Il miracolo del 9 marzo: Santa Francesca Romana salva Roma dallo sciopero di Giuseppina De Biase
Oggi lunedì 9 marzo 2026 la giornata è segnata da uno Sciopero Generale Nazionale che coinvolge diversi settori e principalmente i settori dei Trasporti, Scuola e Sanità e oggi 9 marzo la Chiesa cattolica celebra Santa Francesca Romana, considerata la patrona degli automobilisti.
È curioso come la patrona degli automobilisti venga celebrata proprio in un giorno di possibili disagi alla circolazione e alla mobilitazione.
Ma ecco il miracolo!!!
Mentre il resto d’Italia affronta disagi in vari settori, Roma celebra la sua Santa Francesca Romana proprio garantendo il movimento.
È una coincidenza che io considero quasi un miracolo: Roma non sciopera per la Santa, ma la protezione della Santa salva i trasporti di Roma.
Ecco come la coincidenza tra il calendario religioso e quello civile ha evitato il blocco della Capitale oggi, 9 marzo 2026:
La Santa protegge chi guida e in una città spesso paralizzata dal traffico il fatto che oggi tutto funzioni regolarmente mentre il resto del pubblico impiego incrocia le braccia viene visto dai romani come un segno divino.
La tradizione dice che Santa Francesca Romana avesse un angelo che le illuminava la strada. Oggi, quell’angelo sembra aver illuminato anche le autorità, spingendole a evitare il blocco totale proprio nel giorno della benedizione dei motori.
A differenza di altre festività, il 9 marzo a Roma trasforma le strade in un luogo di celebrazione anziché di caos:
I Taxi e Bus sono in festa. Molti conducenti di mezzi pubblici e taxi partecipano con orgoglio alla benedizione al Colosseo. Scioperare oggi significherebbe andare contro la propria “protettrice”.
Vedere le auto incolonnate non per un ingorgo, ma per ricevere una benedizione, è il vero “miracolo” dei romani.
Sebbene siano state le leggi a fermare lo sciopero dei trasporti, per il sentimento popolare è la Santa che si assicura che nessuno rimanga a piedi nel suo giorno speciale. Chi era Santa Francesca Romana? Santa Francesca Romana (1384-1440) nota come la Poverella di Trastevere è una delle figure più amate della Capitale. È ricordata per aver saputo coniugare la vita di nobile sposa e madre con una dedizione assoluta verso i poveri e i malati. Nata in una famiglia aristocratica, sognava il convento ma accettò per obbedienza il matrimonio con il nobile Lorenzo de’ Ponziani. Visse per quarant’anni in un matrimonio esemplare, crescendo i suoi figli con grande virtù. Durante carestie ed epidemie aprì il suo palazzo ai bisognosi, vendendo i suoi beni e chiedendo l’elemosina per strada per aiutare i poveri. Nel 1425 fondò le Oblate di Tor de’ Specchi, una comunità di donne che vivevano nel mondo dedicandosi alla carità. Il suo legame con i motori è relativamente moderno. Fu proclamata Patrona degli Automobilisti da Papa Pio XI nel 1925. La scelta deriva dalla tradizione secondo cui la Santa era costantemente accompagnata da un Angelo Custode che illuminava i suoi passi nelle strade buie di Roma, proteggendola dai pericoli.
Ogni 9 marzo, nei pressi del Colosseo e della Basilica di Santa Maria Nova, si tiene la solenne benedizione dei veicoli. Automobilisti e conducenti di mezzi pubblici chiedono la protezione della Santa per i loro viaggi quotidiani. Mentre la città di Roma festeggia la protettrice degli automobilisti l’annullamento dello sciopero dei Trasporti ha evitato il caos generale. Forse, lassù, Santa Francesca Romana, ci ha messo lo zampino.
