Quanto è felice la piccola pietra di Emily Dickinson“: inno alla semplicità e all’indipendenza. Recensione di Alessandria today (Grazie Google News)
La poesia “Quanto è felice la piccola pietra” di Emily Dickinson celebra la gioia di una vita semplice e libera dalle preoccupazioni mondane. La pietra, simbolo di umiltà e resistenza, diventa emblema di un’esistenza indipendente e autentica.
L’elogio della semplicità
L’incipit descrive la pietra che rotola “tutta sola”, senza ambizioni di carriera o timori per il futuro. La sua esistenza è priva di complicazioni e si svolge in armonia con la natura. Il “bruno elementare” del suo mantello rappresenta la terra da cui proviene, la sua essenza primordiale.
L’indipendenza come il Sole
La pietra è paragonata al Sole, astro indipendente che brilla di luce propria. Non ha bisogno di compagnia per essere felice, ma trova appagamento nella sua solitudine. La “volontà assoluta” che la guida rappresenta la forza interiore che le permette di seguire il suo percorso senza esitazioni.
Spontaneità e semplicità
L’ultimo verso sottolinea la spontaneità con cui la pietra vive la sua esistenza. La sua “semplicità” non è sinonimo di rozzezza, ma di purezza e autenticità. La pietra ci insegna a vivere in armonia con noi stessi e con il mondo che ci circonda, liberi dalle costrizioni sociali e dalle pressioni esterne.
Un messaggio di speranza
In un mondo frenetico e competitivo, la poesia di Dickinson ci invita a riscoprire il valore della semplicità e dell’indipendenza. La piccola pietra ci ricorda che la felicità non si trova necessariamente nelle grandi ambizioni o nei beni materiali, ma può essere coltivata nelle piccole gioie quotidiane e nella libertà di essere se stessi.
Conclusione
“Quanto è felice la piccola pietra” è una poesia breve ma ricca di significato. Attraverso l’immagine semplice e potente della pietra, Dickinson ci offre una preziosa lezione di vita: la vera felicità si trova nella semplicità, nell’indipendenza e nell’autenticità.
Pregi:
- Immagini evocative e linguaggio accessibile
- Messaggio profondo e universale
- Richiamo alla semplicità e all’autenticità
Difetti:
- Brevità, che potrebbe lasciare il lettore con qualche domanda
- Mancanza di una trama narrativa
In definitiva, “Quanto è felice la piccola pietra” è una poesia che merita di essere letta e meditata. Un piccolo gioiello che ci invita a riconsiderare le nostre priorità e a ricercare la felicità nelle cose semplici della vita.
Quanto è felice la piccola pietra” di Emily Dickinson
“Quanto è felice la piccola pietra
che rotola sulla strada tutta sola
e non si preoccupa della carriera
e non teme le esigenze –
il cui cappotto di bruno elementareindossa un universo passeggero,
e indipendente come il Sole
si accompagna o brilla sola,
seguendo una volontà assoluta
con spontanea semplicità”.