Sarà ‘X – Change’ a realizzare il progetto per il polo logistico e urbano dello scalo di Alessandria. Di Enrico Sozzetti
Con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia è finalmente arrivata l’ufficialità dell’assegnazione dell’incarico, da parte di Fs Sistemi Urbani, per la definizione dell’inquadramento urbanistico delle aree dello scalo di Alessandria Smistamento finalizzate alla realizzazione di un Hub Intermodale e alla riqualificazione dell’intera area. Se per i duecentomila metri quadrati destinati all’attività logistica e intermodale esiste già una progettualità, per la rimanente area che arriva a coprire il milione di metri quadrati dello smistamento i termini per la conclusione della fase preliminare si erano lievemente dilatati. Poi era filtrata l’indiscrezione della assegnazione definitiva.
Ora c’è l’ufficialità del raggruppamento vincitore per la redazione del Masterplan e della variante urbanistica del nuovo scalo merci di Alessandria che è stata data dal commissario straordinario di Governo, Calogero Mauceri, che con l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche, Enrico Bussalino, ha coordinato l’incontro con i sindaci interessati dal Progetto condiviso di sviluppo del territorio piemontese per valorizzare le opportunità legate al Terzo Valico dei Giovi.
Al termine è arrivato l’annuncio che la proposta progettuale che ha convinto di più è stata quella presentata dal raggruppamento ‘X – Change’ presentata dal team composto da Gruppo Bertola capofila Valtidone Spa, Prelios Spa e Clf – Costruzioni Linee Ferroviarie Spa in qualità di operatori economici; The Blossom Avenue, Carlo Ratti Associati e Land in qualità di progettisti affiancati da esperti in materia di trasporti e viabilità, di ambiente e sostenibilità, di logistica e interscambio, di mercato immobiliare e finanza e di urbanistica e procedure amministrative.
“Oggi – afferma Mauceri – posso comunicare con soddisfazione il raggruppamento che realizzerà il Masterplan dello scalo merci di questa città. Un gruppo di esperti professionisti dai quali ora attendiamo un bel e solido progetto per Alessandria e per tutto il suo territorio”.
Ed Enrico Bussalino aggiunge: “Il progetto X-Change rappresenta un passo significativo verso la trasformazione infrastrutturale di Alessandria e del suo territorio. Questo nuovo polo logistico intermodale non solo rafforzerà la competitività del Piemonte come snodo strategico del commercio nazionale ed europeo, ma è perfettamente in linea con la nostra visione di rendere il Piemonte e la provincia di Alessandria sempre più attrattivi dal punto di vista logistico. Con questo intervento, puntiamo a far crescere il territorio in modo sostenibile, rispondendo alle esigenze di sviluppo economico e sociale, e a consolidare il ruolo centrale della regione nei flussi commerciali internazionali”.
Soddisfazione è infine espressa dal sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante: “Felici per la notizia che avvia un percorso in grado di offrire opportunità alla nostra città e al territorio provinciale e che ripaga di un’attenzione sul tema che ha visto protagonista il Comune con gli altri enti competenti. Che del progetto vincitore faccia parte anche lo studio dell’architetto Carlo Ratti è un notevole valore aggiunto.
Ricordo quando aprimmo con loro un’interlocuzione fattiva sul tema del futuro urbanistico di Alessandria, al di là della sola logistica; all’epoca era solo una suggestione che oggi forse prende corpo. Quel che sarà lo vedremo, ma avere soggetti di questo tipo impegnati a ragionare con tutte e tutti noi sullo sviluppo sostenibile dell’alessandrino è già un buon risultato. Voglio ringraziare la struttura tecnica del Comune (urbanistica e lavori pubblici) che ha partecipato con grande competenza e passione, insieme alla Giunta, ai lavori preparatori delle linee guida che sono andate a gara”.
L’hub intermodale sarà composto da “un mix funzionale che comprenderà un’area di carico/scarico e stoccaggio merci, un’area produttiva ecologicamente attrezzata, un parco pubblico e un’area urbana comprensiva, a sua volta, da un mix funzionale di social / student housing, residenziale, terziario e commerciale”.
In progetto per l’area di duecentomila metri quadrati è basato sulla intermodalità che prevede la realizzazione di tre gru a portale di movimentazione merci di quarantacinque metri da quaranta tonnellate che si muovono lungo quattro binari con un modulo di settecentocinquanta metri, due corsie stradali per i Tir e quattro corsie di stoccaggio per i container, oltre a una porta di ingresso dedicata all’estremità dell’area prossima all’autostrada A26 Voltri – Gravellona.
La stima di investimento per le opere ferroviarie è di duecento milioni a carico del ministero delle infrastrutture e dei trasporti (cento milioni previsti quest’anno, la seconda tranche negli «anni successivi») e di cinquanta milioni per opere stradali e svincolo dedicato i cui finanziamenti «sono in fase di definizione». Per il progetto del collegamento al momento esistono cinque ipotesi di tracciato, però nessuna certa.