Nuovo appuntamento con il Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

STAGIONE 2018-2019
LE GRANDI RIPROPOSTE

IN APERTURA DI SERATA SARA’ PRESENTATO
IL LIBRO DI ELISA TORSIELLO
“JOE WRIGHT. LA DANZA DELL’IMMAGINAZIONE,
DA JANE AUSTEN A WINSTON CHURCHILL”,
ALLA PRESENZA DELL’AUTRICE

MARTEDI’ 14 maggio 2019, ore 21,15
proiezione del film:

“ESPIAZIONE”
di Joe Wright
con:
introduzione e commento al film
di Benedetta Pallavidino e Roberto Lasagna

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00

Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

RAPITI – Il nuovo poliziesco di Marcella Nardi

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Ciao amici alessandrini e non,

eccomi di nuovo fra voi con il mio ultimo Giallo.

Questa volta il tema è molto scottante: il rapimento di due bambini.

Ma non si tratta solo del sequestro con tutte le implicazioni pratiche e psicologiche del caso, in RAPITI abbiamo a che fare con una mente malata che gioca con il cuore e i sentimenti di due genitori.

 Sinossi. Una tranquilla domenica di novembre si trasforma, per Tommaso e per sua sorella Emanuela, in un incubo: i due bambini vengono rapiti con l’inganno. Marcella Randi viene messa a capo dell’indagine, per ordini ricevuti dall’alto. La famiglia dei bambini, pur consapevole che il commissario appartiene alla squadra omicidi, ha ottenuto, tramite amicizie altolocate, che sia lei a salvare i due bambini. Per la detective e la sua squadra inizia una disperata lotta contro il tempo e contro le apparenze.

C’è una novità che sto introducendo e che caratterizzerà tutti i miei prossimi romanzi a partire da questo.

In coda al romanzo sto inserendo una sezione di “True Crime”. In questo caso parlerò di 4 sequestri avvenuti in Italia dal dopoguerra che hanno fatto scalpore.

Buona lettura e… come sempre mi trovate su Amazon e sul mio sito web: Marcellanardi.com

Nota. Cliccando su questo link, potete leggere gratis i primi capitoli e da lì fare l’acquisto: http://a.co/2EPtUw3

Dicono

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/05/09/dicono/

 

Dicono che c’è un punto
lungo il sentiero
oltre il quale non si può andare.
E’ questo che si va cercando.
Dicono che sia in cima alla montagna,
qualcosa come una vetta
che sale a baciare le nuvole
o una colma, dove le nuvole riposano.
Dicono che lì il vento piega gli alberi a terra
proprio come qui
e una volta arrivato diventi come lui.
Ma allora non finisce il sentiero
ridiscendi piegando gli alberi a terra
accarezzando i narcisi, e poi i ciclamini
giù fino a increspare la superficie del lago
fino alla panchina sulla riva
ad asciugarle il viso.
Ma non è questo che si va cercando.
Forse è solo come quando esci da un bosco,
su una strada mai vista,
e sei felice per la scoperta,
e prosegui curioso
senza paura
leggero.
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Sogno sconclusionato

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/05/08/sogno-sconclusionato-2/

 

Quando guardo la luce che ti circonda io creo il tuo corpo
quando guardo il buio che ti circonda e non ti vedo
ricreo il tuo corpo.

Ho sognato una pianura, blu profondo
in fondo a una valle di monti neri
forse era lo specchio di un lago ma è uguale,
in cima ai monti un castello
e alla finestra la castellana che mi salvò dalla pioggia un giorno.
C’ era un foro al centro, nero e scuro
dava in una stanza enorme e buia
e la pianura era come una lastra di vetro
e la castellana al centro della stanza, stesa.
Cavalieri arrivavano da ogni dove, coi loro cavalli bianchi
mostravano stendardi, e armi, e corazze lucenti
e scendevano fino alla castellana
ma nessuno tornava.
La castellana dalla finestra stava a guardare,
a guardarsi.
Io non so dove stavo
forse alla stessa finestra
con un tè caldo, e biscotti.

La castellana nel buio piena di luce, zitta.

 

foto mia

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Presentazione del libro ” La Belle Epoque ” di Leonarda Nada NUOVO, di Lia Tommi

Lunedì 20 maggio 2019 , alle ore 17.00, presso la Biblioteca Civica “Francesca Calvo”,
Piazza Vittorio Veneto 1, Alessandria , si terrà la presentazione del libro dal titolo
“La Belle Epoque” 10 modi per diventare una donna perfetta, di Leonarda Nada NUOVO

Presenta e modera Lia TOMMI blogger, poetessa, reader e coordinatrice dell’Associazione Culturale “Città delle Vittorie”.

Letture: Francesca PARRILLA, coordinatrice dell’Associazione Culturale Libera Mente – Laboratorio di idee, che si occupa di promuovere la cultura nelle sue varie forme d’arte, organizzando conferenze, presentazione libri, mostre.

“LA BELLE EPOQUE”
10 modi per diventare una donna perfetta
(Manuale pratico per la crescita personale)
E’ l’opera prima di Leonarda Nada NUOVO.
“In questo libro la scrittrice spiega i valori che ogni donna o uomo che sia, sceglie per migliorare la propria vita. Chi è cosa vuoi essere?!”

L’Artista ha precedentemente collaborato al libro dal titolo “Disto(nie), Storie di distonia”, a cura di Flavia Cogliati, Giovanna Fumagalli e Beatrice Pozzoli.
All’interno del libro si trovano i dipinti di Leonarda Nada NUOVO e la loro spiegazione poiché ogni dipinto parla della malattia. Opere in cui si intuisce l’inizio della malattia e tra virgolette la rinascita vista con i suoi occhi.

Sua è  l’immagine  di copertina,  di cui ha voluto donare i diritti d’autore a favore della ricerca.

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Biografia
Leonarda Nada Nuovo, conosciuta come NadaNuovoHauteCouture, nasce il 26 febbraio 1971 a Canosa di Puglia.
Ragazza determinata, attratta dal mondo dell’alta moda, dopo gli studi di ragioneria, seguendo la propria inclinazione si iscrive all’Accademia Moda e Costume di Milano.
È un’artista poliedrica, alla continua ricerca del bello sia attraverso la sua Casa di Moda che per il tramite dei suoi disegni ed ora anche mediante la scrittura di un libro.
Sempre attenta alle necessità non solo estetiche ma anche interiori delle persone frutto di una sua costante ricerca di crescita personale.
La moda non è il suo unico interesse.
Il 1998 frequenta il corso di infermiera volontaria presso la Croce Rossa di Alessandria.
Apre la sua azienda il 15 gennaio 2004 a Tortona creando il brand NadaNuovoHauteCouture con il quale firma le sue creazioni uniche, create tutte a mano.
La filosofia aziendale di NadaNuovoHauteCouture è l’unicità, stile, gusto, originalità e qualità determinata da dettagli particolari.
Nada Nuovo crea per se stessa e i suoi clienti (clienti privati e Boutique d’Italia) in base alle esigenze dettate dal corpo e dalla personalità.

 

Questa non è una chitarra

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/05/02/questa-non-e-una-chitarra/

 

Questa chitarra rossa che vedi brillare ancora
con un po’ di trucco e olio rosso
sul palcoscenico della vita
non è solo mia.
Lei mostra i segni del tempo
esattamente come me
che non la so accarezzare come merita,
che le dita si fanno sempre più lente
e il plettro a volte sbaglia mira.
E’ tardi ormai per migliorare
le dita si faranno ancora più lente.

Lei ha piccole fossette sul manico
bellissime
per lo sfregamento delle corde
e qualche sverniciatura qua e là
dove mostra il legno sottostante.
Fosse solo mia potrei pensare di cambiarla
magari con una uguale uguale
nuova, fiammante, made in Japan, bionda.

Ma è di un ragazzo che l’ ha trovata un giorno
girando per Milano
proprio nell’ ultimo negozio di musica
vicino alla stazione
prima di rinunciare e tornare a casa deluso.
L’ ha pagata tutti i soldi avuti da mamma
strappati al faticoso vivere quotidiano.
A me resta di accarezzarla
come posso
e finchè posso.

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LA POESIA DEL ‘200 SCUOLA SICILIANA, di Silvia De Angelis

poesia scuola poetica siciliana 20

LA POESIA DEL ‘200 SCUOLA SICILIANA

Alla classica ispirazione dei testi arcaici e alla loro accentuata varietà degli idiomi, si contrappone la produzione del tutto lirica, e in un volgare unitario, la “Scuola Siciliana” , accolta anche da Dante.

I versi mancano di connotazioni etnico-geografiche e mettono i rilievo lo stretto rapporto, tra politico e culturale, di questi rimatori, con  la Corte di Federico di Svevia (re di Sicilia dal 1198e imperatore dal 1220).

La poesia siciliana si posa su temi amorosi, tipici dei modelli provenzali, e introduce il sonetto.

Gli autori siciliani sono rappresentati da funzionari dello stato, come Jacopo da Lentini, Pier della Vigna e Guido delle Colonne.

Per questi protagonisti delle prime rime in volgare italiano, la poesia è vissuta come un’evasione dalla realtà, e l’amore come un sottile gioco, aristocratico e raffinato. Si riprendono, pertanto, i temi dell’amor cortese, come esclusivo mezzo di comunicazione poetica, all’interno di una cerchia ristretta ed omogenea, che coltiva la lirica come evasione e svago, in margine agli impegni della propria professione. Quindi i rimatori siciliani concorrono ad una produzione compatta, per contenuti e forma.

PIER DELLA VIGNA

Nasce a Capua nel 1190, vi studia retorica e diritto, trasferendosi, poi a Bologna.

La sua vita si lega a quella dell’Imperatore Federico II di Sicilia, per il quale ricoprì incarichi di elevato Prestigio (giudice, cancelliere, alto funzionario).

Caduto in disgrazia fu imprigionato nel 1249 a Cremona, muore suicida ( cfr.Dante Inferno, XIII) inToscana La sua opera più importante è “L’Epistolario”, elaborato in lingua latina, esempio di preparazione Giuridica e abilità retorica. E’ autore di alcune canzoni e sonetti.

pier delle vigne

PERO’ CH’AMORE NON SI PO’ VEDERE  Pier della Vigna

Però ch’amore non si pò vedere
e no si tratta corporalemente,
manti ne son di sì folle sapere
che credono ch’amor sïa nïente.

Ma po’ ch’amore si face sentire
dentro dal cor signoreggiar la gente,
molto maggiore presio de[ve] avere
che se ‘l vedessen visibilemente.

Per la vertute de la calamita
como lo ferro at[i]ra no si vede,
ma sì lo tira signorevolmente;1

e questa cosa a credere mi ‘nvita
ch’amore sia; e dàmi grande fede
che tuttor sia creduto fra la gente

INTERPRETAZIONE DEI VERSI :

Visto che l’amore non si può vedere e non si può toccare con mano, in molti giungono alla folle conclusione che l’amore non esista (non sia importante; non sia niente). Ma dopo che l’amore si fa sentire (innamoramento), riesce a padroneggiare la gente dal cuore; e per riuscire a fare ciò deve avere un pregio (ricchezza; forza) maggiore che se fosse una cosa visibile(concreta). La forza con cui l’amore sovrasta la gente è come la forza della calamita, che pur non essendo vista riesce irresistibilmente ad attirare il ferro. E questa realtà conferma la mia idea che l’amore esista e questo mio parere èrafforzato dal fatto che la gente crede tuttora che esista. @Silvia De Angelis

Appuntamento di Arte Diffusa al Bio Cafè, di Lia Tommi

Venerdì 17 maggio 2019 alle ore 18,00 presso

BIO CAFÈ Via dell’Erba, 12 – Alessandria Tel. 0131-262932
si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica
“ANIMAL PHOTO SHOOTS”
di Sergio DI

Progetto ARTE DIFFUSA

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata al Fotografo Sergio DI proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Sergio Di, Fotografo dal carattere riservato ma di intensa sensibilità, con il suo stile personale e variegato presenta una raccolta di suggestive immagini dedicate al mondo animale”.

Sergio Di Bitetto, in arte Sergio DI, nasce in Alessandria il 12 Novembre 1960.
Da sempre appassionato di fotografia, fin da piccolo inizia ad avvicinarsi al mondo fotografico, grazie al consiglio del suo insegnante che lo esorta ad approfondire quella che poi è diventata la sua vera passione.
Dalla fotografia analogica a quella digitale il suo entusiasmo spazia tra vari generi, dalla street photography ai paesaggi, dallo still life alla foto sportiva al ritratto, dal bianco e nero alla foto a colori, prediligendo su tutti il genere naturalistico del mondo animale.
Qualunque sia il genere, nelle sue fotografie prevale fortemente uno stile personale e riconoscibile dettato dalla grande passione e profonda professionalità.

Sergio DI – Associazione PASSODOPOPASSO – Sezione Fotografica di Alessandria

Festa conclusiva di “Acqua, gocce di vita”, di Lia Tommi

Mercoledì al Teatro Ariston di Acqui Terme la festa conclusiva di Acqua, gocce di vita: protagoniste le scuole del territorio

Mercoledì 15 maggio, al Teatro Ariston di Acqui Terme, dalle 10 alle 12, appuntamento con il momento conclusivo di Acqua, gocce di vita, il ciclo di appuntamenti di AMAG Reti Idriche con le scuole del territorio, finalizzato a far conoscere agli studenti il delicato lavoro di ‘custodi dell’ambiente’ quotidianamente svolto dall’azienda nel settore idrico. AMAG Reti Idriche è, infatti, impegnata in un processo di innovazione finalizzato alla sostenibilità ambientale, alla qualità dell’acqua, all’efficientamento industriale del sistema idrico integrato.

Mercoledì mattina circa 500 studenti degli Istituti Comprensivi di Rivalta Bormida e di Acqui saranno coinvolti in un approfondimento sull’acqua, bene comune dell’umanità, e sulla sua gestione. A seguire, il suggestivo spettacolo della ballerina nella sfera e, in chiusura, i giovani studenti potranno scatenarsi al ritmo hip hop con i ballerini della scuola di danza Creativ Crew di Acqui Terme.

Programma della mattinata:
Mauro Bressan, Amministratore Unico AMAG Reti idriche, Acqua bene comune
Valentina Longo, Responsabile laboratorio analisi AMAG, Il servizio idrico integrato
Marco Pieri, IIS Rita Levi Montalcini, Il mondo in una goccia d’acqua
Spettacolo della Ballerina nella Sfera
Esibizione hip hop della scuola di danza Creativ Crew di Acqui Terme

Nel frattempo, continua con successo il Concorso fotografico ACQUA, GOCCE DI VITA 2019.
Il concorso è aperto a tutti gli iscritti a Instagram a cui viene richiesto di condividere una o più foto legate al tema dell’importanza della risorsa acqua. Le foto dovranno essere taggate con l’hashtag #acquagoccedivita. La scadenza sarà giovedì 30 maggio.
In palio, 3 buoni acquisto dal valore di 150, 100 e 50 euro di materiale elettronico.
Il regolamento è disponibile sul sito del Gruppo Amag, all’indirizzo https://www.gruppoamag.it/regolamento-concorso-fotografico-acqua-gocce-di-vita/

GRUPPO AMAG – RESPONSABILITA’ SOCIALE IN AZIONE
Per informazioni:
Ufficio Comunicazione Gruppo Amag
Tel. 0131283635
E-mail: comunicazione@gruppoamag.com

Massimo Ranieri in concerto ad Alessandria, di Lia Tommi

SOGNO E SON DESTO – MASSIMO RANIERI IN CONCERTO
SABATO 18 MAGGIO 2019 – ORE 21.00
CINEMA TEATRO ALESSANDRINO

E’ un sogno ripetuto all’infinito che spazia tra svariati generi musicali e in un certo qual modo salvifico. Dai classici della tradizione napoletana ai capisaldi della canzone d’autore – da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra – sfociando nella poesia contemporanea e nella prosa, Ranieri conquisterà il pubblico loanese in due ore di spettacolo completo in cui il nostro recita, balla, racconta barzellette, diverte e si diverte, ma soprattutto interpreta canzoni con intensità unica. Ed è questa la cifra stilistica del suo carisma, del suo essere istrionico artista senza eguali.

“In questo spettacolo ci sono echi della cultura popolare, che ha influenzato il mio percorso artistico enormemente… È grazie a questa cultura popolare che sono qui a 53 anni di carriera: è grazie alle mie origini e all’essere rimasto napoletano e italiano e dunque nell’aver saputo rifiutare qualsiasi stravolgimento di cultura anglosassone, come oggi succede troppo spesso nel mondo della musica”, racconta l’artista partenopeo, romano d’adozione. “La tradizione della canzone popolare italiana si rinnova attraverso un percorso che cerca di “antichizzarla” e di riportarla alle sue origini, svecchiandola di tutti gli orpelli che le sono stati messi addosso negli anni passati e forse anche in quelli a venire. Per dire, in “Perdere l’amore” non ho mai voluto cambiare le tre note iniziali e ho rispettato religiosamente il modo di cantarle come le cantava quel grande artista napoletano che è stato Nino Taranto. In quanto a tradizioni, anche la Liguria non scherza: è una regione meravigliosa che mi ha visto tornare anche più volte nell’anno con tutti i miei spettacoli. Per me è sempre una grande emozione ogni volta che torno nella terra di un grande poeta, quale è stato Fabrizio De Andrè”.

Ideato e scritto insieme a Gualtiero Peirce, lo spettacolo, giocoso e provocatorio a partire dal titolo, è un inno alla vita, all’amore e alla speranza. Un viaggio affettuoso, spettacolare e a tratti umoristico, di sicuro pathos e impatto emotivo attraverso grandi canzoni, racconti particolari e colpi di teatro ove i protagonisti sono coloro che sanno ancora sognare, la vita stessa. “Perché come diceva mio nonno, pescatore, ‘Va bene sognare guardando le stelle, fantasticando, ma restando sempre vigile e sveglio’, in riferimento al mare, che tanto affascina ma pieno di insidie. La stessa cosa è la vita”. E questo show, in fondo, celebra la forza degli umili, il coraggio di chi sa ancora sognare e guardare alla vita con speranza e positività, malgrado tutto.

BIGLIETTI A PARTIRE DA 50€
Per info e biglietteria
0131250600

Due eventi letterari, di Lia Tommi

Segnaliamo due eventi letterari.

Mercoledì pomeriggio, alle ore 18, l’Albergo Ristorante Corona vi attende per il nuovo Aperitivo letterario con due romanzieri novesi: Luca Bottazzi, giovanissimo esordiente con Visione periferica, e Giuseppe Grassano, il cui “Perdersi nel bosco” ha vinto il Premio assoluto Editoria di qualità alla Fiera di Chiari 2018. Due libri molto diversi nonostante la comune ambientazione novese, ma egualmente interessanti e di grande interesse letterario.

Venerdì 17 maggio, presso la libreria Mondadori di Alessandria, sempre alle 18,00, Enrico Marià presenterà la sua nuova raccolta poetica: ” I figli dei cani”. Un libro di grande forza poetica, che sarà illustrato da Mauro Ferrari.

Incontro con la Croce Rossa Italiana, di Lia Tommi

ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI – CASALE MONFERRATO – 26 MAGGIO 2019
Casale nel Cuore – meglio Gioanola Sindaco
“La mia Casale, la nostra Casale è soprattutto nel cuore”
LUCA GIOANOLA – CANDIDATO SINDACO DELLA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA E DELLE LISTE CIVICHE

Incontro con la Croce Rossa Italiana, Comitato di Casale Monferrato

Il candidato sindaco Luca Gioanola ha incontrato la Croce Rossa Italiana – Comitato di Casale Monferrato, nella sede di Strada Pozzo Sant’Evasio.

Erano presenti per la Croce Rossa, Anna Chiara Bossi, presidente; Alisia Battezzati, direttrice; Luca Ortolan, vicepresidente; Francesco Bonafé, consigliere; Simona Rutto, consigliere; Michele Amelotti, delegato di area 6 (sviluppo e comunicazione); Mario Di Mare, delegato di area 3 (emergenze).

Per la coalizione “Casale nel Cuore – meglio Gioanola sindaco” erano presenti il candidato sindaco Luca Gioanola e il candidato consigliere nella lista civica “Progressisti per Casale”, Matteo Vargiolu, 27 anni, laureando in Giurisprudenza che attualmente presta servizio civile in Croce Rossa.

La Croce Rossa svolge un ruolo centrale per la comunità basato sui pilastri fondamentali del servizio imparziale, dell’assistenza per tutti e della volontarietà. L’attività svolta dal comitato di Casale Monferrato non è solo quella, seppur importante e centrale, dell’emergenza sanitaria, espletata principalmente dagli interventi delle ambulanze, ma è anche molto altro: progetti nell’ambito del sociale, formazione per il primo soccorso, assistenza sanitaria agli eventi. Sono molteplici i progetti legati al sociale, ad esempio: la consegna di pacchi viveri e l’assistenza di tipo economico alle persone e alle famiglie in difficoltà, la consegna di pasti a domicilio, gli aiuti nel pagamento dei buoni pasto mensa e dell’acquisto materiale didattico, l’impegno nell’accoglienza di persone in difficoltà. Un impegno importante è poi quello inerente il tema dei defibrillatori: l’installazione, la manutenzione e la formazione nell’utilizzo.

– Servizi di primaria rilevanza sanitaria e sociale e quindi di grande utilità per la comunità e di fondamentale supporto per il Comune stesso nell’esplicazione dei propri doveri di tutela dei cittadini, delle relazioni, della salute – Luca Gioanola, candidato sindaco. – Un incontro molto proficuo: la passione, la preparazione e la capacità progettuale dei volontari è travolgente. Si è discusso delle tante attività e delle collaborazioni in corso con Comune, ASL, associazioni, sia negli aspetti già consolidati sia in quelli in cui l’Amministrazione Comunale dovrà svolgere un ruolo di ulteriore slancio -.

In questo contesto sarà importante dare seguito alle seguenti priorità: la definizione di un piano sanitario tempestivo per gli eventi comunali; la condivisione di un calendario annuale con gli eventi pubblici periodicamente aggiornato; l’implementazione di un piano condiviso e strutturato per l’installazione, manutenzione e formazione dei defibrillatori; la promozione di un tavolo territoriale contro la violenza, in primis sulle donne; l’attivazione dei progetti “Piani di zona” e “Operatori di strada” promossi dal Comune ed espletati in sinergia con professionisti e volontari.

E altri progetti, che attraverso un approccio amministrativo basato sulla promozione delle relaziono e del dialogo, potranno trovare applicazione per affrontare concretamente le situazioni di difficoltà, di disuguaglianza, di solitudine.

Compleanno del vecchio aereo Balilla, di Cristina Saracano

Il vecchio aereo Balilla festeggerà i 102 anni a casa del suo pilota Natale Palli. Per Protocollo d’intesa tra Provincia autonoma di Trento e Comune di CasaleMonferrato per la sua conservazione e tutela, nel 2020 la restituzione

Il presente Comunicato Stampa viene emesso congiuntamente dagli Uffici Stampa della Provincia autonoma di Trento e del Comune di Casale Monferrato.
Reca la firma congiunta del sindaco del Comune di Casale Monferrato e dell’assessore all’istruzione, università e cultura della Provincia autonoma di Trento, il protocollo di intesa approvato dalle rispettive Giunte per la collaborazione nell’ambito del progetto di conservazione e valorizzazione del velivolo Ansaldo A.1 “Balilla” appartenuto al casalese Capitano pilota Natale Palli, che nel 1918 portò Gabriele d’Annunzio sui cieli di Vienna.
Il Protocollo d’intesa ha lo scopo di attuare – in accordo tra il Comune di Casale Monferrato proprietario del velivolo e la Provincia autonoma di Trento che ha in custodia il bene – interventi di conservazione e tutela che permettano di pervenire, nel 2020, alla restituzione del velivolo al Comune di Casale Monferrato.

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Mostra dedicata ad Angelo Morbelli, di Cristina Saracano

Angelo Morbelli: sabato 18 inaugurazione mostra
Per celebrare il centenario della morte di Angelo Morbelli (1853 – 1919), sabato 18 maggio alle ore 17 al Museo Civico di Casale Monferrato aprirà i battenti una mostra retrospettiva dedicata al pittore di fama internazionale intitolata Angelo Morbelli. Pittore del Monferrato.

La nuova mostra sarà visitabile fino al 29 settembre nella Sala dell’Ottocento al primo piano dell’ex convento di Santa Croce. Il percorso espositivo è organizzato dal   di
Casale Monferrato – Museo Civico – e da Energica s.r.l.. Sostengono e collaborano all’iniziativa: il Comune di Rosignano Monferrato, Cosmo S.p.A., l’Associazione Amici del Museo, l’Associazione Orizzonte Casale e Lions Club Casale Marchesi di Monferrato.
L’iniziativa vuole rendere da un lato omaggio all’opera del Morbelli valorizzando il filone della pittura di paesaggio a cui l’artista si dedica durante i soggiorni in Monferrato,
ritornando nella casa di famiglia, Villa Maria presso la Colma di Rosignano, dall’altro aprire un momento di riflessione e studio sulla relazione tra il pittore e il Monferrato. A questo i Comuni di Rosignano Monferrato e di Casale Monferrato hanno avviato una convenzione per attuare sinergie territoriali al fine di valorizzare la figura e la produzione di un artista nato nel cuore del Monferrato, territorio da qualche anno sito Unesco.
Angelo Morbelli è considerato tra i maggiori protagonisti dell’arte italiana di fine Ottocento, e la mostra, allestita nelle sale del Museo Civico di Casale Monferrato, intende indagare sul suo legame, mai sopito, con il Monferrato attraverso le opere in cui proprio il paesaggio monferrino è protagonista. Continua a leggere “Mostra dedicata ad Angelo Morbelli, di Cristina Saracano”