ESE ENCUENTRO PIPPO BUNORROTRI DI GIUSEPPINA DE BIASE.
È questa una Poesia di rara delicatezza, un piccolo gioiello di intimità in cui il nostro Poeta Pippo Bunorrotri trasforma un incontro non solo in attrazione fisica ma anche in una connessione profondamente spirituale capace di trasformare il silenzio in un dialogo tra anime.
La Poesia si apre con lo sguardo che “accarezza la pelle” e il sorriso che “apre l’anima” e l’amore viene descritto come un’alba continua che “definisce il tutto”.
Il Poeta, consapevole della bellezza scoperta, cerca di “negoziare con il destino” per fermare, o almeno rallentare, il tempo e continuare a “dipingere” il futuro insieme, mano nella mano.
ESE ENCUENTRO
Pippo Bunorrotri
Tú mirada acaricio mi piel,
tú sonrisa mi alma abrió,
llegaste en la brisa placida
de un atardecer ambarino,
descansando de tú peregrinar
en mi morada
hasta el amanecer rojizo,
sin hacer ruido
escuchando mí silencio
y te quedaste en mi morada
para ver nacer en el horizonte,
habiéndose como un capullo,
los nuevos amaneceres
con sus alabas de colores,
que definen mi todo;
ahora negocio con el destino
y con el tiempo que corre
para que nos dejen seguir
pintando el alba del amanecer
en el horizonte cogidos de la mano.
Pippo Bunorrotri
QUELL’INCONTRO
Pippo Bunorrotri
Il tuo sguardo mi ha accarezzato la pelle,
il tuo sorriso mi ha aperto l’anima,
sei arrivata nella brezza placida
di un tramonto ambrato,
riposandoti dal tuo vagabondare
nella mia dimora
fino all’alba rossastra,
senza fare rumore
ascoltando il mio silenzio
e sei rimasta nella mia dimora
per vedere nascere all’orizzonte
aprendosi come un bocciolo,
le nuove albe
con le loro ali colorate,
che definiscono il mio tutto;
ora negozio con il destino
e con il tempo che scorre
affinché ci lascino continuare
a dipingere il chiarore dell’alba
all’orizzonte, tenendoci per mano.
Pippo Bunorrotri
