Addio a Valentino,imperatore indiscusso dell’alta moda del 900,Gabriella Paci
(Arezzo)
“Amo la bellezza,non è colpa mia” è la celebre frase di Valentino Garavani,nato a Voghera l’11 maggio del 1932 ma residente a Roma,dove aveva creato il suo impero con il suo marchio,la celeberrima “V” che rendeva abiti,borse,occhiali,scarpe e profumi dei must per coloro che amano essere eleganti con classe.Si spostava tra Parigi,Roma, Inghilterra e Capri nelle sue miliardarie proprietà caratterizzate dall’opulenza e dalla bellezza.
Le sue collezioni e creazioni hanno vestito cantanti,attrici e personaggi del jet set e dello spettacolo regalando classe a chi li indossava e omaggiando il suo ecclettico creatore.
La fama acquisita ha fatto sì che il suo nome originario Valentino Ludovico Clemente Garavani divenisse semplicemente “Valentino” e che ricevesse riconoscimenti per il suo talento.
Attivo a partire dagli anni cinquanta, è stato uno dei principali protagonisti dell’alta moda italiana del 900 caratterizzando, con Giorgio Armani recentemente scomparso ,l’alta moda made in Italy che destava ammirazione in tutto il mondo.
Nel 2008 si era ritirato dalla sua ttività delegando persone di sua fiducia ma la sua fama e il suo marchio hanno continuato a svilupparsi :addirittura esiste un colore, un rossso particolare tra il rosso e l’arancio forte chiamato appunto “Rosso Valentino” che,insieme al colore bianco e al nero è stato quello più caratterizzante collezioni esclusive
Secondogenito di Mauro Garavani e Teresa de Biaggi, dopo la sorella maggiore Wanda (1925-1997), fin da giovane manifestò interesse per la moda e lo stilismo, frequentando una scuola a Milano di figurino e studiando francese alla Beliz schull . Trascorse un lungo periodo a Parigi, dove studiò stilismo presso l’École de la chambre syndicale de la couture parisienne.
Grazie anche al sodalizio con Giancarlo Giommetti che è stato anche suo compagno di vita,la sua carriera stilistica e produttiva non ha avuto mai flessioni,anzi, si è consolidata e ampliata ,tanto da creargli il titolo di “imperatore “ della moda e da fargli dedicare un docu-film
Eppure,dopo aver centrato su di sé i riflettori con il beneplacito di Giommetti, nel pieno della sua carriera ha saputo ritirarsi fisicamente dalle scene ,senz aper questo venire meno al suo ruolo di guru i una moda elegante e dicreta, con qualche lecita bizzarria e con una linea più disinvolta e casual come i tempi hanno imposto.
Ci lascia a 93 anni l’ultimo,indimenticabile grande artista della moda ,dato che anche la moda richiede creatività e genio :si chiude inesorabilmente un’epoca di eleganza e bon ton che oggi non ha successori degni del suo livello.