Mai più, di Maura Mantellino

Il mio nome è Margherita Cohen. Nel 1943 il mio nome era un numero marchiato sul braccio. Spogliata dei miei vestiti di bambina, spogliata della mia identità, negato il mio essere umano. Un numero in mezzo ad altri numeri. Nessuna certezza, nessuna intimità, nessuna pietà. Urla immonde, silenzi mortali. Gelida paura, ferocia inumana. Solitudine spezzata, femminilità violata, passato abusato.
Oggi sono vecchia e sono ancora viva, testimone indecifrabile di un passato a volte dimenticato, a volte cancellato, a volte difficile da decifrare.