Sistemare e valorizzare l’opera di Lele Gastini che illustra la storia di Alessandria, di Renzo Penna
“Non conoscevo direttamente l’opera dell’artista e grafico Lele Gastini: “Alessandria illustrata, dalle origini al 2022“, situata lungo le vie Fabio Filzi, Bruno Buozzi e Silvio Pellico nel quartiere Pista.
L’ho scoperta per caso. Si tratta di decine di pannelli, di grandi dimensioni, addossati alle pareti in una sorta di quadrato con solo tre lati che raccontano con dovizia di particolari la storia della città,
Ma il contesto e le condizioni nella quale l’opera e’ tenuta non sono per nulla congrue e decorose. E’, infatti, nascosta alla vista delle persone dai cassonetti per i rifiuti e dalle auto. Mentre i marciapiedi son pieni di erbacce.

Se lo spostamento dei cassonetti per i rifiuti urbani tocca all’Amministrazione e alla sua azienda, Amag Ambiente, la pulizia dei marciapiedi dove sono installate le opere è precipuo compito dei proprietari dello stabile i quali dovrebbero risultare gratificati dalla presenza di opere che ne valorizzano il contesto.
In ogni caso è necessario e urgente un intervento di sistemazione della zona per dare dignità e valore all’opera dell’artista e renderla fruibile ai cittadini e ai ragazzi delle scuole.

Ricordo che in una diversa realtà, la centrale piazza della Libertà, e per una differente opera, il mosaico di Gino Severini del palazzo delle Poste, nel 2016 si riuscì, e non fu per nulla semplice, a realizzare uno spazio di rispetto per il mosaico spostando le auto e facilitando in questo modo la fruizione per i cittadini, le scuole e i turisti. Oltre che a preservare la delicata opera.
Come associazione “Città Futura” riteniamo che, in maniera analoga per le illustrazioni della storia di Alessandria di Lele Gastini, sarebbe utile studiare e progettare un simile intervento, pensando anche ad una sua illuminazione per valorizzare e far meglio conoscere un intervento di pregio in una zona periferica della città.”In allegato alcune immagini che meglio descrivono la attuale situazione dell’opera di Lele Gastini.
Renzo Penna
Associazione “Città Futura”