inaugura il nuovo anno esplorando una dimensione meno battuta ma sorprendentemente evocativa: il rapporto tra poesia e suono.
L’audiolibro poetico-musicale Fino all’ultimo suono, creato dalla Serial Writer Josyel insieme allo studioso dei suoni Marino Malima Peiretti, sta infatti attirando l’attenzione di un pubblico curioso e sensibile. La suite non è un semplice ascolto: è un attraversamento emotivo, un dialogo tra ritmo, voce e vibrazione, in cui ogni parola sembra cercare un’eco interiore.
A interpretare e raccontare questa esperienza è intervenuto il poeta e critico dell’immagine Vittorio Politano, con una recensione che mette in luce la natura intima e sperimentale del progetto, offrendo al lettore una chiave di accesso profonda e consapevole.
Link recensione di Vittorio Politano
In tutte queste iniziative, da quelle già amate a quelle che stanno nascendo ora, si riconosce un filo comune: il desiderio di Penna d’Oca di dare spazio alle storie, alle voci e alle immagini che sanno ancora sorprendere. Gennaio diventa così non solo un inizio, ma un invito: continuare a costruire insieme un luogo dove la creatività trova casa e dove ogni racconto, scritto, disegnato o suonato, può trovare qualcuno disposto ad ascoltarlo.