Rubrica Alessandria. Emergenza abitativa: la casa come diritto e la città che deve scegliere
La casa non è soltanto un tetto. È stabilità, dignità, sicurezza, possibilità di futuro. Quando in una città aumenta il numero di famiglie in difficoltà abitativa, non siamo di fronte a un problema tecnico ma a un segnale sociale profondo. L’emergenza abitativa che anche ad Alessandria torna periodicamente al centro del dibattito non può essere affrontata con formule rituali o con iniziative simboliche: richiede una scelta politica chiara. Negli ultimi mesi il tema della casa è riemerso con forza nel confronto cittadino. Non è un fenomeno isolato né improvviso. È il risultato di anni di fragilità economica, aumento dei costi, precarizzazione del lavoro e progressiva riduzione dell’offerta abitativa accessibile. Il punto centrale non è soltanto quanti alloggi mancano. È quale modello abitativo la città intende costruire per il proprio futuro.
Una città che cambia e non sempre include
Alessandria, come molte città medie italiane, vive una trasformazione silenziosa. Da un lato immobili sfitti, dall’altro famiglie in lista d’attesa per l’edilizia pubblica. Da un lato giovani che faticano a trovare un affitto sostenibile, dall’altro patrimonio immobiliare non valorizzato. Questo squilibrio non è solo economico. È urbanistico e sociale. Una città che non garantisce accesso alla casa rischia di perdere giovani coppie, lavoratori qualificati, famiglie con figli. Rischia di accentuare marginalità e tensioni sociali. E ogni tensione abitativa si riflette poi su scuola, servizi sociali, sicurezza, integrazione.

Il nodo politico vero
Quando si parla di emergenza abitativa si ricorre spesso alla parola “tavolo”. Tavolo di confronto, tavolo tecnico, tavolo istituzionale. Ma il tavolo è uno strumento, non una soluzione. La domanda vera è: Alessandria vuole limitarsi a gestire l’emergenza o intende costruire una politica abitativa strutturale?
Una politica seria dovrebbe includere:
– mappatura trasparente del patrimonio immobiliare inutilizzato
– programmi di recupero e rigenerazione urbana
– partenariati pubblico-privato per edilizia sociale
– sostegno all’autonomia abitativa e non solo interventi tampone
– coordinamento con Regione e Agenzia Territoriale per la Casa
Senza una strategia pluriennale, ogni intervento resta episodico.
Marketing territoriale e casa: un collegamento ignorato
C’è poi un aspetto raramente discusso: il marketing territoriale.. Una città che non offre soluzioni abitative accessibili non è attrattiva. Non per giovani professionisti, non per nuove imprese, non per famiglie che scelgono dove vivere. Il tema casa non è solo welfare. È sviluppo economico. Se Alessandria vuole rilanciarsi, deve integrare politiche abitative e strategia di promozione territoriale. La casa è infrastruttura sociale ed economica insieme. Raccontare la città senza risolvere il problema dell’abitare significa costruire una narrazione fragile.
Una scelta di visione
La questione abitativa è uno spartiacque. Può diventare terreno di polemica continua oppure occasione per una visione condivisa. Può alimentare frustrazione oppure generare un progetto di città più inclusiva. Alessandria ha le competenze, le professionalità e le realtà associative per affrontare il tema in modo strutturato. Serve volontà politica, coordinamento e trasparenza. La casa non è un tema secondario. È il punto di partenza di ogni comunità che vuole restare coesa.
Pier Carlo Lava
Tre azioni concrete per iniziare subito
1. Censimento pubblico degli immobili inutilizzati
Dati accessibili e aggiornati, per trasformare patrimonio fermo in opportunità sociale.
2. Piano pluriennale di edilizia sociale e rigenerazione
Non solo emergenza, ma programmazione con obiettivi misurabili.
3. Integrazione tra politiche abitative e sviluppo economico
Casa, lavoro e attrattività devono essere parte di un’unica strategia urbana.
Geo
Alessandria affronta una fase delicata sul fronte abitativo, con una crescente richiesta di alloggi accessibili e una trasformazione del tessuto urbano che richiede pianificazione e coordinamento istituzionale. La riflessione sulla casa si inserisce in un più ampio dibattito sul futuro della città, tra inclusione sociale, sviluppo economico e marketing territoriale.
Seguiteci su: Alessandria today – italianewsmedia.com – Facebook: Pier Carlo Lava